Nao
  • 01 Dic 2016 18.10

Cinque dive soul da tenere d’occhio nel 2017

01 dicembre 2016 18:10

Il 2016 è stato un anno strano per la musica soul e r&b cantata e prodotta da donne. Se ci si basasse unicamente sul rumore bianco dei social network potrebbe sembrare che quest’anno siano usciti solo i dischi di Beyoncé e di sua sorella Solange. In realtà ci sono state artiste, giovani e meno giovani, che hanno prodotto musica innovativa, rilevante e coinvolgente. Queste sono le cinque artiste soul e r&b che vi consigliamo di tenere d’occhio nel 2017.

Abra
Abra è una giovanissima cantante di Atlanta e fa capo all’etichetta rap Awful Records. La musica dell’ultimo ep, Princess, è interamente composta e prodotta da lei. Il suo r&b elettronico è estremamente scarno, come lo sono i suoi video, autoprodotti e spesso ambientati in periferie deserte e surreali. Le canzoni di Princess sembrano quasi demo anni ottanta e fanno risaltare al massimo la voce limpida e perfettamente a fuoco della cantante.


Kadhja Bonet
Il soul organico e acustico di Kadhja Bonet ci riporta agli anni settanta e più precisamente alle atmosfere sensuali e indolenti dei più bei dischi di Minnie Riperton. Kadhja non ha l’estensione vocale prodigiosa di Riperton ma ha la stessa morbidezza di fraseggio. Negli arrangiamenti ricchi e stratificati del suo album di debutto The visitor c’è anche un po’ di psichedelia anni sessanta e un tocco di spiritual jazz. Un vero viaggio.


Lady Wray
Nicole Wray non è una debuttante. Nata a Salinas, in California, nel 1979, a 17 anni era stata scritturata dall’etichetta della rapper e produttrice Missy Elliott e il suo primo singolo, Make it hot, ha avuto un discreto successo nel 1998. La sua carriera pop non è mai decollata e dopo anni di lavoro dietro le quinte, nel 2012 cambia stile e fonda il duo Lady con la cantante britannica Terri Walker. Il loro album di debutto è un eccellente mix di pop contemporaneo e retro-soul. Nicole Wray è tornata quest’anno con il nome di Lady Wray. Queen Alone, il primo album solista del suo nuovo corso, la vede sempre più sicura nel suo cavalcare un orecchiabile pop-soul con arrangiamenti vintage. La sua voce, molto morbida ma leggermente incrinata, è uno strumento prezioso.


Ravyn Lenae
Ravyn ha solo 17 anni e viene da Chicago. La sua voce e il suo stile però sono quelli di una cantante soul consumata. Il suo debutto, Moon shoes ep (ma in realtà è un album vero e proprio), suona straordinariamente adulto, moderno e sofisticato. È come se Erykah Badu fosse rinata con un’anima più leggera, pop e contemporanea.


Nao
La cantante soul britannica Nao è stata una delle scoperte dell’ultimo Primavera Sound di Barcellona. Il suo album non era ancora uscito ma lei ha coinvolto il pubblico che stava sciamando verso il palco dei Radiohead con la sola forza della voce e di una notevole presenza scenica. Nessuno conosceva le sue canzoni ma Nao, 28 anni, ha attirato una piccola folla entusiasta davanti al Pitchfork stage. La sua voce l’avevamo già sentita in Superego del duo dance inglese Disclosure, ma nel suo album di debutto, For all we know ha finalmente tutto lo spazio per respirare. La musica di Nao è un pop funk elettronico che oscilla abilmente tra l’r&b più morbido e la dance un po’ più spinta.


Ecco una playlist su Spotify, con due brani per ogni artista.

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