italieni 29 giugno 2009

Perché gli italiani amano Berlusconi?

Furbo e spregiudicato: sono queste due qualità che gli italiani amano di più in Silvio Berlusconi. È il parere di Tobias Jones, che scrive sul Daily Telegraph.

“Sono pochi i politici che potrebbero sopravvivere agli scandali nei quali si è trovato coinvolto Silvio Berlusconi. Forse perché da anni gli italiani sono sommersi da uno tsunami di scandali. Forse anche perché non c’è una grande indignazione per un anziano uomo sposato che flirta con delle ragazzine. C’è invidia, e anche ammirazione, per il suo harem”.

“E poi, tra le ragioni per cui Berlusconi è ammirato, c’è la furbizia. In Italia essere furbo non è un insulto: è segno che puoi vincere con astuzia. E poi è spregiudicato: una parola difficile da tradurre perché sembra avere due significati contrapposti: non convenzionale e senza scrupoli”.

L’analisi di Sami Naïr sul País è ancora più dura. Secondo il filosofo e politologo di origine algerina, il “berlusconismo” nasce dalla decomposizione delle élite politiche e culturali italiane, ed è “l’espressione di una volontà di potere irrazionale, quasi nietzscheana, che Berlusconi inietta nell’immaginario della società attraverso il suo impero mediatico. Diventando di fatto una forma di ‘totalitarismo democratico’, una formula in sé contraddittoria”.

“Forse il popolo italiano si libererà dall’anomalia berlusconiana”, concludw Naïr. “Ma questa esperienza deve farci capire che nessuna democrazia è esente dalla nascita di fenomeni simili quando dimentica la logica profonda delle sue istituzioni”.

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