È il direttore di Internazionale. Per scrivere alla rubrica: settimana [at] internazionale.it
Per uno studio pubblicato sul Journal of Computer-Mediated Communication, cinque professori di scienze della comunicazione dell’università del Winsconsin hanno fatto leggere a 1.183 persone un finto articolo online sui potenziali rischi e vantaggi di una tecnologia chiamata nanosilver. Poi gli hanno fatto leggere i commenti di finti lettori.
Metà dei partecipanti ha letto dei commenti che, anche quando erano molto critici, erano comunque espressi in modo civile e pacato; l’altra metà ha letto dei commenti che avevano toni aggressivi e offensivi. Il risultato è che i commenti incivili “non solo hanno diviso i lettori, ma spesso hanno cambiato la loro [...]
Mentre tutti aspettiamo di capire cosa succederà – perché qualcosa succederà, e sarà diverso da tutto quello che è successo finora – può essere utile cominciare a capire chi sono i 163 parlamentari eletti nella lista del Movimento 5 stelle. Eccone venticinque scelti a caso.
Gentile Giacomo Bianchi, nella sua lettera che abbiamo pubblicato la settimana scorsa lei chiede se quello che fa Beppe Grillo sia ammissibile e tollerabile. La risposta è no.
Non si può più chiudere un occhio sulla gestione autoritaria e sbrigativa del suo movimento, sul linguaggio violento, sui suoi toni populisti e qualunquisti. Finché Beppe Grillo era un comico che portava in giro il suo spettacolo aveva tutto il diritto di rifiutare ogni confronto, ma oggi che decine di persone della sua lista stanno per entrare in parlamento, dove si apprestano ad amministrare la cosa pubblica anche per conto di chi non le ha votate, ha il dovere civile di discutere, dialogare, rispondere alle domande.
È per colpa di Vatileaks. Per lo scandalo della banca del Vaticano. Per le accuse di pedofilia. Perché non è mai stato popolare. Perché lo stanno ricattando. Per le minacce di un attentato. Perché ha una malattia terrificante. Perché vuole sposarsi. Perché ha incontrato gli alieni.
Abbondano le teorie su quello che può essere successo nella testa di un anziano signore di 85 anni, che ha detto di essere stanco e di volersi ritirare. In fondo occupa un posto unico al mondo in termini di potere e autorevolezza: ha un incarico a vita e risponde del suo operato solo al [...]
Ho una domanda seria alla redazione: accettate di pubblicare tutte le pubblicità che arrivano o siete selettivi?–Dyaa Ajkabache
Solo trenta minuti: dalle 3.50 alle 4.20 di notte. Tanto è rimasta online nel sito del quotidiano spagnolo El País la falsa foto di Hugo Chávez intubato a Cuba.
Andamento del titolo Mediaset alla borsa di Milano
Il 16 novembre 2012 i quotidiani italiani annunciano l’inizio delle trattative per le elezioni anticipate.
Lore Popper era nata a Berlino l’8 aprile del 1913. La madre era casalinga, il padre lavorava in banca e suonava il pianoforte e il violoncello. Una tipica famiglia borghese, laica anche se con una forte impronta ebraica. Aveva vent’anni quando Hitler andò al potere. Fu arrestata dalla Gestapo e poi rilasciata. I genitori riuscirono a mandarla all’estero. Voleva andare in Inghilterra ma le frontiere erano state chiuse. Ripiegò sull’Italia.
Perché i giornali italiani si interessano così poco degli avvenimenti internazionali? –Raffaele Nappi
In realtà, se ai giornali spagnoli togliamo gli articoli sull’America Latina, se a quelli inglesi togliamo le corrispondenze dai paesi del Commonwealth e ai francesi quelle dalle ex colonie, gli articoli che restano e che si occupano di questioni internazionali non sono poi molti di più di quelli che troviamo tutti i giorni sui quotidiani italiani. Forse, però, lei sta facendo un confronto con i quotidiani di qualità.
Ricominciare a suonare. Rimettere gli sci ai piedi. Rispolverare il tedesco e il francese. Assaporare. Imparare a meditare. Buttare un po’ di roba. Suonare meglio. Andare di più al cinema. Staccarmi da Telecom. Completare la collezione di statuette che raffigurano Her Majesty the Queen. Provare a dare qualche soddisfazione a Giuliano, Pippo e al grande Rossini. Imparare il giapponese su Memrise. Addio peli superflui. Seguire sempre il mio passo. Farlo tutti i giorni almeno un po’. Scrivere e camminare. Comprare un drone su internet. Ascoltare Badlands sul prato di San Siro. Avere una crisi di mezza età. Non perdermi neanche [...]
Dalla Francia alla Grecia, passando per l’Italia, milioni di ragazzi e ragazze non trovano lavoro. Speciale numero 1000: in regalo il numero 1 di Internazionale