Al Shabaab

Il gruppo jihadista Al Shabaab ha attaccato una base militare keniana nel sud della Somalia
Il gruppo jihadista Al Shabaab ha attaccato una base militare keniana nel sud della Somalia. L’assalto contro la base delle forze armate keniane a Kolbiyow è cominciato con l’esplosione di autobombe e proseguito con un raid da parte di uomini armati. Il gruppo jihadista ha dichiarato di aver preso il controllo della base uccidendo almeno 57 truppe keniane. A sua volta l’esercito di Nairobi ha fatto sapere di aver ucciso molti jihadisti.
Almeno venti morti in un attacco suicida in Somalia
Almeno venti morti in un attacco suicida in Somalia. Due uomini si sono fatti esplodere alla guida di un camion e di un’auto presso la sede del governo locale di Galkayo, una città centro settentrionale. Il gruppo jihadista Al Shabaab ha rivendicato l’attacco. Testimoni e residenti hanno detto di aver sentito due esplosioni in rapida successione e poi una sparatoria.
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Almeno 14 morti in un attacco terroristico a Mogadiscio, in Somalia.
Almeno 14 morti in un attacco terroristico a Mogadiscio, in Somalia. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito una forte esplosione e poi una sparatoria all’hotel Naso Hablod, verso le 15.30 di sabato. Il gruppo jihadista Al Shabaab, che ha rivendicato l’attacco, colpisce spesso la capitale per rovesciare il governo filo occidentale. Il 1 giugno un’autobomba aveva ucciso dieci persone.
Il Pentagono conferma l’attacco a un campo di addestramento di Al Shabaab, in Somalia.
Il Pentagono conferma l’attacco a un campo di addestramento di Al Shabaab, in Somalia. Peter Cook, portavoce del Pentagono, ha confermato che sabato 5 marzo gli Stati Uniti hanno attaccato un campo di addestramento del gruppo islamico Al Shabaab, in Somalia, causando 150 morti. Al Shabaab conferma l’attacco ridimensionando però il numero delle vittime: “Non teniamo mai più di cento combattenti in un unico posto per ragioni di sicurezza”, ha detto Abu Musab, portavoce del gruppo militare.
Esplosioni e spari a Mogadiscio, in Somalia.
Esplosioni e spari a Mogadiscio, in Somalia. Alcuni terroristi armati hanno attaccato l’albergo Somali Youth League, frequentato da funzionari e vicino al palazzo presidenziale. Appena prima è esplosa un’autobomba all’esterno. Dodici persone sono morte in un’altra deflagrazione avvenuta un attiguo parco pubblico. L’azione è stata rivendicata dal gruppo islamista Al Shabaab.
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Attentato suicida di Al Shabaab a Mogadiscio: almeno 19 morti.
Attentato suicida di Al Shabaab a Mogadiscio: almeno 19 morti. Il 21 gennaio cinque militanti del gruppo jihadista hanno attaccato un quartiere turistico nella capitale somala, facendo esplodere un’autobomba e poi aprendo il fuoco contro le persone che erano sedute in un ristorante. Secondo le autorità locali il bilancio è destinato ad aumentare.
A Mogadiscio, dopo l’attentato

Il 21 gennaio cinque militanti del gruppo jihadista somalo Al Shabaab hanno attaccato un ristorante sul lungomare di Mogadiscio, in Somalia. I morti sono almeno 19. Il video dell’Afp. Leggi

Al Shabaab attacca una base dell’Unione africana in Somalia, 50 morti.
Al Shabaab attacca una base dell’Unione africana in Somalia, 50 morti. Il gruppo terroristico ha lanciato un’offensiva contro una base gestita dalle truppe keniane che si trova nella città di El Ade, nel sudovest del paese, vicino al confine con il Kenya.
Attentato a Mogadiscio
Almeno 15 morti a Mogadiscio in un attacco rivendicato da Al Shabaab.
Almeno 15 morti a Mogadiscio in un attacco rivendicato da Al Shabaab. I jihadisti hanno fatto esplodere due autobombe vicino all’ingresso di un albergo frequentato da politici e funzionari nel centro della capitale somala, poi hanno fatto irruzione nell’edificio scatenando uno scontro a fuoco con gli uomini della sicurezza. Ci sono volute ore prima che le autorità riprendessero il controllo dell’albergo.
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Almeno quindici morti nell’attentato a Mogadiscio.
Almeno quindici morti nell’attentato a Mogadiscio. Tra le vittime, un cittadino cinese e due giornalisti. L’attentato è stato rivendicato dal gruppo jihadista Al Shabaab. L’autobomba è esplosa domenica al cancello dell’hotel Jazeera, solitamente frequentato da diplomatici. Si sospetta un attentatore suicida proveniente da Bonn, con doppia cittadinanza somala e tedesca.
Almeno dieci morti in un attentato suicida a Mogadiscio, in Somalia.
Almeno dieci morti in un attentato suicida a Mogadiscio, in Somalia. Un’autobomba è scoppiata al cancello dell’hotel Jazeera della capitale somala, solitamente frequentato da delegazioni diplomatiche, funzionari di governo e lavoratori internazionali. Tra le vittime ci sono anche abitanti del posto e passanti. Il gruppo islamista Al Shabaab ha rivendicato l’attacco.
Diversi morti in un attentato suicida a Mogadiscio, in Somalia.
Diversi morti in un attentato suicida a Mogadiscio, in Somalia. Un’autobomba è scoppiata al cancello dell’hotel Al Jazeera della capitale somala, solitamente frequentato da delegazioni diplomatiche, funzionari di governo e lavoratori internazionali. Secondo l’agenzia Reuters ci sono quattro vittime mortali, mentre sono sei secondo la francese Afp. Il gruppo islamista Al Shabaab ha rivendicato l’attacco.
Esercito e Amisom conquistano una roccaforte di Al Shabaab in Somalia

L’esercito somalo e un contingente etiope dell’Unione africana (Amisom) hanno conquistato una roccaforte dei jihadisti di Al Shabaab nel sud del paese. Si tratta della seconda vittoria sul gruppo affiliato ad Al Qaeda in meno di una settimana. La caduta della città di Dinsor segue infatti quella di una località vicina, Bardera, avvenuta mercoledì. Le due roccaforti, circa 350 chilometri a ovest della capitale Mogadiscio, erano tra gli ultimi territori ancora sotto il controllo di Al Shabaab.

La settimana scorsa l’Amisom ha lanciato l’operazione Jubba corridor, una nuova offensiva che coinvolge le truppe etiopi e keniane e che mira a cacciare i jihadisti dalle zone rurali del paese.

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Riapre il centro commerciale di Nairobi a due anni dalla strage

Il 21 settembre 2013 un commando di dieci terroristi del gruppo islamico radicale somalo Al Shabaab ha attaccato clienti, negozianti e commessi del centro commerciale Westgate di Nairobi. Le vittime dell’attentato sono state 68 e i feriti almeno 150.

Dopo quasi due anni, il Westgate riapre al pubblico, e le autorità chiedono ai cittadini di superare i loro timori e di tornare a fare acquisti. Il video della Reuters. Leggi

Il pianificatore della strage di Garissa ucciso da un drone in Somalia

Il ministero dell’interno keniano ha reso noto che la mente dell’attacco all’università di Garissa, nel nordest del paese, che il 2 aprile scorso ha provocato la morte di 148 persone, è stato ucciso in un raid aereo in Somalia. Mohamed Mohamud, detto Kuno, è stato capo di una madrasa (scuola coranica) fino al 2007, e negli ultimi anni ha gestito le attività del gruppo jihadista somalo Al Shabaab in Kenya, responsabile della strage. Le autorità lo avevano individuato come il principale pianificatore dell’attacco e avevano emesso un mandato di arresto. È stato ucciso nell’attacco di un drone insieme ad altri tre capi del gruppo.

Il 2 aprile quattro uomini armati hanno attaccato il campus dell’università di Garissa, in Kenya, a 150 chilometri dal confine con la Somalia. L’attacco è cominciato verso le cinque del mattino ed è durato più di quattordici ore con centinaia di studenti presi in ostaggio. Alla fine i morti sono stati 148, di cui 142 studenti.

Assalto armato in un villaggio del Kenya, quattordici morti

Almeno quattordici persone sono morte e diverse sono rimaste ferite in un assalto armato nella contea di Mandera, nel nordest del Kenya, vicino al confine con la Somalia. Secondo la Bbc, le vittime erano minatori che lavoravano in una cava lì vicino. Testimoni hanno riferito di aver sentito due esplosioni in piena notte, seguite da raffiche di artiglieria.

Gli inquirenti hanno collegato l’attacco ai jihadisti di Al Shabaab. “Tutte le caratteristiche dell’azione, come l’uso di armi e di esplosivi, fanno pensare a loro” ha sottolineato il commissario della contea di Mandera. La croce rossa del Kenya ha mandato un aereo per trasferire i feriti in ospedale a Nairobi.

Al Shabaab ha attaccato una base militare dell’Unione africana in Somalia, decine di morti

Un attentatore suicida ha fatto esplodere una base della missione dell’Unione africana (Amisom), in Somalia. È seguito da un assalto da parte di decine combattenti di Al Shabaab, armati di mitragliatrici e lanciagranate. Le vittime sarebbero decine, ma non ci sono ancora numeri ufficiali. Secondo Al Shabaab sarebbero almeno 30.

La base, che si trova nel villaggio Lego, circa 130 chilometri a sud di Mogadiscio, è gestita da soldati del Burundi del contingente di ventiduemila uomini di Amisom, di cui fanno parte anche Kenya e Uganda. I combattimenti tra i soldati della base e i jihadisti sono andati avanti per ore. Questo attentato è solo l’ultimo di una serie di attacchi lanciati dai jihadisti somali dall’inizio del Ramadan.

Autobomba di Al Shabaab contro un convoglio degli Emirati a Mogadiscio

Almeno tre persone sono morte in un attentato suicida rivendicato dai jihadisti di Al Shabaab. L’autore dell’attacco si è lanciato alla guida di un’autobomba contro un convoglio di addestratori militari degli Emirati arabi uniti. “Abbiamo preso di mira gli emissari degli emirati arabi e abbiamo inflitto perdite a loro e alle loro forze” ha dichiarato il responsabile delle operazioni militari di Al Shabaab, Abdiasis Abu Musab. Un portavoce dell’esercito somalo ha precisato che le vittime sono tutti militari somali.

La radio somala Shabelle ha sottolineato che l’attacco è avvenuto a pochi giorni dall’inizio della costruzione, da parte degli Emirati, di una nuova struttura militare a Mogadiscio e del dispiegamento di addestratori e consiglieri militari provenienti dal paese del Golfo, a sostegno dell’esercito somalo.

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