Zimbabwe
Lo Zimbabwe minacciato da una nuova epidemia di colera
- 26 agosto 2009
- 15.55
Il colera è tornato in Zimbabwe e ora si teme una ripetizione dell’epidemia del 2008, in cui morirono più di quattromila persone.
I primi casi, anche se non mortali, sono stati registrati nel distretto di Chibuwe, una zona rurale del paese. Ma il pericolo, scrive il Mail & Guardian, è che i problemi che l’anno scorso hanno portato all’esplosione dell’epidemia non sono stati risolti: condutture idriche vecchie e senza manutenzione, fogne a cielo aperto e il 70 per cento della popolazione che non ha accesso all’acqua potabile. Secondo l’Unicef una nuova epidemia è inevitabile.
Inoltre, aggiunge il Daily Nation, si aggiunge uno tanti dei paradossi tropicali: il boicottaggio dei medici. Quindici giorni fa avevano incrociato le braccia per reclamare un aumento degli stipendi, che attualmente arrivano a 170 dollari scarsi. Ora il sindacato accusa i responsabili degli ospedali di aver licenziato i medici che hanno aderito alla protesta.
Con l’arrivo della stagione delle piogge, e il primo caso di nuova influenza già accertato, fare a meno dei medici non sembra una buona idea.