Aleppo

Una bomba a orologeria

Gabriele Del Grande è stato ad Aleppo, in Siria, tra il 3 e il 13 settembre 2013. Ha viaggiato solo con civili siriani, senza appoggiarsi né all’esercito né ai ribelli. Ha scritto un diario in quattro puntate. Questa è la seconda puntata. Leggi

Il paese che non c’è più

Gabriele Del Grande è stato ad Aleppo, in Siria, tra il 3 e il 13 settembre 2013. Ha viaggiato solo con civili siriani, senza appoggiarsi né all’esercito né ai ribelli. Ha scritto un diario in quattro puntate. Ecco la prima. Leggi

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La principessa e il drago

Gabriele Del Grande è stato ad Aleppo, in Siria, tra il 3 e il 13 settembre 2013. Ha viaggiato solo con civili siriani, senza appoggiarsi né all’esercito né ai ribelli. Ha scritto un diario in quattro puntate. Questa è la terza puntata. Leggi

La rivoluzione è finita

Gabriele Del Grande è stato ad Aleppo, in Siria, tra il 3 e il 13 settembre 2013. Ha viaggiato solo con civili siriani, senza appoggiarsi né all’esercito né ai ribelli. Ha scritto un diario in quattro puntate. Questa è la quarta puntata. Leggi

Sei anni di guerra in Siria raccontati per immagini 

Dal 15 marzo 2011 il conflitto in Siria ha causato 321mila morti e 145mila dispersi, oltre che milioni di rifugiati e di sfollati. La guerra civile è scoppiata dopo la primavera araba del 2011, quando migliaia di cittadini sono scesi in piazza per chiedere più democrazia e il regime di Bashar al Assad ha risposto con una repressione violentissima. Il video della Thomson Reuters Foundation ripercorre le tappe del conflitto. Leggi

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Il collezionista di Aleppo

Ci sono uomini, sogni e oggetti più forti della guerra. Mohammed Mahiedine Anis, la sua collezione di automobili d’epoca, la sua pipa e il suo grammofono sono tra questi. Leggi

L’esercito di Assad e i ribelli hanno commesso crimini di guerra ad Aleppo.
L’esercito di Assad e i ribelli hanno commesso crimini di guerra ad Aleppo. Lo ha stabilito un’inchiesta dell’Onu, secondo la quale sia l’esercito governativo sia i miliziani dell’opposizione hanno violato i diritti umani durante gli scontri per il controllo della città siriana. L’evacuazione della città, cominciata nel dicembre 2016, ha costituito un crimine di guerra a causa del “trasferimento forzato dei civili”, ha dichiarato il rapporto dell’Onu. Nel frattempo fonti russe fanno sapere che i prossimi colloqui di pace sulla Siria si terranno il 14 marzo in Kazakistan.
Com’era Aleppo e com’è ora

A mezzanotte del 29 dicembre è entrato in vigore in Siria un cessate il fuoco. Uno dei simboli della distruzione del paese dopo cinque anni guerra e Aleppo, i cui luoghi simbolo sono stati distrutti. Le immagini di com’erano e come sono ora. Leggi

Solidarietà per Aleppo

Diversi gruppi nel mondo si stanno mobilitando in segno di protesta conto l’assedio di Aleppo. Nei giorni scorsi ci sono state manifestazioni di solidarietà alla popolazione siriana a Londra, Istanbul, Gerusalemme, Torino e altre città. Leggi

Sospeso il trasferimento di civili e ribelli da Aleppo est
Sospeso il trasferimento di civili e ribelli da Aleppo est. Il governo siriano ha accusato i combattenti dell’opposizione di avere violato gli accordi sul cessate il fuoco. Più di tremila persone erano riuscite a lasciare la parte di città controllata dai ribelli. Le operazioni erano state sospese anche il 14 dicembre perché il governo aveva chiesto che fossero portati via anche i soldati feriti dell’esercito. La Francia ha chiesto una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu, che nei giorni scorsi ha denunciato atrocità contro i civili da parte delle truppe governative. Nelle scorse ore c’è stata una forte esplosione di fronte a un commissariato a Damasco. Secondo i mezzi d’informazione siriani, l’attacco è stato compiuto da una bambina che si è fatta esplodere con una cintura esplosiva.
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La caduta di Aleppo e le fragili fondamenta del mondo arabo

La caduta di Aleppo sotto i colpi della coalizione formata da Siria, Russia, Iran e Hezbollah diventerà probabilmente uno spartiacque storico e simbolico tra due epoche. Il futuro sarà determinato dalla misura in cui chi detiene il potere sarà disposto a usare la forza per raggiungere i suoi obiettivi. Leggi

È cominciata l’evacuazione di Aleppo est
È cominciata l’evacuazione di Aleppo est. Le ambulanze hanno cominciato a muoversi verso l’est della città siriana, ha fatto sapere il Comitato internazionale della Croce rossa, e anche i pullman forniti dal governo siriano si sono messi in movimento. Circa cinquemila persone tra civili e combattenti ribelli verranno portate via nel corso della giornata. Una nuova tregua è entrata in vigore dalle 3 della scorsa notte. L’evacuazione era stata sospesa il 14 dicembre perché il governo siriano aveva chiesto che insieme ai civili fossero portati via anche i soldati feriti dell’esercito. Da quattro anni Aleppo è teatro di scontri tra le truppe di Bashar al Assad e i ribelli. Nei giorni scorsi l’Onu ha denunciato atrocità contro i civili.
La testimonianza di un giornalista siriano da Aleppo

Il giornalista siriano Zouhir al Shimale racconta la situazione della popolazione civile nella parte orientale di Aleppo, mentre continua l’offensiva delle forze governative di Bashar al Assad sostenute dai suoi alleati per riconquistare l’intera città. Leggi

Combattimenti ad Aleppo
Il governo siriano ha ripreso a bombardare Aleppo
Il governo siriano ha ripreso a bombardare Aleppo. Gli scontri e i raid aerei sono ricominciati, nonostante il 13 dicembre fosse entrato in vigore un cessate il fuoco per permettere ai ribelli e agli abitanti di lasciare la città. L’evacuazione è stata sospesa perché il governo siriano ha chiesto che insieme ai civili fossero portati via anche i soldati feriti dell’esercito. Da quattro anni Aleppo è teatro di scontri tra le truppe di Bashar al Assad e i ribelli, che fino a poco tempo fa controllavano la parte est della città. L’Onu ha denunciato atrocità contro i civili.
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La distruzione di Aleppo filmata dal balcone di casa

Houses without doors, del regista siriano armeno Avo Kaprealian, ha vinto il premio per il migliore documentario internazionale all’ultima edizione del Torino film festival. Il film mostra la banalità quotidiana del male attraverso l’orrore dell’assedio di Aleppo. Mentre il regista vive in diretta la morte e la distruzione della sua città, ricorda un’altra guerra, un altro genocidio accaduto cento anni fa. Leggi

Rinviata l’evacuazione di Aleppo.
Rinviata l’evacuazione di Aleppo. L’evacuazione pianificata della zona est della città da parte dei ribelli e dei civili è al momento sospesa: gli autobus inviati dal governo sono arrivati ma non hanno ancora portato nessuno fuori dalla città, perché il governo siriano ha chiesto che insieme ai civili vengano portati via i suoi soldati feriti. Secondo alcuni testimoni citati dalla Reuters, stamattina per circa mezz’ora ci sono stati nuovi bombardamenti da parte delle truppe di Assad, anche se dalle 17 del 13 dicembre ad Aleppo è stato dichiarato un cessate il fuoco. Da quattro anni Aleppo è teatro di scontri tra le truppe governative e i ribelli, che fino a poco tempo fa controllavano la parte est della città. L’Onu ha denunciato atrocità contro i civili.
I siriani volevano essere liberi, ma li abbiamo lasciati soli

Disarmati, insieme a donne e bambini, i siriani che Assad e i suoi alleati russi hanno massacrato ad Aleppo erano scesi in piazza nella primavera del 2011, spinti dalla rivoluzione araba e ansiosi di liberarsi da una dittatura militare che durava da oltre quarant’anni. Leggi

Bandiere sulle macerie
L’Onu teme gravi violazioni dei diritti umani ad Aleppo

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha indetto una riunione di emergenza per le 18 (ora italiana) del 13 dicembre per discutere la drammatica situazione umanitaria di Aleppo. La riunione è stata chiesta da Francia e Regno Unito dopo le numerose testimonianze che arrivano dalla città siriana e che denunciano gravi violazioni dei diritti umani. Leggi

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