I sottotenenti, Shalimar il clown, SocialDesignZine, Zapatero, Convivere, I tre "perché" della rivoluzione russa
*** OTTIMO
** BUONO
* MEDIOCRE
- PESSIMO
narrativa
I sottotenenti
Mário de Carvalho, Instar 2006, 146 pagine, 9,00 euro **
Il primo sottotenente sta aspettando che arrivino gli artificieri per disinnescare la mina su cui ha messo il piede. Il secondo viene inviato presso la cavalleria a consegnare i piani per le stalle che un colonnello ossessionato dai cavalli reclama da mesi. Il terzo è stato imbarcato su un bimotore dopo essere stato ferito a Timor e sta viaggiando verso casa. Il Portogallo di Salazar, potenza coloniale in declino, è altrettanto estraneo ai protagonisti di questi racconti quanto i paesi esotici dove sono stati catapultati. Con ironia sorniona, de Carvalho racconta la banalità dei sentimenti umani e la casualità delle circostanze belliche per mettere in risalto quanto sono assurde le guerre coloniali.
narrativa
Shalimar il clown
Salman Rushdie, Mondadori 2006, 472 pagine, 19,00 euro ***
Quando l'ex ambasciatore Max Ophuls muore sgozzato davanti al portone di una casa di Los Angeles, è il giorno del ventiquattresimo compleanno di sua figlia India, che non ha mai apprezzato il proprio nome. Con Shalimar il clown è finalmente possibile riconciliarsi con Salman Rushdie e il suo stile iperbolico, immergendosi in un romanzo dove storia, fiction e passione cinematografica tengono davvero "incollati fino all'ultima pagina". India scoprirà, oltre al suo vero nome, la verità sull'assassino di suo padre, sulla storia del secolo appena passato e sull'orrore del tempo presente: un'epoca in cui le parole indù, musulmano, ebreo e cristiano non sono più semplici descrizioni, ma linee di divisione tra persone e paesi.
saggistica
SocialDesignZine
Andrea Rauc, Gianni Sinni, Lcd Edizioni 2006, 464 pagine, 38,00 euro ***
SocialDesignZine è il sito d'informazione quotidiana dell'Aiap, l'Associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva. I migliori articoli pubblicati online negli ultimi due anni sono raccolti in questo volume che, attraverso l'analisi di immagini pubblicitarie, manifesti e fumetti, affronta il tema della responsabilità sociale nel design: dai gadget della campagna elettorale di George W. Bush e John Kerry ai manifesti di Forza Italia, dalla guida a fumetti per il migrante mexicano, all'album delle figurine dedicato alla vita di Gesù.
In Italia si parla molto di José Luis Rodríguez Zapatero, spesso a sproposito. Il giornalista e politologo messicano Jorge Gutiérrez Chavez, che vive a Roma, dedica al leader spagnolo un ritratto serio e affettuoso. Ne racconta la formazione, il carattere, l'ascesa e le scelte politiche più importanti da capo del governo. Un volume agile e utile, che sottolinea la forza pacata di un leader che sa affrontare sfide difficili con serenità e onestà per mantenere le sue promesse. Alla fine del volume, un'interessante intervista con Zapatero e il testo in italiano di tre suoi discorsi alla camera.
saggistica
Convivere
Andrea Riccardi, Laterza 2006, 164 pagine, 10,00 euro ***
Oggi la complessità disorienta e confonde. Ma non si può semplicemente evitare il problema: bisogna interrogarsi con pazienza. Questo libro è una bussola semplice ma efficacissima che ripercorre le grandi crisi internazionali del novecento, i "divorzi tra popoli". Riccardi non si chiede se è possibile convivere, ma come riuscire a farlo. La civiltà del convivere non è un cosmopolitismo superficiale, ma una civiltà al plurale, da costruire capendo chi sono "gli altri". Si potrebbe arrivare alla sorprendente conclusione che alcune esigenze e alcuni valori sono presenti a tutte le latitudini.
Perché lo zarismo è caduto? Perché trionfarono proprio i bolscevichi? Perché Stalin succedette a Lenin? Sono i tre "perché" a cui Richard E. Pipes, uno dei massimi sovietologi viventi, cerca di dare risposta. L'autore mette al centro la politica, le decisioni degli attori sulla scena storica e i capricci del caso, in polemica con le letture – spesso di taglio economicista – che vedevano nel comunismo l'esito ineluttabile di un processo storico.