Angelino Alfano

Rafforzati i controlli alle frontiere in Italia, dopo gli attacchi di Parigi
Rafforzati i controlli alle frontiere in Italia, dopo gli attacchi di Parigi. Il ministro dell’interno italiano Angelino Alfano ha dichiarato che è stato elevato il livello di sicurezza su tutto il territorio nazionale, con la possibilità che siano coinvolte le forze speciali. Inoltre sono stati ripristinati i controlli alle frontiere, in porti, aeroporti e stazioni ferroviarie.
Il governo ha sciolto il municipio di Ostia per mafia

Il ministro dell’interno, Angelino Alfano, ha proposto lo scioglimento per mafia del municipio romano di Ostia. L’ha annunciato durante la conferenza stampa dopo il consiglio dei ministri dedicato anche all’inchiesta su Mafia capitale. Il comune di Roma invece non sarà commissariato. Leggi

Il consiglio dei ministri decide sul futuro di Roma
Il consiglio dei ministri decide sul futuro di Roma. È attesa la relazione del ministro dell’interno Angelino Alfano sullo scandalo Mafia capitale, a otto mesi dalla pubblicazione dell’inchiesta. Come è stato chiarito da tempo dal presidente del consiglio Matteo Renzi la giunta capitolina non sarà sciolta, ma saranno prese delle misure straordinarie per la gestione del Giubileo che comincia l’8 dicembre.
Almeno 40 migranti morti a sud di Lampedusa

Ci sono almeno 40 morti su un barcone soccorso a sud di Lampedusa da una nave della marina militare. La Cigala Fulgosi ha risposto all’allarme lanciato da un barcone che navigava a 21 miglia dalla costa libica, con oltre 400 migranti a bordo. I militari hanno trovato i cadaveri stipati e chiusi nella stiva: probabilmente sono morti soffocati. Bisognerà capire se le vittime sono morte per il caldo o per i fumi del motore dell’imbarcazione.

Intanto sono ancora in corso le operazioni di trasbordo dei migranti sopravvissuti dal barcone alla nave della marina militare.

“La nuova tragedia di oggi non sarà l’ultima se non si risolve il problema della Libia” ha detto il ministro dell’interno italiano Angelino Alfano. Nel corso della tradizionale conferenza stampa di Ferragosto al Viminale, Alfano ha anche riferito che dal primo gennaio ad oggi sono sbarcati in Italia 103.000 migranti, un migliaio in meno rispetto all’analogo periodo del 2014, quando era attivo Mare Nostrum.

Angelino Alfano sostituirà la prefetta di Treviso

Il ministro dell’interno, Angelino Alfano, ha confermato che rimuoverà dal suo incarico la prefetta di Treviso, Maria Augusta Marrosu, dopo gli attacchi razzisti avvenuti nei giorni scorsi a Quinto, alla periferia della città.
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La Francia esige che l’Italia separi i migranti economici dai profughi

La Francia chiede all’Italia di dividere i migranti che raggiungono la sua frontiera tra chi arriva per motivi economici e chi ha diritto d’asilo in Europa. Solo allora, Parigi potrà sospendere i blocchi a Ventimiglia e sostenere un sistema comunitario di quote di profughi. Leggi

L’Europa non lascerà sola l’Italia sui migranti, assicura il commissario Avramopoulos

L’Europa non lascerà sola l’Italia nella gestione dei flussi migratori. Lo ha assicurato il commissario europeo all’immigrazione, Dmitris Avramopoulos al termine di un incontro a Roma con il ministro dell’interno Angelino Alfano. “Sono qui per lanciare un messaggio forte”, ha dichiarato l’ex ministro e diplomatico greco. “In questo periodo difficile, con una pressione immigratoria così forte, l’Italia non è da sola. La Commissione europea sarà qui per sostenerla”.

Quanto ad Alfano, ha criticato il governatore della Lombardia Roberto Maroni, che aveva minacciato di interrompere i finanziamenti ai comuni della sua regione che ospiteranno i migranti attraverso iniziative comuni con i governatori di Liguria e Veneto. Alfano ha detto di ritenere “profondamente ingiusto” ed “egoista” l’atteggiamento delle regioni del nord che intendono relegare al meridione la gestione dei flussi. “C’è un atteggiamento di odio verso il sud che sta diventando insopportabile”, ha osservato il ministro, invitando Maroni ad “appropriarsi della sua biografia di ex ministro dell’interno” e conservare il “senso della propria missione istituzionale”.

Dove sono ospitati i migranti che arrivano in Italia

Il ministro dell’interno Angelino Alfano incontra oggi i rappresentanti dei comuni e delle regioni italiane per fare il punto sull’accoglienza migranti. Sono novemila le persone soccorse dalla guardia costiera dal 1 al 5 maggio.

Dopo la nuova circolare del Viminale che chiedeva alle prefetture di accogliere i migranti, il presidente della regione Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, ha dichiarato di non poter ospitare i 79 migranti assegnati dal ministero “per questioni logistiche”. Nella regione ci sono 61 migranti su un totale di 67.128 ospitati in tutto il paese nei centri di primo soccorso e accoglienza (Cpsa), nei centri di accoglienza (Cda), nei centri di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) e centri di identificazione ed espulsione (Cie).

Dal 1 gennaio al 30 aprile 2015 sono state presentate 21mila richieste di asilo, che si aggiungono alle 28.556 ancora non esaminate del 2014, e secondo gli accordi internazionali l’Italia ha l’obbligo di fornire assistenza ai migranti fino al termine della procedura.

Il decreto antiterrorismo diventa legge con la fiducia al senato

Il senato ha approvato la fiducia sul decreto legge per il contrasto al terrorismo e la proroga delle missioni internazionali, con 161 voti favorevoli, 108 contrari e un astenuto. Il provvedimento era stato approvato in prima lettura dalla camera il 31 marzo scorso ed è stato così convertito in legge. Askanews

Il governo potrebbe chiedere la fiducia sul decreto antiterrorismo

Al senato è in corso l’esame del decreto legge che contiene le misure per il contrasto del terrorismo e la proroga delle missioni internazionali. Nonostante i tempi per la conversione del decreto scadano il 20 aprile, il governo potrebbe chiedere il voto di fiducia sul provvedimento. L’annuncio dovrebbe arrivare nel pomeriggio e successivamente dovrebbe essere convocata la conferenza dei capigruppo per stabilire le modalità del voto, previsto per domani.

Da esaminare rimangono circa duecento emendamenti presentati al testo approvato in prima lettura dalla camera. Askanews

Tolto dal decreto antiterrorismo l’emendamento sui computer 

Sarà eliminato l’emendamento al decreto antiterrorismo approvato ieri dalle commissioni difesa e giustizia della camera, che consentiva di entrare nei computer dei cittadini in caso di reati commessi per via digitale. Lo ha chiesto e ottenuto il premier Matteo Renzi, perché il tema è “delicato” e deve essere affrontato all’interno del provvedimento sulle intercettazioni.

Il decreto antiterrorismo, presentato dal ministro Angelino Alfano per “rafforzare gli strumenti di prevenzione delle nuove minacce terroristiche, anche di matrice internazionale”, era stato approvato dal consiglio dei ministri il 10 febbraio.
Il 24 febbraio è arrivato sul tavolo delle commissioni per l’esame, che si è concluso ieri, e oggi è in discussione alla camera.

La modifica eliminata prevedeva le “intercettazioni da remoto” su autorizzazione del magistrato attraverso l’uso di “captatori informatici” (come il malware Trojan) che permettono la violazione dei computer da parte di terzi, in questo caso le autorità giudiziarie o di sicurezza.

Il senatore di Scelta civica Stefano Quintarelli ha spiegato i problemi dell’introduzione di questo sistema sul suo blog:

Anche Antonello Soro, presidente del Garante per la protezione dei dati personali, ha criticato gli emendamenti “che alterano il necessario equilibrio tra privacy e sicurezza”. In particolare, l’articolo che porta a due anni il termine di conservazione dei dati di traffico telematico e delle chiamate senza risposta, senza distinzione di reato. Ansa, Governo.it

Il consiglio dei ministri approva la data per elezioni amministrative e regionali

Il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge, proposto dal ministro dell’interno Angelino Alfano, per stabilire la data dello svolgimento contemporaneo delle elezioni regionali e amministrative il prossimo 31 maggio.

Nello stesso giorno sono previste le elezioni per il rinnovo dei presidenti e dei consigli di sette regioni (Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Campania e Puglia) e le elezioni amministrative in 515 comuni di quindici regioni. Governo.it

La carità è sempre molesta

Nonostante l’aggressione a Roma di un senza fissa dimora, per Angelino Alfano il problema è l’accattonaggio molesto. Ma nel paese ci sono 47.600 senzatetto che ci pongono altre domande. Leggi

Il prefetto avrà accesso agli atti del comune di Roma

Il ministro dell’interno Angelino Alfano ha autorizzato il prefetto Giuseppe Pecoraro a esercitare i poteri di accesso e di accertamento sul comune di Roma, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Pecoraro avrà quindi accesso ai documenti del comune. Il Sole 24 Ore

Giochi con le frontiere

Di recente due collettivi situazionisti hanno inscenato delle proteste simboliche sul tema dell’immigrazione. La prima si chiama Zentrum für Politische Schönheit, il Centro per la bellezza politica. Ha sede a Berlino e si definisce una “squadra di assalto che esplora la bellezza morale e la grandezza umana nel campo della politica” nel segno di un “umanesimo aggressivo”. Leggi

Alfano annuncia che da domani comincia la missione Triton

In una conferenza stampa il ministro dell’interno annuncia che la missione Mare nostrum terminerà domani e al suo posto comincerà Triton. Ha detto Alfano:

Ansa

Annegare i profughi

Il processo decisionale dell’Unione europea dà un nuovo significato all’aggettivo “incoerente”, e il governo britannico ultimamente ha la modalità “antipatia” sempre inserita, ma stavolta hanno entrambi superato se stessi. L’argomento in questione è l’operazione Mare nostrum della marina militare italiana, che da quando è stata lanciata un anno fa ha salvato 150mila migranti da imbarcazioni di fortuna nel canale di Sicilia. Leggi

La diretta dalla camera

Il ministro dell’interno Angelino Alfano parla alla camera delle cariche della polizia contro i lavoratori delle acciaierie di Terni a Roma.

Alfano parla al senato

“Ieri è stata una brutta pagina per tutti”, ha detto Angelino Alfano al senato parlando delle cariche della polizia contro i lavoratori delle acciaierie di Terni.

Alfano riferisce alla camera nel pomeriggio

La conferenza dei capigruppo della camera ha deciso che il ministro dell’interno Angelino Alfano riferirà in aula alle 18.30 sulle cariche della polizia contro i manifestanti dell’Ast di Terni.

Sel e Movimento 5 stelle hanno annunciato che presenteranno una mozione di sfiducia nei confronti del ministro. Askanews

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