• 11 Ott 2016 15.30

I numeri del festival

11 ottobre 2016 15:30

La prossima edizione del festival di Internazionale a Ferrara sarà dal 29 settembre al 1 ottobre 2017.

L’incontro sul postcapitalismo con il giornalista del Guardian Paul Mason e il giornalista di Rai Radio1 Giorgio Zanchini, in piazza Municipale, al festival di Internazionale a Ferrara. 1 ottobre 2016

Durante il festival di Internazionale a Ferrara, dal 30 settembre al 2 ottobre, si sono intrecciate molte storie: 240 ospiti, 31 paesi, 120 incontri, 250 ore di programmazione e almeno 71mila presenze. Attualità, economia, letteratura, tecnologia, fumetti e fotografia. Si è discusso di diritti umani in Egitto durante l’assegnazione del premio Anna Politkovskaja al giornalista Hossam Bahgat e poi nell’incontro tra Lina Attalah, direttrice del quotidiano Mada Masr, il sociologo Luigi Manconi e Paola Deffendi e Claudio Regeni, i genitori di Giulio Regeni.

È stato analizzato il profilo dei nuovi jihadisti europei con gli esperti di islam Farhad Khosrokhavar e Olivier Roy. Le statunitensi Rebecca Traister e Katha Pollitt hanno ragionato con la filosofa Ida Dominijanni di politica statunitense e discriminazioni di genere. Si è parlato di integrazione con il giornalista rom Valeriu Nicolae e delle riforme in Italia con i corrispondenti della stampa internazionale.

Nell’incontro “Alla riscossa” Edwy Plenel, direttore di Mediapart, Bhaskar Sunkara, direttore di Jacobin, e la giornalista Abi Wilkinson hanno commentato i nuovi movimenti e le proteste che stanno cambiando il volto della politica negli Stati Uniti e in Europa. E poi si è discusso di sesso senza tabù e di come resistere al bullismo nelle scuole con Dan Savage; dei trucchi per vivere meglio con il giornalista del Guardian Oliver Burkeman; di satira con i disegnatori che hanno vinto il concorso di vignette sull’Europa. Sabato sera e domenica c’è stata la musica, prima con Clap! Clap! e Debruit, poi con l’Orchestra Senzaspine.

Otto documentari, sette audiodocumentari, sedici workshop, la mostra del World press photo e le dirette radiofoniche hanno accompagnato un’edizione del festival che per la decima volta ha trasformato Ferrara nella redazione più grande del mondo.

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