Claudio Rossi Marcelli has left the building
Ieri ho disattivato il mio profilo Facebook. È stata una decisione che ho preso dopo un lungo e complicato ragionamento che ora non ho alcuna voglia di stare a scrivere qui sopra. Ok, ecco cosa è successo.
Mi piacerebbe molto dire che ho chiuso il mio profilo su Facebook perché un gioco è bello quando dura poco. Perché il social network è roba da ragazzini e perché tutte quelle faccette, quei drink, quei regali e quei nuovi amici mi avevano dato la nausea. Insomma, vorrei tanto dirvi che ho chiuso con Facebook perché io ho una vita. Ma non è così.
Oppure mi sentirei fichissimo se potessi fare un discorso ancora più serio e maturo, e spiegare che non ero affatto d'accordo con l'intrusione nella mia privacy da parte di un'azienda americana senza scrupoli. Che mi sentivo molto a disagio all'idea di aver ceduto il copyright di ogni foto inserita sulla mia pagina o per aver permesso che una marea di informazioni personali finissero nel database di Facebook. Insomma, mi sentirei fichissimo se potessi dire di aver disattivato il mio profilo per paura di un furto d'identità. Ma sarebbe anche questa una bugia.
Il vero motivo della mia decisione è che, per colpa di Facebook, ho litigato brutalmente con un amico d'infanzia. Un litigio orrendo che è cominciato, è proseguito e si è consumato tutto su Facebook. E per di più condito da una buona dose di colpa e superficialità da parte mia.
Senza entrare nei dettagli, la cosa è nata da certi commenti ironici ad alcune foto e dal mio conseguente messaggio-predicozzo inviato a due persone con dieci anni meno di me. Il problema è che i messaggi digitali non contengono l'intonazione ed è così che un semplice scambio di idee può trasformarsi in una litigata incendiaria che ha messo in crisi un'amicizia durata vent'anni.
Ieri, quando ho visto che anche il padre del mio amico mi aveva tolto dai suoi amici, mi è presa una certa ansia. Ma quando ho visto che il padre aveva tolto anche mia sorella, completamente all'oscuro di tutta la situazione, mi sono veramente spaventato e ho smantellato tutto.
Ho tolto la mia foto dal profilo, ho cancellato uno a uno i miei 113 amici, ho smontato la mia friend wheel interattiva e buttato nel cestino tutti i drink e i regali virtuali ricevuti in questi mesi. Ho ucciso i miei pet e affogato i miei best friends, e ho lasciato una pagina piena di buchi come un palazzo sventrato da un bombardamento.
Da quando mi occupo a tempo pieno delle mie due bambine, ho veramente pochissimo tempo libero, ma la cosa paradossale è che quel poco che mi rimane, finisco per sprecarlo davanti al computer o in altre stupide attività paraumane. Quindi non mi farà di certo male staccare la spina da Facebook. E di certo farà bene a questo blog, che tornerà ad essere la mia finestra sul mondo prediletta.
Da oggi in poi, chi vuole vedere me o la mia famiglia dovrà venirci a trovare. E chi vorrà sapere qual è "il mio status" dovrà farmi una telefonata. Ladies and gentlemen, Claudio Rossi Marcelli has left the building.
05 Jun 2008 - posted by
Claudio Rossi Marcelli

Commento di la strada
Corro subito su facebook a vedere se è vero, e a cercare i tuoi amici. soprattutto il padre dei tuoi amici. addio claudiosufacebook. e sei pure fortunato, che è da poco che si può cancellare il proprio profilo, grazie a uno che ha fato una mezza causa.
see u soon, ma comincia a rispondere al telefono che squillerà molto prossimamente.
Commento di Alicioni
How does it feel to be free from the fetters of Facebook? I can only begin to imagine...
This renouncement means you remain as always, my most progressive, avant-garde and forward thinking friend.
Now what was our Facebook-free alternative reality called again? Oh, reality, that's it! It's all coming back to me now. Send me a postcard...
Commento di Serena
Pazzesco.
Commento di maurizio
L'unica cosa che al tuo posto non farei è invitare i miei amici a telefonarmi.
Mandatemi delle lettere, scrivetemi messaggi, regalatemi dei fiori: non telefonate ma opere di bene, dopo la mia morte su facebook.
Sarebbe carino celebrare il funerale su facebook e scoprire come ti ricordano i tuoi amici, chi adotterà i tuoi pet, chi per dimenticare berrà tutti i tuoi drink.
Commento di paola
capita che qualche mese fa qualcuno lasci nei commenti di questo blog un appunto che pressappoco recita "carine le fote delle gemelline su facebook", capita che la sottoscritta spinta da "inevitabile" curiosità verso le foto delle pargole ma anche verso il mondo del "profeta" del suddetto blog sia spinta a mettere piede sulla piattaforma di socialnetworking dalla quale si era tenuta sino ad allora ben alla larga. E così scopre che per sbirciare tra quelle foto deve però prima registrarsi...e allora in prede alla follia più totale lo fa, per avvedersi solo in seguito che non basta registrarsi per "entrare" nel mondo di crm bisogna "diventarci amico"... e li la sottoscritta riprendendo possesso delle proprie facoltà mentali si ferma. Ma intanto il destino beffardo si è messo in moto e la sua casella di posta va pian piano riempiendosi di "nome-cognome added you as a friend." Fantasmi del passato che tornano, assoluti sconosciuti "interested in women" che si appalesano, gli amici che vedi tutte le sere che non ti chiamano piu ma preferiscono parlarti on the wall... Un' angoscia totale.
ecco caro crm, a questo punto...io comprendo le tue ragioni ma perchè non ti fai un account su flickr? o un myspace? o un twitter per pochi intimi? O una pagina su linkedin, un profilo su anobi...
Commento di anto
...ma anche una passeggiata va bene...
Commento di consiglio
"Un litigio orrendo che è cominciato, è proseguito e si è consumato tutto su Facebook. E per di più condito da una buona dose di colpa e superficialità da parte mia."
questo passaggio sa un po' di autocritica, anzi sembra un chiedere scusa criptato. chiedi scusa direttamente se credi di avere in parte torto e passa la paura.
Commento di Emma
Io anche mi sono iscritta a facebook con foto e tutto, poi però non ci sto dietro, non riesco.
a dire il vero entro su facebook cercando il mio ex fidanzato, mi sembra forse di averlo individuato, ma la foto è piccola e non si capisce bene.
Commento di maurizio
ma Emma, se conosci il cognome del tuo fidanzato non ti puoi sbagliare!
ehm..
Commento di Emma
belin, ce ne saranno 10 omonimi.
e poi non era affatto il tipo da iscriversi a facebook, pertanto ho molti dubbi.
continuo a mettere nome e cognome su google, lì son sicura.
sembra che le cose gli stiano andando molto bene, mannaggia a lui.
Commento di michiko
belìn Emma, mollalo!!
Commento di Local
Ho voluto controllare che Claudio non fosse più su Facebook sul serio, e mi ha divertito molto il risultato della ricerca: è un raffinato caso di intersezione tra Interblog e Facebook
Commento di silvia
giusto ieri pensavo di compiere un simbolico harakiri del mio profilo myspace, facebook, lastfm, anobii.. poi però oggi ho ritrovato su facebook un ragazzo conosciuto in Bolivia e con cui ho sperato potesse succedere qualcosa (che ovviamente non è successo) quindi, visto che abita in Australia, ho pensato che commentare una sua foto e inviargli un drink fosse un modo carino per aiutare il destino.
Ok, vado ad eliminare il mio profilo..
Commento di clara
urràààà!
Commento di pie
http://www.youtube.com/watc...
Commento di meglio anonima stavolta
Facebook da settembre. Nell'ulyimo mese ho cercato di disintossicarmi. Perchè? Perchè ero finita a letto col fratello di uno del liceo.
Mi aveva trovato su FB.
Il problema qual'è? Che c'ho un marito e due figli. Torno alla vita reale...
Commento di cassandra
se claudio è il solito trendsetter, o control freak che dir si voglia, entro il mese tutti i suoi amici avranno eliminato il loro profilo FB.
Commento di Alessio BC
io non faeri tutte queste scenate su facebook
d'altronde è un semplice sito dove ti fai un network di amici
il problema è che si diventa bambini e si finisce per chiudersi negli avatar. I rapporti con le persone sono cose diverse da facebook
ciao
Commento di anche io anonima
per anonima stavolta: ti stimo perchè l'hai fatto e sappi che anche quello che hai fatto è più che reale! Anche a me è successo, ma con uno che scrive su Internazionale!
Commento di meglio anonima stavolta
e vai!!!
Commento di mino
beh attenzione, che se siamo noi appassionati del grande strumento facebook a cancellarci per colpe altrui (tipo l'incomprensione), la diamo per vinta a questi ignoranti che non sanno virtù e difetti della comunicazione non verbale, e in particolare della rete!
Commento di Mario
Capisco tutte le parti (pro e contro), ma pendo lievemente verso questa: ricordiamoci che stiamo parlando di un mezzo che abbiamo quasi umanizzato! essendo un mezzo non possiamo affibbiargli connotazioni positive positivo o negative, dipende solo da come viene usato da noi o dagli altri. La televisione ci fa perdere tempo: restare imbambolati avanti a una scatola (anche se HD, LCD etc) mi sembra lo stesso, o restare attaccati a un oggettino da cui escono parole (telefoni di tutte le guise).
Io parlo da appassionato di elettronica+informatica ed ex-video gamer (non ne ho più il tempo), quindi ho esperienza in questo campo.
Immagino che anche all'introduzione del telefono abbiano detto che lo strumento di Bell o Meucci era una diavoleria che allontava le persone eliminando la ncessità di vedersi faccia a faccia, ma se uno abitava in America c'erano evidenti vantaggi.
Io mi sono trasferito all'estero ed è un modo per rimanere in contatto con tanti amici che altrimenti avrei perso e per ri-contattare tante persone conosciute all'università di cui non ricordavo solo il nome.
Sintetizzando, secondo me : un mezzo di comunicazione usato "bene" è buono, quindi usalo. Se non puoi/sai usarlo "bene" ( e intendo anche se ti fa sentire male, sensi di colpa etc etc) lascia perdere.
E complimenti per il blog!
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