Italieni
Paura a Reggio Calabria
- 27 agosto 2010
- 11.23
“Dopo l’esplosione di una bomba davanti alla casa del procuratore generale della corte d’appello di Reggio Calabria, l’Italia teme un ritorno agli atti di terrorismo mafioso contro i magistrati e altri obiettivi”, scrive il quotidiano argentino Clarín.
“L’ordigno è esploso nella notte del 26 agosto davanti alla casa del procuratore generale Salvatore Di Landro e ha causato gravi danni allo stabile”.
“Non ci sono stati feriti, ma si tratta di un grave atto intimidatorio a poche settimane dall’arresto di trecento persone presumibilmente legate alla ‘ndragheta, tra cui il boss Domenico Oppedisano”.
