Nel 2009 il settimanale Internazionale e il Comune di Ferrara, in occasione del festival di Internazionale a Ferrara, hanno deciso d’istituire il premio giornalistico Anna Politkovskaja, per ricordare la giornalista russa uccisa a Mosca nel 2006.
Il premio è stato concepito con l’intento di sostenere l’impegno e il coraggio di giovani reporter che nel mondo si sono distinti per le loro inchieste.
Per far conoscere e aiutare il lavoro dei professionisti che hanno deciso di raccogliere l’eredità di Anna Politkovskaja e di continuarne il progetto. Internazionale è stato il primo giornale a pubblicare e tradurre in Italia gli articoli della giornalista russa sulla guerra in Cecenia e in questi anni ha continuato a promuovere il suo lavoro attraverso la pubblicazione di articoli e la diffusione del film Letter to Anna del regista svizzero Eric Bergkraut.
Il premio viene consegnato ogni anno durante il festival d’Internazionale, che si svolgerà a Ferrara il primo week end di ottobre, negli stessi giorni in cui ricorre l’anniversario della morte della giornalista.
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The Anna Politkovskaya award for journalism has been established to support the commitment and courage of young reporters all over the world who have distinguished themselves in their investigations. It was conceived by the newsmagazine Internazionale together with the Municipality of Ferrara as a tribute to the Russian journalist killed in Moscow in 2006 and it was launched during the 2009 edition of the Internazionale Festival in Ferrara.
Internazionale was the first magazine in Italy to translate and publish articles written by the Russian journalist on the war in Chechnya and in recent years has continued to promote her work by publishing more articles and distributing the film Letter to Anna produced by Swiss director Eric Bergkraut.
The prize is awarded every year during the Internazionale Festival, which is held in Ferrara on the first weekend of October, the month marking the anniversary of Anna Politkovskaya’s assassination.
Vincitore dell’edizione 2011 è il giornalista egiziano Hossam el Hamalawy.
Hossam el Hamalawy è un giornalista, attivista e blogger egiziano. Ha seguito in prima persona le rivolte del 2011 in Egitto e le ha raccontate sul suo blog arabawy.org. È stato detenuto e torturato dai servizi segreti egiziani nel 2000 durante il regime di Hosni Mubarak per le sue inchieste sull’esercito.
Vincitore dell’edizione 2010 è il giornalista afgano Yaqub Ibrahimi.
Yaqub Ibrahimi, 30 anni, dal 2007 scrive per testate internazionali: Suddeutsche Zeitung, Kabulpress, Information, Stern. È stato corrispondente dell’Institute for War and Peace Reporting (Iwpr) da Mazar-e Sharif e da Kabul. Per le sue analisi politiche e le sue inchieste sui signori della guerra è stato vittima di intimidazioni e di minacce.