Sveltine a Toronto

22 marzo 2017 18:02

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Un paio di settimane fa sono stato ospite del Curious minds weekend a Toronto. Il pubblico aveva scritto delle domande in forma anonima su dei foglietti, ma io e la moderatrice, Lisan Jutras del Globe and Mail, ci siamo divertiti così tanto a chiacchierare fra noi che a molte non abbiamo risposto. Questa settimana risponderò in breve al maggior numero possibile di quelle domande.

Io e mio marito stiamo cercando una persona per fare cose a tre. Dopo una serata passata a flirtare in modo molto palese, ho chiesto a un comune amico (mentre tornavamo con lo stesso taxi) se gli andava un trio. Mi ha risposto di sì, ma non mi andava di scatenarlo su mio marito quella sera. Così gli ho scritto dopo, e lui mi ha ignorato. Cosa devo pensare?

Il messaggio è chiaro.

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Il fidanzato di una mia amica non gliela vuole leccare, anche se lei glielo chiede sempre. Non vuole lasciarlo, ma a me ha detto che riesce a raggiungere l’orgasmo solo con il sesso orale. Come le faccio capire che il suo piacere sessuale è una priorità?

Se il fidanzato della tua amica non sa che lei riesce a raggiungere l’orgasmo solo così, deve dirglielo. Se gliel’ha detto e lui se ne frega, deve lasciarlo. Se gliel’ha detto e lui se ne frega e non vuole lasciarlo, non sei obbligata ad ascoltare le sue lamentele sugli orgasmi mancati.

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Sono una bisessuale di 42 anni con enormi appetiti sessuali che squirta a ogni orgasmo. Cosa devo rispondere agli amici — ma anche alle persone incontrate nei sex club — che ti giudicano strana perché “una donna non deve essere costantemente arrapata”?

Se i tuoi amici — con cui si presume tu non scopi — si lamentano perché sei sempre arrapata, forse è perché tu non parli d’altro. Se in un locale si lamentano perché sei troppo arrapata… o sei entrata per sbaglio in un golf club oppure ogni tanto anche chi frequenta i sex club ha voglia di parlare d’altro.

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Ho un’amica molto religiosa (cristiana) che sta per sposarsi. Pur essendo di idee progressiste, sessualmente è abbastanza repressa. Vorrei incoraggiarla a esplorare un po’ la sua sessualità. È molto imbarazzante se le compro un vibratore come regalo di nozze?

Basta che non glielo consegni in presenza degli altri. Spedisciglielo dicendo che è un regalo pre-addio al nubilato.

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Due tizi hanno divorziato per far entrare una terza persona nel rapporto, e adesso vogliono mettere su famiglia con le sorelle come madri surrogate. Che dici?

In bocca al lupo?

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Ho 31 anni. Mio marito (appena sposato) ne ha 46, quasi 47. A venire ci mette una vita, qualunque cosa io faccia. Come si fa ad accelerare un po’? Ho la mandibola e le dita davvero indolenzite.

È tuo marito che deve accelerare, inserendo fra i pompini e le seghe che gli fai dei momenti di auto-stimolazione. Lui si masturba, tu prendi fiato e/o un antidolorifico, e quando si è portato un po’ avanti ti rimetti al lavoro.

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Ho 47 anni, mia moglie 31. A venire e riprendermi ci metto molto più di quanto lei vorrebbe. Puoi per favore spiegarle che per un uomo della mia età è normale “rallentare”, e che lei non c’entra?

Sì, è normale che invecchiando un uomo rallenti – lei non c’entra – e ci sono anche uomini più giovani che ci mettono tanto a venire. Questi uomini, però, devono tenere presenti i limiti fisici dei partner. Per evitare di consumargli la mandibola e le dita devono prendere la situazione in mano. Godersi il pompino, la sega, la fica o il culo, fare delle pause per masturbarsi, arrivare al punto in cui l’orgasmo è inevitabile e concludere.

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Leggo la tua rubrica dai primi anni novanta. Da allora cos’hai notato nel tipo di problemi per cui la gente ti scrive?

Che non scrivono più per chiedermi dei butt plug. Una volta ricevevo una o due lettere a settimana da gente a cui bisognava spiegare cos’erano. Adesso però i butt plug hanno la loro pagina su Wikipedia, e non c’è più bisogno che dica io cosa sono. Ma in onore dei vecchi tempi: somigliano a delle lampade lava, si infilano nel sedere, fanno godere parecchio e perlopiù non inducono il panico da omosessualità potenziale nei maschi etero curiosi.

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Ti andrebbe di dirci cosa pensi del nostro primo ministro Justin Trudeau?

Penso che Justin dovrebbe smetterla di cincischiare e sbrigarsi a legalizzare la marijuana, come ha promesso.

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Quand’è che ti trasferisci in Canada?

Vedi sopra.

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Poliamore una volta sposati: va bene?

Ad alcuni sì.

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Sono un gay sottomesso. Stasera ti ho visto entrare a teatro con gli anfibi. Per caso posso pulirteli con la lingua dopo l’incontro?

Purtroppo ho letto la tua domanda solo una volta in albergo.

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Maschio etero. Il mio migliore amico da vent’anni ha fatto la transizione da uomo a donna. Io la sostengo tantissimo fin dall’inizio, ma lei non parla d’altro che di transizione, e la cosa comincia ad annoiarmi. Mi mancano le nostre chiacchierate su biciclette e musica pop svedese. Come faccio a dirle di piantarla senza smettere di sostenerla?

Se ha cominciato la transizione la settimana scorsa, è ovvio che non parli d’altro. Se l’ha fatta cinque anni fa e continua a non parlare d’altro, allora sei tu che (con gentilezza) devi spingere le vostre conversazioni nella direzione che vorresti. Ascoltala in modo partecipe quando parla di questioni trans, e cogli ogni occasione (quando si presenta) per cambiare discorso (“Secondo te quest’anno come se la cava la Svezia all’Eurovision?”).

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Perché a tante lesbiche interessa l’astrologia?

Le lesbiche che conosco io sono tutte rigorosamente empiriste. La domanda più pertinente sarebbe: chi è fra i due che ha il campione sballato?

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Il mio compagno non si masturba mai e facciamo sesso una sola volta alla settimana. Stiamo insieme da quattro anni. Sono una donna. Vorrei fare un po’ più di sesso, ma a lui non va. È strano che mi masturbi un sacco durante la settimana e faccia sesso soltanto nel weekend?

No.

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Cioè, cazzo, ma Trump?

Itmfa (Itmfa.org).

(Traduzione di Matteo Colombo)

Questa rubrica è stata pubblicata su The Stranger.

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