Via D'Amelio, a Palermo, dov'è stato ucciso Paolo Borsellino. (Antoine Gyori, Sygma/Corbis)
  • 19 Lug 2013 10.46

La strage di via d’Amelio

19 luglio 2013 10:46

Il 19 luglio 1992 un’autobomba uccideva a Palermo il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Walter Eddie Cosina, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli. Un sesto agente, Antonino Vullo, rimase ferito.

Insieme a Giovanni Falcone, ucciso il 23 maggio dello stesso anno, Borsellino era stato uno dei magistrati del pool antimafia.

pubblicità

Da non perdere

La magia di Calcutta va salvata dalla speculazione edilizia
Banchieri centrali, poteri smisurati. La nuova copertina di Internazionale
I pericoli delle discariche per gli abitanti del Lazio

In primo piano