Italieni
Lezioni dalla mafia
- 2 settembre 2010
- 12.00
“Un magistrato italiano ha rivelato che la mafia riusciva a mandare dei messaggi ai boss in carcere attraverso una trasmissione tv sul calcio”, scrive il columnist del Financial Times Michael Skapinker.
“Durante la trasmissione, in sovraimpressione sul fondo dello schermo, vengono trasmessi gli sms del pubblico. I mafiosi usavano questo mezzo per mandare dei messaggi in codice ai loro associati rinchiusi nelle carceri di massima sicurezza. Il magistrato fa notare che questi messaggi erano perfettamente ordinari. Non dovevano attirare l’attenzione, perciò non potevano essere altro che dei messaggi in codice”, scrive Skapinker.
“Questo tipo di messaggi presenta dei rischi: che il destinatario non li capisca, o che la polizia li capisca troppo bene. La comunicazione criminale dovrebbe essere studiata perché offre lezioni anche a chi fa affari, in particolare su come scegliere i propri soci”.
