Lucia Magi

È una giornalista italiana. Ha lavorato per anni per El País, prima in Spagna e poi dall’Italia.

L’Europa finisce a Ventimiglia

Nel 2015 la Francia ha chiuso ai migranti la frontiera con l’Italia e da allora, per i migranti stranieri, Ventimiglia è diventata un imbuto. Alcuni parlano di emergenza, ma intanto gli abitanti della città ligure si sono mobilitati per aiutare le persone bloccate al confine. Leggi

In Spagna dopo il voto si profila un nuovo stallo politico

In Spagna si rafforza la destra tradizionale e si riduce lo spazio occupato dalle sinistre. Ma il segretario socialista e il leader degli antisistema si svegliano oggi in condizioni diverse. Pur nella sconfitta, Pedro Sánchez ha vinto diverse battaglie; Pablo Iglesias invece non ha salvato niente. Leggi

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La Brexit non pesa sul voto in Spagna

Sono le prime elezioni che si svolgono in un paese dell’Unione europea dopo il referendum con cui i britannici hanno deciso di lasciarla. Ma l’impressione è che il voto nel Regno Unito non avrà grande impatto sulle urne spagnole. Soprattutto perché qui, nemmeno i partiti populisti si sognerebbero mai di lasciare l’Europa. Leggi

La Spagna torna a votare ancora più indecisa e stanca

La Spagna il 26 giugno vota per la seconda volta in sei mesi. Le elezioni del 20 dicembre 2016 hanno segnato il successo di nuove formazioni (Podemos e Ciudadanos), e la nascita di uno scenario inedito per un paese che in tutta la sua recente storia democratica aveva oscillato tra socialisti e conservatori. Leggi

I cinquestelle si paragonano a Podemos ma sbagliano

Gli esponenti del Movimento 5 stelle fanno spesso riferimento alle vittorie di Manuela Carmena e di Ada Colau alle amministrative di Madrid e Barcellona nel maggio del 2015. Le due sindache spagnole sono prese come esempio, perché entrambe erano appoggiate da Podemos, il partito nato dal malcontento verso i partiti tradizionali, contro la corruzione e l’austerità. Ma il paragone finisce qui. Leggi

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