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Roberta Carlini

È giornalista e saggista. Si occupa di economia, lavoro, politica, società, questioni di genere. È stata condirettrice di Pagina99 e, dal 1999 al 2005, vicedirettrice del quotidiano il manifesto. Ha contribuito a far nascere e diretto ingenere.it ed è cofondatrice di sbilanciamoci.info. Il suo ultimo libro è 
Come siamo cambiati. L’italiano e la crisi (Laterza 2015). È su Twitter: @robertacarlini


  • 09 Gen 2017 16.37

È giusto usare soldi pubblici per salvare i risparmiatori che si sono fidati delle banche?

Ci sono due atteggiamenti opposti, riguardo alla recente crisi delle banche e all’intervento pubblico del governo italiano nel Monte dei Paschi di Siena. Il primo risponde allo slogan: “Non con i nostri soldi” e contesta che si aprano i cordoni della spesa pubblica per salvare le banche. Il secondo invece è: “Giù le mani dal risparmio” e invoca a gran voce la protezione dei risparmiatori che sono o rischiano di diventare vittime dei guai degli istituti a cui hanno affidato, in vari modi, i loro soldi. Leggi

  • 28 Dic 2016 12.48

Il salvataggio del Monte dei Paschi lascia più dubbi che certezze

Per salvare la banca toscana alla fine è dovuto intervenire lo stato. Ma la politica è sempre stata nel palazzo, dalla creazione dell’istituto che doveva finanziare l’attività dei pascoli della zona (i “paschi”) ai tempi recenti. La finanza facile della fine del secolo scorso ha portato solo a pericolose avventure per i risparmiatori, mentre servirebbe soprattutto una maggiore vigilanza. Leggi

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  • 20 Dic 2016 10.31

Il voto dei metalmeccanici sul nuovo contratto riguarda tutti i lavoratori

L’ultima volta che i metalmeccanici hanno firmato un contratto unitario, nelle loro fabbriche c’erano trecentomila occupati e un quarto di produzione in più, e 185mila ore di cassa integrazione in meno. Queste tre cifre da sole già danno la principale novità del contratto nazionale dei metalmeccanici: il fatto stesso che ci sia il contratto. Che è sottoposto al voto in fabbrica fino al 21 dicembre. Leggi

  • 18 Dic 2016 10.35

Per Matera capitale della cultura comincia la corsa contro il tempo

Trecentosessantacinque giorni per farlo, mezz’ora per distruggerlo. La storia del carro della Madonna della Bruna di Matera è una metafora perfino troppo perfetta di quello che è successo alla città che è partita con una lunga rincorsa per costruire la sua candidatura a capitale europea della cultura per il 2019, l’ha conquistata e festeggiata e poi l’ha smontata, bocciandola di fatto nel voto amministrativo. Leggi

  • 15 Dic 2016 14.48

Il governo in soccorso di Mediaset o Mediaset in soccorso del governo?

L’avvocato Niccolò Ghedini che si affida alla magistratura. Silvio Berlusconi che incita a “resistere, resistere, resistere”. Il governo che corteggia gli emiri del Qatar e rifiuta i capitalisti europei. Paradossi, involontaria comicità e vendette della storia permetterebbero di raccontare la vicenda Bolloré-Mediaset come una commedia all’italiana. Ma non c’è niente da ridere. Leggi

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  • 06 Dic 2016 13.16

Quanto ha pesato la disoccupazione sul risultato del referendum

Dopo l’esito del referendum costituzionale, è importante guardare da vicino i dati sulla distribuzione del voto e la loro correlazione con quelli economici e sociali: non sempre netta e prevedibile, e a volte sorprendente. Ma utile per provare a capire cos’è successo invece di inveire contro chi non ha capito niente, sport molto praticato da tutti e due gli schieramenti. Leggi

  • 23 Nov 2016 13.37

I mercati non votano 

I mercati non si sono spaventati per la vittoria di Donald Trump negli Stati Uniti, ma temono come la peste il fatto che in Italia la costituzione resti così com’è. Questa è la situazione, stando ai commenti, alle previsioni, alle analisi autorevoli sui mezzi d’informazione. Leggi

  • 06 Nov 2016 10.40

Lavorare invecchia, soprattutto in Italia

Al contrario di altri paesi europei, in Italia le fasce d’età più avanzate sono le sole nelle quali l’occupazione cresce. È come un esercito senza rimpiazzi. Siamo in testa nella classifica dei paesi più “maturi”, quanto a età della sua forza lavoro. Con giganteschi problemi e contraddizioni. Come quelle che emergono tra opposte rivendicazioni: intere categorie che si battono per avere l’anticipo della pensione, e altre che lottano per non andarci. Leggi

  • 14 Ott 2016 15.27

Legge di stabilità, i giovani possono attendere

Il giovane Renzi si trasforma da rottamatore in benefattore di anziani? A leggere quel che già si sa della manovra 2017, sì. Ma per valutarne l’equità dal punto di vista della solidarietà tra le generazioni, è bene allargare un po’ il campo a quel che è successo alla distribuzione del reddito e del benessere negli ultimi anni. E alle ultime manovre. Leggi

  • 22 Set 2015 10.33

Nella chiesa divisa sull’accoglienza ai migranti

“Eh sì, il papa piace, il papa parla dritto al cuore, tutti sono per il papa. Ma poi, quando parla di immigrati…”. Don Beppe Gobbo lascia la frase a metà. È in prima fila, don Beppe, con molti altri. Quelli che, la domenica in cui sono caduti alcuni muri europei e papa Francesco ha invitato ogni parrocchia a prendersi una famiglia di profughi, hanno esultato per il sostegno ricevuto con quell’invito. Leggi

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  • 01 Set 2015 08.47

La scuola ricomincia tra confusione e mezze rivoluzioni

I circa otto milioni di studenti che nei prossimi giorni metteranno piede nelle quarantamila scuole statali italiane non troveranno ad attenderli grandi novità. E non solo perché la riforma non ha scelto di incidere su programmi, ordinamenti, organizzazione dell’istruzione. Ma anche perché di fatto entrerà in vigore solo nel 2016, cioè con l’inizio del prossimo anno scolastico.  Leggi

  • 26 Ago 2015 18.17

Chi guadagna dall’abolizione delle tasse sulla prima casa

“Tagliare le tasse fa bene, ha un effetto positivo su chi ne beneficia se questo ritiene che l’abbattimento sia permanente”, ha detto il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan alla platea di Comunione e liberazione. La stessa davanti alla quale, il 25 agosto, il presidente del consiglio Matteo Renzi aveva ribadito la sua promessa di cancellare Imu e Tasi sulla prima casa dal 2016.  Leggi

  • 21 Ago 2015 16.41

La Buona scuola non cancella il precariato

Ventitremila maestre della scuola materna. Dai venti ai trentamila supplenti annuali. Più le migliaia di abilitati entrati in graduatoria fuori tempo massimo per mano del giudice. Senza contare le decine di migliaia di iscritti alle liste d’attesa d’istituto. È abbastanza nutrita la schiera dei precari rimasti dopo il piano straordinario di assunzioni della Buona scuola.  Leggi

  • 17 Ago 2015 15.50

La guerra geografica della buona scuola

A tre giorni dalla chiusura delle domande per il piano straordinario di assunzioni abbinato dal governo alla riforma della scuola, è evidente nei numeri quel che era scritto nel mondo della scuola, a caratteri cubitali, da decenni: la maggior parte dei precari da assumere sta al sud, mentre gli insegnanti servono di più al nord. E non è – stavolta – colpa di Renzi. Leggi

  • 12 Ago 2015 17.58

Dall’Asia arrivano venti freddi per l’economia italiana

Per capire come mai l’annuncio della svalutazione cinese abbia causato la caduta dei titoli dell’auto e del lusso italiani ed europei, basta dare un’occhiata all’ultimo bollettino sul nostro commercio estero, diffuso ieri mentre i mercati finanziari erano in fibrillazione per gli effetti della decisione di Pechino. Leggi

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  • 11 Ago 2015 12.38

Matteo Renzi suona la grancassa ma l’occupazione registra calma piatta

Mentre il governo ieri suonava la grancassa sui dati Inps sui nuovi contratti di lavoro, passava inosservato un altro numero, diffuso dall’Istat: 0,6 per cento. Una piccola percentuale, che misura i posti vacanti. Cosa succede? La ripresa economica in atto è ancora troppo debole perché si possa vedere un suo effetto statisticamente significativo sul mercato del lavoro. Leggi

  • 15 Lug 2015 18.28

Chi ha pagato davvero il prezzo della crisi

“Dalla culla alla tomba”, era il celebre motto del piano Beveridge nell’Inghilterra del dopoguerra, secondo il quale il welfare doveva proteggere le persone dalla nascita alla morte. Quello italiano si è dimenticato di un bel pezzo del percorso, soprattutto dalle parti delle culle: lo confermano i dati Istat sulla povertà relativi al 2014.  Leggi

  • 10 Lug 2015 14.37

Il tesoro italiano è nascosto nei campi

Bene la produzione, ancor meglio l’occupazione, benissimo l’export. C’è un settore in Italia che traina, ed è quello più nascosto. Più basso, come la terra: è l’agricoltura, che nel primo trimestre del 2015, ha collezionato numeri da sballo.  Leggi

  • 09 Lug 2015 12.23

In Italia diventare poveri è più facile che nel resto dell’Europa

La crisi del 2008-2014 ha fatto aumentare di un terzo il tasso di povertà in Italia e ci ha consegnato in eredità quattro milioni di “poveri assoluti” in più. Negli altri paesi europei i sistemi di protezione sociale hanno funzionato meglio contro i colpi della crisi. Ecco la prima relazione annuale dell’Inps diretto da Tito Boeri.  Leggi

  • 07 Lug 2015 14.53

Gli italiani malati che non riescono a curarsi

Con la crisi e l’aumento del numero dei poveri assoluti, e la parallela riduzione delle prestazioni sanitarie pubbliche, il confine tra povertà e benessere è diventato spesso confine tra malattia e salute. Ma così come è cambiata la povertà, sono cambiate anche le sue malattie. E i modi di curarsi. Leggi

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