È più difficile rinunciare all’email o a Twitter che a una sigaretta o all’alcol. Lo sostiene una ricerca dell’università di Chicago.
Nel 2013 la seconda città della Francia sarà la capitale europea della cultura. Ma per ora fa parlare di sé soprattutto per i regolamenti di conti tra gli spacciatori che controllano interi quartieri.
Le immagini premiate all’International science and engineering visualization challenge 2011.
Sono una trentina per ora gli spalatori coinvolti a Bologna nella pulizia di strade, macchine, terrazze. Tra di loro ci sono molti senzatetto.
Il social network in cifre, paragonato ai bilanci di altre grandi aziende e di alcuni paesi. E perché, secondo Farhad Manjoo, fidarsi è bene, ma non troppo.
Sulla costa orientale statunitense le temperature sono particolarmente miti.
Hugo Cabret • Millennium. Uomini che odiano le donne • Hesher è stato qui • 40 carati • Polisse • Acab
“Ha le sembianze e i tempi di una trappola il voto della Camera sulla responsabilità civile dei magistrati, dietro cui si nascondono finalità che hanno poco o nulla a che fare con la materia sulla quale è scattata”. L’articolo di Giovanni Bianconi.
Il movimento Occupy è per sua natura decentralizzato, ma questa condizione può essere sia una forza sia una debolezza. Ora alcune “fazioni” del movimento hanno deciso di rendersi più riconoscibili e sono in cerca di un logo che le rappresenti. Per trovarlo, niente di meglio di un sondaggio.
Il presidente del Senegal, al potere dal 2000, non rinuncia a candidarsi per un terzo mandato. Ma in questo modo rischia di far sprofondare il paese nella violenza.
La morte di 74 persone nello stadio di Port Said è il segnale di un paese che sta imboccando una strada pericolosa. Insicurezza, divisioni e crisi economica mettono a rischio le promesse della rivoluzione, scrive Issandr el Amrani.
Secondo il capo dei servizi segreti israeliani, Teheran si sta preparando ad attaccare Israele in risposta all’uccisione di alcuni scienziati nucleari. E il ministro della difesa Ehud Barak ha aggiunto: bisogna fermare l’Iran prima che sia troppo tardi.
Le trattative sulla ristrutturazione del debito greco hanno offuscato le difficoltà di un altro paese del sud dell’Europa: il Portogallo, dove continuano manifestazioni e scioperi contro le misure di austerità decise dal governo.
Secondo il premier cinese Wen Jiabao risolvere la crisi del debito è un problema urgente. E ha quindi dichiarato che la Cina sta considerando una maggior partecipazione al fondo di stabilità europeo.
Nel febbraio del 2010 la Costa Europa si è infranta contro uno scoglio nel mar Rosso. Tre membri dell’equipaggio sono morti. Eppure nessun risultato dell’inchiesta è stato mai consegnato all’Organizzazione marittima internazionale.
Nella piccola repubblica mediterranea vivono decine di migliaia di cittadini russi. Molti cercano il sole del Mediterraneo, altri una scappatoia dalle tasse. E per Mosca l’isola è un trampolino per il Medio Oriente.
Mentre Leonardo dipingeva la Gioconda, un suo allievo lo copiava passo dopo passo. Ora la copia del capolavoro, restaurata, sarà esposta al Prado.
Nel parlamento egiziano è in corso una riunione d’emergenza per esaminare il fallimento delle regole di sicurezza nello stadio di Port Said.
Due grandi operazioni potrebbero rivelarsi una bolla finanziaria, anche se per motivi diversi: il collocamento in borsa di Facebook e la fusione tra Glencore e Xstrata, aziende che commerciano materie prime.
Il nord del paese è a secco: ingenti i danni a famiglie, coltivazioni e allevamenti. Un reportage fotografico.
Dietro il successo della Apple ci sono fabbriche cinesi che impongono agli operai condizioni di lavoro molto dure. L’inchiesta del New York Times