Ruriko
E anche quest'anno ci prepariamo a festeggiare la Festa della Merda.
In casa nostra la Festa della Merda è un'importante tradizione le cui origini risalgono a qualche anno fa. Avevo da poco conosciuto Ruriko, la mia giovane amica giapponese che da più di un anno è anche la tata delle mie figlie. All'epoca Ruriko sembrava un marziano atterrato sulla Terra. Un bellissimo marziano, aggiungerei (come ha scritto Amélie Nothomb, "non tutte le donne giapponesi sono belle, ma quando una donna giapponese è bella, le altre devono reggersi forte").
Per un paio d'anni è stata una specie di mascotte. Me la portavo ovunque e la immergevo in tutte le situazioni della mia vita: dal pranzo in famiglia alla megafesta mondana. E lei osservava tutto senza scandalizzarsi mai, proprio come un marziano guarda un altro pianeta, trovando assolutamente normale che la gente faccia delle cose assurde.
Questa gente, tanto per cominciare, ha sempre storpiato il suo nome. Per le vecchiette romane lei è Rurika, perché il nome di una donna non può finire con la O. E poi c'è stata Rorito, Rodrigo, Pruriko. La signora che viene a fare la pulizie la chiama direttamente Enrico, senza farsi troppi problemi. Ma il primato dell'orrore spetta a mia madre (come sempre, del resto). Era la prima volta che portavo Ruriko a pranzo da lei e mia madre a un certo punto fa:
"Claudio, hai offerto una tartina di antipasto a... a... Ryoko Ono?"
Mio dio, ancora rido solo a scriverlo.
Comunque anche Ruriko non scherza. Mi ha sempre fatto domande strane. Tipo:
- Ma italiani fanno sesso tra amici?
- Ma tu dentro sei una donna?
- Ma perché italiani mangiano prosciutto cotto, se puzza di cacca?
- Chi è Gesù?
Oppure ha fatto dichiarazioni assurde tipo:
- Prodi è molto sexy, lo vorrei vedere nudo.
- Nicoletta Braschi è la donna più bella del mondo.
- Roma puzza.
Da quando sono nate le bambine Ruriko vive con noi e ci aiuta a prenderci cura di loro. Se da un lato era completamente a digiuno di neonati e ha avuto bisogno di fare un po' di gavetta, la sua calma orientale è sempre stata un toccasana. Anche chi non l'ha vissuta direttamente immaginerà che l'esperienza di due gemelle di tre mesi che urlano all'unisono ti fa vedere sotto un'altra luce la vicenda Cogne. E invece Ruriko se ne stava lì a carezzarle e a dire buone, buone senza nessun tipo di aggressività (né convinzione, se è per questo).
Certo, c'era il problema che cantava come ninna nanna le canzoni delle pubblicità del Condiriso o del panettone, ma in compenso ora le bambine mangiano la pappa con brodo di pesce e salsa di soia. Per non parlare dell'emozione di qualche giorno fa, quando per la prima volta una delle due bambine ha evidentemente capito quello che lei le ha detto in giapponese. (Visto che il 63 per cento dei lettori di questo blog dichiara di masticare un po' di giapponese, ecco il dettaglio: Ruriko ha chiesto "Onaka doko?" e la bambina è andata a scoprirle la pancia).
Anche se abita con noi, Ruriko è invisibile. Si materializza quando c'è bisogno di lei o quando ho voglia di fare due chiacchiere, ma altrimenti riesce a stare sempre nascosta da tutti. Non mangia quasi mai (solo nel weekend), dorme immobile come una mummia e l'unica cosa che la vediamo fare è la doccia. Ci passa circa mezz'ora, perché è convinta che sia una versione da muro del tipico bagno bollente che i giapponesi fanno la sera.
Ruriko è pulitissima. E il fatto che noi teniamo le scarpe in casa o che qualcuno ci fa entrare i cani le fa l'effetto che farebbe a noi una cultura che permette di fare la pipì sul cuscino. Un giorno mi ha chiesto se gli italiani fanno davvero la pipì nel mare: "È uno scherzo, vero?". Quando gli ho detto che è vero, mi ha chiesto tra l'allarmato e lo schifato: "E pure la cacca?".
Anche il suo senso del pudore è molto originale. Una volta ha ricevuto sotto i miei occhi un messaggio del suo ragazzo dell'epoca. Mentre lo leggeva è diventata completamente rossa e ha sentenziato: "Molto volgare". Io e l'altro amico presente abbiamo insistito perché ce lo leggesse, ma lei rideva in preda al panico. Alla fine ho dovuto strapparle il telefono di mano e leggere ad alta voce: "Ciao Ruri, sul mio cuscino è rimasto il tuo profumo. Mi manchi". Lei ha cominciato a urlare e a tentare di tapparmi la bocca. Ma ormai il danno era fatto: la sporchissima frase era stata rivelata. Ancora oggi sono convinto che Ruriko l'abbia lasciato per via di quell'sms.
E poi bisogna dire che ha una passione autistica per lo stradario. Sa a memoria tutte le strade di Roma perché passa ore e ore a guardare il Tuttocittà. E conosce tutte le regioni d'Italia e le province, e di ogni posto ti sa dire subito il prodotto tipico: "Mirano? Cotoretta e riso piraf!"
Ah sì, perché Ruriko mette tutte R al posto delle L. E poi non sa pronunciare gruppi di consonanti e neanche la V né le sillabe SI e FU. Da questo labirinto di limiti nascono parole meravigliose tipo zugombero (sgombro), sciberia (sveglia, ma anche Siberia), hunghi (funghi), scirubia (silvia) eziziano (egiziano) e anche il romantico fotocoppia. Berlusconi non lo sa proprio pronunciare, troppe L, R, B una dopo l'altra.
Ma tanto la politica non le interessa. Quando le ho chiesto per che partito vota in Giappone, mi ha guardato con un sorriso imbarazzato come se le avessi fatto una battuta zozza. "Non me lo vuoi dire? Da voi è una cosa molto privata?". Non era questo: "Io non voto. Donne non votano in Giappone". Macché non votano: le ho ricordato che il diritto di voto alle donne esiste da un bel po'. "Nessuna vota, però. Io non ho mai votato. Mia madre non ha mai votato. Mia nonna non ha mai votato. Solo mignotte votano".
Purtroppo i dati sul voto delle donne in Giappone, che poi sono andato a vedermi, le danno più o meno ragione (dico più o meno perché forse io direi emancipate e non mignotte, ma i numeri non cambiano).
Quando dico al parco che noi abbiamo una tata giapponese, le neo mamme mi guardano con un'ammirazione senza pari (oddio, anche l'ammirazione con cui mi guardavano quando attraversavo Villa Borghese con una bimba nel marsupio e una nell'ovetto non era poca). Con aria sconsolata mi dicono "la mia è ucraina".
Una volta un'amica è arrivata a dirmi: "Claudio, le tue bambine sono nate negli Stati Uniti, hanno due papà e capiscono il giapponese: a un anno sono già molto più fighe di quanto lo sarò io in tutta la mia vita".
Ma insomma, al di là del fatto di avere una tata supercool, la cosa che veramente ci riempie di gioia è che Ruriko è ormai parte della nostra famiglia. Non potremmo mai stare senza di lei, senza i suoi passetti invisibili in giro per casa, senza il suo sorriso o senza le buste del supermercato piegate a forma di gru.
E senza festeggiare con lei la Festa della Merda. Riprendendo il discorso, questa storia risale ai primi mesi in cui l'ho conosciuta. Un giorno, più o meno di questi tempi, di punto in bianco lei mi fa: "Tra poco festa della merda". Io alzo la visiera del casco e faccio: "Scusa?". "Tra poco", insiste lei, "è festa della merda. Otto marzo, no?". "Dio mio, Ruriko, è la festa della donna, non della merda". "Sì, ma per te donna, merda no? A te piacciono uomini, quindi donna merda".
Non sapevo da dove cominciare per spiegarle la portata di quello che aveva appena detto. Ma insieme al senso di smarrimento culturale provavo anche una profonda allegria. A me piacciono gli uomini, ma mi piace molto anche "la merda". E Ruriko è certamente una di quelle che mi piacciono di più.
05 Mar 2009 - posted by
Claudio Rossi Marcelli

Commento di chiara
bravo.
Commento di Vale
Sai, in giapponese non esistono lettere isolate, così per le parole straniere ovviano aggiungendo "u" o "o".
Come Ringu, film di Nakata Hideo, si pronuncia "ring".
Inoltre non hanno la "L", e la "R" va pronunciata a metà strada tra la nostra r e la nostra l.
Commento di Furanzesco
non smetto più di ridere...
Commento di nora
ci fai un post monografico su tua madre, per favore?
(anche io sto ancora ridendo)
Commento di Emma
Ryoko Ono è stupendo
Commento di luca
ma è geniale claudio!! è un articolo fantastico. ora lo condivido nel mio fb, posso?
penso di condividere soprattutto
"Claudio, le tue bambine sono nate negli Stati Uniti, hanno due papà e capiscono il giapponese: a un anno sono già molto più fighe di quanto lo sarò io in tutta la mia vita"
grazie claudio!!!!
Commento di fiamma
Claudio, ma Ruriko è la stessa persona che ha affrontato con voi l'esperienza dei pipistrelli in camera?
Grandiosa!
Io la farei diventare protagonista di qualche fumetto: L'Italia secondo Ruriko
Commento di dolciocchi85
peccato che ruriko non possa capire quale immenso gesto d'amore hai copiuto scrivendo questo post.
(immagino invece che se mai leggerà questa roba farà le valigie e tornerà in giappone. voglio dire: hai scritto su internet l'orribile e offensiva volgarità del suo odore sul cuscino...)
Commento di Sabrina
Uahhahahahahhahaha! Uahahahahahahahhahahaha! You, genious.
Commento di Laura
che ridereee!
non so da quanto tempo non ridevo così per un post...
Felicissima di sapere che sono nata il giorno della MERDA:)
Commento di gummola
bellissimo, magnifico!!!! si, anch'io lo posto su fb con o senza autorizzazione.
Commento di veronica
ciao claudio,mi permetto la confidenza.leggo il tuo blog da circa un anno,e insieme a mio nipote di un anno che fa casino è una delle poche cose VERAMENTE non banali.curiposità morbosa..:come sei fisicamente?!ho cercato il tuo nome in immagini, ma mi ha dato valentino rossi,che io non sopporto.
Commento di バロッコジ
Fantastica Ruriko!
Commento di バロッコジ
Ah! Non si può scrivere in giapponese!
Commento di sandra
sei un grande, gli italiani provinciali bigotti e paternalisti dovrebbero imparare da te
Commento di Benedetto
MITICO!
Commento di cherry flower
oddio che ridere! la giornata è iniziata sghignazzando, evviva Ruriko!
Commento di clara
Gran pezzo! )))
Commento di Antonella.
Bellissimo il tuo modo di prendere le cose e stupendo il modo in cui stai crescendo le "gemelle". Preparati però, a scuola non apprezzano molto le famiglie non tradizionali e alcuni insegnanti, già alle elementari fanno prediche sul ruolo del padre nella famiglia (a te faranno quelle sul ruolo della madre). I bambini con vedute ampie poi non li posssono proprio vedere perché non riescono ad imporre loro il proprio modo di vedere. A me dicono con una sorta di sufficienza "certo! lui viaggia ha esperienze che gli altri non hanno", oppure "eh ma gli fa fare anche le lezioni di inglese con una ragazza madrelingua" sottintendendo la poca appropriatezza del gesto. Comunque tu resisti e scegli bene la scuola perché le discriminiazioni non vengono dai bambini ma, come sempre, dagli adulti.
Commento di Emma
Peraltro, Prodi, l'ho sempre trovato anch'io straordinariamente secsi.
e anche maurizio costanzo, in effetti
Commento di chen xi
immenso post !
Il mio piccolo invece ha una tata cinese che usa glazie e gazo indistintamente.
Commento di simone
ho letto distrattamente l'inizio del post mentre ero in riunione
il capo davanti la mia scrivania!
ho smesso a rioko ono perche non controllavo più la risata!
l'ho messo sul mio facebook!
geniale
Commento di patrizia
Finalmente una mente dalla quale non è evaporata né l'intelligenza,né l'ironia....Mi sono divertita e sentita meno sola. Grazie, verrò a leggerti spesso.
Commento di Lily
Non potrei perdermi i tuoi articoli per nessun motivo al mondo, mi "aggiustano" le giornate.
Mi viene in mente un termine inglese molto conciso per descriverli: WITTY
Complimenti!
Commento di aieie brazor
A parte per i complimenti doverosi per questo magnifico post volevo condividere con te un paio di espressioni che abbiamo in famiglia riguardo a Cogne... Abbiamo in repertorio, per i momenti particolarmenti difficili di mia figlia di due anni, un coretto mamma e papa' : Franzoni libera, Franzoni libera (immagina ritmo scandito e mani battute sul tavolo).
Ci sono giorni pero' che richiedono la variante:
Franzoni presidente, Franzoni presidente!
Commento di francesca
Posso dire che Franzoni merita tutta la nostra compassione? Quella donna e tutta la sua famiglia sono state mangiate (certo, si sono lasciate loro stesse mangiare) da giornali e televisioni, dopo aver vissuto un evento atroce: la follia di una madre che uccide il proprio figlio.
Caro Aieie, scusami per la pesantezza, ma una battuta un po' scema fatta cadere in un blog scherzoso può andare (anche se è un'ironia un po' trita e ritrita, stonata in un post nel complesso originale). Ma ripetere variazioni sul tema mi fa temere che stia svanendo ogni scrupolo di umanità.
Commento di gianpaolo
Di solito mi diverto a leggerla, sig. Rossi. Pero' questa volta mi sono innervosito, anzi proprio infastidito. Fossi al posto di Ruriko non sarei felice di trovarmi esposto al pubblico ludibrio a questo modo. Se proprio vuole fare letteratura o giornalismo (di costume) ci parli dei fatti suoi, non di quelli degli altri. Lo sa fare bene, non ci tradisca.
Commento di ruriko-fan
Giampà, pigliate na pastiglia sient'a mme.
Commento di a.
gent. sig. Rossi, suo compito è anche quello di educare chi le sta in casa: spieghi con grazia a Ruriko l'abisso che separa il riso pilaf dal risotto!
Commento di Mara
Usare le tragedie degli altri (Cogne) e la vita privata di una donna di "stazza" inferiore (il telefonino strappato di mano) mi sembra di cattivo gusto.
Come si permette di raccontare i minimi particolari della vita di Ruriko? Scriva, se ne ha il coraggio, con la stessa sarcastica lucidità, delle sue gaffe e dei suoi comportamenti affettivi.
Commento di Emma
Ma ormai bisogna darle del lei, sig. Rossi Marcelli?
Commento di timorata di dio
Povera, povera la sra Ruriko. Sig. Rossi Marcelli, Lei si permette di trattarla così perchè è inferiore (di stazza ovviamente), e perchè è una Sua sottoposta. Ma non si vergogna? Leggere i suoi sms. E poi la signorina aveva ragione: era un messaggio estremamente volgare. Inoltre Lei insiste affinchè vada a votare! Vuola anche attentare alla sua purezza e farla diventare una mignotta? Cosa succederà quando le Sue figlie diventereanno grandi? La tartteranoo così anche loro? e sì che le avrà cresciute Lei.
Si converta!
Commento di Marco
Sig. Rossi Marcelli, che sfortuna che ha avuto Ruriko ad arrivare in italia e a trovare una persona come lei, che le legge i messaggini sul cellulare. E che culo invece tutti quelli che sulla loro strada hanno trovato una bella ronda leghista.
Complienti per il post e grazie per la lezione di civiltà.
Commento di Anna
Geniale! Non riesco a smettere di ridere!
Commento di Rhò
adoro!
anche se credo che Ruriko stia ancora aspettando una risposta riguardo il fare la cacca al mare...
Commento di Alessandro Cattedra
Cluadio I adore you...!
Commento di goreka
INCREDIBILE: lo stesso giorno che ho letto questo post ho scoperto un bellissimo video di Yuki Isoya: fantastica! http://www.youtube.com/watc...
Enjoy!
Commento di bastiano
A me questo post non sembra affatto offensivo nei confronti di Ruriko: direi che il racconto del sig. Rossi è pervaso da un forte sentimento di affetto nei suoi confronti.
Piuttosto potrebbe peccare di un po' di autocelebrazione: "la mia tata è supercool", "le signore del parco mi invidiano", "le mie bambine a un anno sono più fiche delle mie amiche trentenni".
Però è tutto molto divertente!
Commento di da oggi sono rurika
veramente, per fare un pippone anche su un post come questo, il quale è semplicemente delizioso (e se ne evince chiaramente che Ruriko è semplicemente amata), mettendo insieme rivendicazioni femministe, paternali, risentimenti per conto terzi veramente mi fa vomitare. v-o-m-i-t-a-r-e. e poi, quello sull'ironia trita dei post... e chi se ne frega, mica è un prodotto industriale che deve rispettare determinati livelli di chissàchecosa, ti sembra ironia poco ironica? eh vabbeh, farai a meno di ridere. dio, che vomito che mi viene.
Commento di Paola
ahahah....bravo Claudio, era da un pò che non ti leggevo!!!
Commento di GioGio
Simpaticissimo. E mi son sentito anche molto sollevato a sapere che anche qui in Italia esistono due uomini che posso essere genitori. Spero di farcela anche io.
Commento di Simone
Domande strane?
Roma puzza, come molte città occidentali, ma Roma puzza e pure parecchio.
Gli Italiani fanno sesso con gli amici? non so, ma se facessero sesso con tutte le persone con cui sostengono di farlo vivrebbero meglio (e se tutti quelli he dicono di avere 20cm di pisello li avessero sul serio non ci sarebbero guerre).
Chi è gesù?, mah, la bambina indiana ospite di amici un giorno chiese chi fosse la signora rappresentata in un quadro, alla risposta "è la madonna", dopo alcuni istanti replcò "quella che canta?"...
L'ultima: il capo dell'ufficio accanto al mio è un simpatico vecchietto che si vanta di "avere sette donne sotto", io e l'altra finocchia acida del mio ufficio sghignaziamo sempre: "noi solo una dentro"
Commento di nanni
Credo ch oggi, leggendo quest'articolo mi sia innamorata di lei.
Commento di viv
Amazing!
Commento di ishmael78
sono morto! fantastico
Commento di Sol
tu.
sei.
un.
genio.
Commento di crowdsurfer
La vera genialata sarebbe permettere a Ruriko di avere QUI il suo fottutissimo Blog.
Daiiiiiiiiiiii
Commento di Vapy
6 un fenomeno! Complimenti alla mamma! ;o)
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