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Di che parlano i giornali di tutto il mondo: Bolivia
Pulso
Pulso
Bolivia
1 dicembre 2006

Bolivia
Tempi duri per Morales

Dopo i consensi unanimi (e i milioni di dollari) incassati con la nazionalizzazione degli idrocarburi, per il governo di Evo Morales, impegnato nella revisione della costituzione e nella riforma agraria, si preannuncia una stagione di duri scontri.

"La pretesa di redigere una costituzione che rifletta solo la visione della maggioranza è un controsenso che rivela la volontà egemonica di imporsi sulle regioni orientali del paese", sostiene Pulso nell'editoriale. Il riferimento è alla contrapposizione tra l'ovest andino della Bolivia, indigeno e fedele a Morales, e l'est controllato dai ricchi proprietari terrieri. "Il tentativo del potere centrale di imporsi sulle regioni non è certo una novità. Il vero obiettivo del governo è evitare che le ricchezze derivanti dalla rinegoziazione dei contratti petroliferi finiscano per finanziare governatori ostili a La Paz".

Per Pulso la linea dura dell'esecutivo, che sta imponendo le riforme a colpi di maggioranza, rischia di aumentare le tensioni interne. "Sarebbe meglio abbandonare le scelte estremiste e cercare un compromesso. La firma dei contratti petroliferi ha dimostrato che si serve meglio il paese restando con i piedi per terra piuttosto che alimentando inutili utopie".

Pulso
Pulso
Bolivia
6 novembre 2006

Bolivia
Una vittoria per Morales

Il presidente della Bolivia Evo Morales è un bravo calciatore. E il 28 ottobre ha segnato un gol da fuoriclasse: tutte le imprese petrolifere straniere che operano nel paese hanno firmato nuovi contratti con la compagnia statale Yacimientos petrolíferos fiscales bolivianos (Ypfb)", scrive il settimanale Pulso.

L'annunciato programma di nazionalizzazione degli idrocarburi non è completo, ma i contratti stipulati con le multinazionali – anche con quelle che in futuro probabilmente saranno espropriate – è un passo avanti fondamentale. Secondo Pulso i nuovi accordi non sono il massimo, ma sono migliori di quelli precedenti: "Ora le aziende non potranno più permettersi il lusso di fissare un prezzo per il gas boliviano inferiore ai parametri regionali come quando vendevano alle loro succursali all'estero".

Il settimanale, che aveva dubitato della possibilità di realizzare la nazionalizzazione in tempi brevi, chiede scusa: "Siamo stati ingenui e abbiamo sbagliato. Il governo ha fatto bene ad andare avanti per la sua strada. Ma su un punto non avevamo torto: per lo sviluppo del paese non bastano le rendite ottenute dagli idrocarburi. Bisogna garantire una crescita economica per quando le risorse energetiche si esauriranno".

Pulso
Pulso
Bolivia
9 ottobre 2006

Bolivia
Torna l'instabilità

Il governo di Evo Morales sta per celebrare il suo primo anno di attività sommerso dalle polemiche. Cos'ha fatto finora il presidente boliviano? Sta rispondendo alle aspettative di un cambiamento radicale? La risposta del settimanale Pulso è senza appello: la Bolivia è rimasta lo stesso paese di ieri, caratterizzato da una forte instabilità e dilaniato da lotte intestine.

"Non c'è traccia di riforme strutturali, né del nuovo ciclo di sviluppo che tanti speravano", si legge nell'editoriale. "Negli ultimi tre mesi c'è stata un'escalation di violenza segnata da conflitti di ogni tipo e da un bilancio di almeno dieci omicidi politici". E il dito è puntato soprattutto sulla presunta incapacità di Morales di trasformare la sua esperienza di leader dell'opposizione radicale in un programma di governo serio. "Il presidente lancia messaggi sempre più duri ma non ha nessun controllo sul potere".

Lo proverebbero le crescenti rivendicazioni di settori prima vicini al presidente, ma anche il suo calo di popolarità, che dopo aver raggiunto l'80 per cento oggi è precipitata al 50 per cento. "Se Morales si mostrerà debole come i suoi predecessori", conclude Pulso, "il paese sarà sempre più preda d'interessi settoriali. L'abisso è dietro l'angolo".

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Non voglio allarmarti ma penso che in questo momento tu sia in una leggera trance ipnotica. È possibile che il monotono ronzio della routine quotidiana abbia abbassato il tuo livello di allerta. Dobbiamo fare qualcosa, Vergine! Conterò fino a tre, poi uscirai dal tuo stordimento e sarai completamente sveglio. (continua)
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