Internazionale

domenica 26 maggio 2013 aggiornato alle 02.18

Opinioni »

Giovanni De Mauro

È il direttore di Internazionale. Per scrivere alla rubrica: settimana [at] internazionale.it

Giornalista

  • 27 luglio 2012
  • 14.58
  • Email
  • Stampa

David Carr è un reporter del New York Times. Da venticinque anni si occupa di giornali e più in generale di mezzi di comunicazione: web, cinema, radio, tv. È uno dei protagonisti di Page one, un documentario sulla vita del New York Times. Alto, magro, lo si vede spesso fumare fuori dall’edificio che ospita la redazione. Ha 55 anni. Nel 2008 ha scritto The night of the gun, un’autobiografia in cui racconta il suo passato di tossicodipendente.

Come tutti i quotidiani del mondo, il New York Times affronta una fase difficile. Ha deciso di far pagare una parte degli articoli pubblicati sul suo sito, e per ora i risultati sembrano buoni. Dice Carr: “Non c’è mai stato un momento migliore di questo per fare il giornalista”.

Alan Rusbridger è diventato direttore del Guardian di Londra nel 1995. Calmo e riflessivo, ha 58 anni ed è un grande appassionato di musica. Nel tempo libero suona il pianoforte e scrive libri per bambini (finora tre). Le vendite del Guardian sono in calo e i conti sono in rosso: nel 2011 ha perso 50 milioni di euro, più o meno 136mila euro al giorno. Se continua così, tra cinque anni dovrà chiudere. Ma su internet il Guardian va fortissimo, anche perché tutti gli articoli sono gratis: sul web è il terzo giornale più letto del mondo.

Carr e Rusbridger hanno poco in comune, a parte il fatto che amano il loro mestiere. E che domenica 7 ottobre saranno al festival di Internazionale a Ferrara per parlare del futuro dell’informazione.

David Carr è un reporter del New York Times. Da venticinque anni si occupa di giornali e più in generale di mezzi di comunicazione: web, cinema, radio, tv. È uno dei protagonisti di Page one, un documentario sulla vita del New York Times. Alto, magro, lo si vede spesso fumare fuori dall’edificio che ospita la redazione. Ha 55 anni. Nel 2008 ha scritto The night of the gun, un’autobiografia in cui racconta il suo passato di tossicodipendente.

Come tutti i quotidiani del mondo, il New York Times affronta una fase difficile. Ha deciso di far pagare una parte degli articoli pubblicati sul suo sito, e per ora i risultati sembrano buoni. Dice Carr: “Non c’è mai stato un momento migliore di questo per fare il giornalista”.

Alan Rusbridger è diventato direttore del Guardian di Londra nel 1995. Calmo e riflessivo, ha 58 anni ed è un grande appassionato di musica. Nel tempo libero suona il pianoforte e scrive libri per bambini (finora tre). Le vendite del Guardian sono in calo e i conti sono in rosso: nel 2011 ha perso 50 milioni di euro, più o meno 136mila euro al giorno. Se continua così, tra cinque anni dovrà chiudere. Ma su internet il Guardian va fortissimo, anche perché tutti gli articoli sono gratis: sul web è il terzo giornale più letto del mondo.

Carr e Rusbridger hanno poco in comune, a parte il fatto che amano il loro mestiere. E che domenica 7 ottobre saranno al festival di Internazionale a Ferrara per parlare del futuro dell’informazione.

  1. Precedente
  2. Successivo

Leggi anche

Commenti

In copertina

Perché rischiamo di perdere la guerra contro il cancro al seno

Perché rischiamo di perdere la guerra contro il cancro al seno

Le donne sono sempre più consapevoli dell’importanza della diagnosi precoce. Ma la mammografia è davvero l’arma più efficace?

Articoli di

  1. Ala al Aswani
  2. Tito Boeri
  3. Michael Braun
  4. Pier Andrea Canei
  5. Manuel Castells
  6. Christian Caujolle
  7. Noam Chomsky
  8. Li Datong
  9. Giovanni De Mauro
  10. Tullio De Mauro
  11. Boubacar Boris Diop
  12. Louise Doughty
  13. Doug Dyment
  14. Goffredo Fofi
  15. John Foot
  16. Keith Gessen
  17. Claudio Giunta
  18. Beppe Grillo
  19. Bernard Guetta
  20. Tim Harford
  21. Amira Hass
  22. Leo Hickman
  23. Christopher Hitchens
  24. Nick Hornby
  25. Jason Horowitz
  26. Will Hutton
  27. Zuhair al Jezairy
  28. Tobias Jones
  29. Eric Jozsef
  30. Paul Kennedy
  31. Rami Khouri
  32. Sivan Kotler
  33. Paul Krugman
  34. Gideon Levy
  35. Farhad Manjoo
  36. Lee Marshall
  37. Tomás Eloy Martínez
  38. Giuliano Milani
  39. Wu Ming
  40. Gerhard Mumelter
  41. Loretta Napoleoni
  42. Jonathan Nossiter
  43. Anahad O’Connor
  44. Laurie Penny
  45. Pia Pera
  46. Anna Politkovskaja
  47. Mark Porter
  48. David Randall
  49. Ahmed Rashid
  50. Philippe Ridet
  51. David Rieff
  52. Claudio Rossi Marcelli
  53. Arundhati Roy
  54. Olivier Roy
  55. Milana Runjic
  56. Yoani Sánchez
  57. Dan Savage
  58. Andrew Sullivan
  59. James Surowiecki
  60. Annamaria Testa
  61. José I. Torreblanca
  62. Juan Villoro
  63. Binyavanga Wainaina
  64. Tony Wheeler
  65. Slavoj Žižek
  66. Giulia Zoli