Brasile
Il Brasile multa la Chevron
- 5 dicembre 2011
- 14.48
Carta Capital, Brasile
L’Agenzia nazionale per il petrolio (Anp) ha deciso di sospendere tutte le attività di trivellazione della Chevron in Brasile. Il provvedimento è stato preso dopo l’incidente avvenuto alla piattaforma di Bacia de Campos, nello stato di Rio de Janeiro. Il blocco continuerà “fino a quando non saranno chiare le cause, identificati i responsabili e ristabilite le condizioni di sicurezza nell’area”, avverte un comunicato. L’Anp ha già rifiutato la richiesta di Chevron di una nuova trivellazione nel sito per raggiungere giacimenti più profondi. Le analisi tecniche hanno evidenziato le negligenze dell’azienda durante l’emergenza.
L’ammontare complessivo delle multe che Chevron dovrà pagare per l’incidente potrebbe essere di 260 milioni di real (105 milioni di euro). L’Ibama (Istituto brasiliano per l’ambiente e le risorse rinnovabili) ha già sanzionato l’azienda con una multa di 50 milioni di real. Anche l’Anp e il governo di Rio chiederanno un risarcimento. La fuoriuscita di petrolio è cominciata il 7 novembre a causa di una trivellazione, ma solo il 21 novembre l’Ibama ha annunciato che era stata arginata. Il segretario di stato per l’ambiente Carlos Minc ha dichiarato che sono stati raccolti 385mila litri di acqua contaminata.
La macchia
Il presidente dell’Ibama Curt Trennepohl ha annunciato che oltre alla multa di 50 milioni di real, l’azienda statunitense dovrà versare altri dieci milioni se si dimostrerà che ha tenuto una condotta irregolare.
Durante un sopralluogo, i tecnici dell’Ibama hanno valutato le dimensioni della macchia di petrolio: sei chilometri di estensione e due chilometri quadrati di superficie. “L’incidente non riguarda solo l’azienda statunitense, ma tutta l’industria del settore e la sua capacità di gestire i rischi”, ha detto il presidente di Petrobras José Sergio Gabrielli.
Traduzione di Andrea Sparacino.
Internazionale, numero 926, 2 dicembre 2011