È stato individuato il meccanismo che permette all’eterocefalo glabro di sopravvivere a lungo senza ossigeno.

21 aprile 2017 09:41

È stato individuato il meccanismo che permette all’eterocefalo glabro di sopravvivere a lungo senza ossigeno. Il roditore africano vive sottoterra e può resistere per 18 minuti senza ossigeno. L’animale ricava l’energia necessaria ai suoi tessuti dal fruttosio, che metabolizza in condizioni anaerobiche. La scoperta potrebbe essere sfruttata in ambito medico, per aiutare le persone rimaste a lungo senza ossigeno.

pubblicità

Articolo successivo

L’occasione mancata di Sofia Coppola
Francesco Boille