Economia
Perché la Apple preferisce la Cina
- 23 gennaio 2012
- 19.04
“La Apple aveva ridisegnato lo schermo dell’iPhone all’ultimo minuto. I nuovi schermi arrivarono alla linea di assemblaggio in Cina intorno a mezzanotte. Un caposquadra radunò ottomila operai dai dormitori dello stabilimento. A ognuno fu dato un biscotto e una tazza di tè, poi furono condotti alle loro postazioni e nel giro di mezz’ora cominciarono a montare gli schermi”. In nessuna fabbrica degli Stati Uniti sarebbe stato possibile.