Sensi di colpa

09 dicembre 2016 16:42

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Nella mia vita ho consumato quella che ritengo una quantità di pornografia media per un uomo eterosessuale di 44 anni. Non avendo mai pagato per averla, ora mi trovo davanti a un problema di coscienza. Potrei limitarmi a iscrivermi a questo o quell’altro sito, ma così farei guadagnare solo un’azienda e/o gruppo di attori. Esiste un’organizzazione benefica dedicata all’industria cinematografica per adulti e approvata da Dan Savage a cui io possa fare una donazione?

–Seeks Penance And Needs Knowledge

“Gli attori porno non ricevono quasi mai royalty per le scene che girano con le case di produzione più grandi”, dice Conner Habib, scrittore, attivista e attore porno. “Volendo sposare la teoria dell’effetto economici a cascata, allora più soldi per la casa di produzione dovrebbe voler dire più soldi anche per gli attori. Ma se non la si sposa, e non tutti la sposano, esistono altre opzioni”.

Per far arrivare i soldi direttamente agli attori di cui stagodendo/rubando il lavoro, SPANK, puoi decidere di sostenere case di produzione più piccole gestite dagli attori, acquistare sessioni webcam con modelli indipendenti e comprare porno creato direttamente dagli attori su siti come Clips4Sale.com. Per espiare i tuoi anni di download gratuiti, SPANK, puoi e devi donare generosamente a due organizzazioni.

“L’Adult performer advocacy committee è la più grande organizzazione mondiale di attori pornografici”, spiega Habib. “Ok, lo ammetto, io sono il vicepresidente, ma le donazioni non arrivano né a me né agli altri del consiglio di amministrazione. Finiscono tutti all’organizzazione, che si occupa di migliorare le condizioni di lavoro, la qualità della vita e la sicurezza degli attori, oltre a lottare contro le leggi antipornografia e la stigmatizzazione sociale”.

Habib consiglia anche di donare soldi al Sex workers outreach project: “È un’organizzazione che protegge e combatte per i diritti di tutti i lavoratori sessuali. Siccome molti attori svolgono anche altri tipi di lavoro sessuale, le donazioni possono aiutarli parecchio”.

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Tra i 20 e i 30 anni ho praticamente smesso di parlare con mio padre, che ne ha quasi 70. Adesso sto di nuovo cercando di mantenere dei rapporti coi miei genitori, ma è difficile. Mio padre è il re del fuori luogo. Fa commenti osceni su donne che hanno 30 o 40 anni meno di lui, comprese quelle che ha conosciuto quand’erano bambine ma ora sono adulte. Io non voglio sentirli. Non dico siano molestie sessuali, solo uscite infelici, ma vorrei tantissimo che smettesse di farle. Di cose del genere ne dice almeno una per telefonata. Se fosse un collega in ufficio potrei alzarmi e dire: “Certe cose non si dicono”. Ma quando le dice lui, Dan, rimango di sasso. Sto zitta, mi sento a disagio, e ogni volta spero che capisca quant’è a sproposito. Vorrei dirglielo, ma quando parlo delle cose che mi fanno arrabbiare lui diventa tutto contrito, e a me infastidisce anche quel siparietto. Ho chiesto a mia madre (sono divorziati da tanto) e non ha saputo darmi consigli. Mi ha solo detto eh, sai, è fatto così. Qualche suggerimento su cosa dirgli?

–Seeking Help Regarding Unpleasant Guy

“Papà! Mi si accappona la pelle quando fai commenti sulle donne che ti vorresti scopare. Capisco che anche tu abbia una vita sessuale, e lo rispetto e bla bla bla. Ma questi sono pensieri che uno condivide con gli amici, non con i suoi figli adulti. E non c’è bisogno che attacchi coi tuoi soliti mea culpa, basta che cambiamo discorso”.

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Io e mio marito siamo sposati da 16 anni, poliamorosi da cinque. Sessualmente non siamo compatibili su tante cose, e il poliamore è la soluzione che abbiamo scelto. Per molto tempo mio marito ha avuto una fidanzata. Prima di proseguire, mi preme sottolineare che adoro mio marito da ogni punto di vista, tranne quello sessuale. Insieme stiamo crescendo un figlio, e su tutto il resto ci incastriamo bene. Ma non provo più alcun desiderio di fare sesso con lui. Un sacco di donne e di uomini ti scrivono lamentandosi della scarsa libido del partner. Non è il mio caso. La mia libido è a posto. È che non voglio fare sesso con mio marito. In passato, quando lo facevamo, mi veniva sempre l’ansia e cercavo di evitarlo. Abbiamo tutti e due i nostri problemi. Lui si sente insicuro e fatica a mantenere l’erezione. Io mi sono sempre sentita desessualizzata, non da lui ma quand’ero più giovane. Diventare poli e ricominciare a frequentare uomini superati i 40 mi fa sentire incredibilmente sexy e padrona di me stessa. Ma l’esperienza di mio marito è molto diversa. È frustrato perché fatica a conoscere donne, e a questa frustrazione si somma il fatto che nemmeno io voglio fare sesso con lui. Quando aveva la fidanzata, la nostra vita sessuale non era un problema. Cosa devo fare? Lui è infelice, io frustrata. Nessuno dei due vuole divorziare. Devo forzarmi?

–Lady In Baltimore Isn’t Desiring Obligatory Sex

È verità universalmente riconosciuta — perlomeno nell’universo poli — che per una donna poli sposata trovare partner sessuali è più facile che per un uomo poli sposato. Gli uomini che hanno relazioni poliamorose spesso si presentano come traditori disonesti anziché onesti non monogami, perché le donne preferiscono scoparsi uno sposato che tradisce la moglie anziché uno che non la tradisce. Valle a capire.

Comunque sia, LIBIDOS, la risposta alla tua domanda – devi forzarti a scopare con tuo marito? – dipende dalla risposta che dai a un’altra domanda: quanto ti preme evitare il divorzio? Perché se tuo marito non può o non vuole far finta di tradire, LIBIDOS, e se con lui le donne non ci scopano perché ha un matrimonio aperto, il tuo rifiuto di scopare con lui potrebbe alla lunga essere un incentivo al divorzio.

Il che significa che per salvare il tuo matrimonio, magari una volta ogni tanto con tuo marito ti conviene scoparci. Costringersi a scopare con qualcuno è faticoso e avvilente, me ne rendo conto, ma puoi sempre chiudere gli occhi e pensare a qualcun altro: un stratagemma collaudato e felicemente impiegato da milioni di persone che hanno matrimoni affettuosi, stabili e sessualmente morti.

E siccome quando tuo marito ha una fidanzata il problema non si pone, LIBIDOS, ti conviene anche fare il possibile perché ne trovi un’altra: uno stratagemma impiegato da decine di migliaia di donne che hanno rapporti poliamorosi. Non ti conviene lasciare che tuo marito cuocia nel suo brodo a casa mentre tu vai a scoparti i tuoi fidanzati, perché in questo modo aumentano le possibilità che un marito risentito richieda una relazione chiusa o il divorzio. Perciò aiutalo a scrivere i messaggi da mandare alle donne che contatta online, accompagnalo ai party e agli incontri poli, e parla bene di lui alle donne che gli interessano.

Ma un consiglio tra amiche, LIBIDOS: ogni tanto è meglio che te lo scopi. Lubrificante per te, Viagra per lui, e canne per tutti.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Questa rubrica è stata pubblicata su The Stranger.

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