Salvatore Aloïse

Slam fa ridere e riflettere allo stesso tempo

Una sala piena di adolescenti che applaudono fa un bell’effetto. Anche perché i protagonisti di Slam sono due sedicenni. Samuele ha grandi sogni. L’università, i viaggi, la California. Ma l’incontro con Alice deciderà altrimenti della sua vita. Leggi

Omicidio all’italiana per amanti della cronaca nera

Omicidio all’italiana è un film da non perdere, surreale, grottesco, anarchico. Dadaista, ha scritto qualcuno. Una comicità solo in apparenza sopra le righe, che in un’ora e mezza riesce a fare a pezzi quell’Italia che vive morbosamente di cronaca nera. Imputata eccellente è la tv, che incoraggia una forma di voyeurismo trash. Leggi

pubblicità
Il bambino orfano dell’infanzia

Il protagonista bambino del libro d’esordio di Athos Zontini, Orfanzia, non ha un nome ma tanta sostanza per condurci con leggerezza attraverso la sua guerra al cibo e il suo rifiuto di crescere, raccontandoci anche del bullismo subìto e della lezione di vita che gli ha dato un amico scaltro e mangione. Leggi

Racconti su un treno notturno

Si legge tutto d’un fiato. Novantanove pagine, tre per ognuno dei trenta racconti. Passeggeri notturni, come quelli che salgono a ogni fermata su un treno dai vagoni semivuoti e di cui, nello stato di dormiveglia, non è facile cogliere le voci. Qui, nel breve tempo di lettura delle tre pagine, sfilano riflessioni che sembrano aforismi, racconti fulminei e anche verbali processuali, testimonianza dell’assurdo quotidiano. Leggi

Alle Olimpiadi l’importante è vincere

Per chi sente la mancanza delle alzatacce per seguire il beach volley questo libro può essere un ottimo prolungamento delle Olimpiadi di Rio. Eva Cantarella è una profonda conoscitrice del mondo antico ed Ettore Miraglia è un giornalista sportivo e il loro libro, già dal titolo, smentisce un assioma. Leggi

pubblicità
Come individuare Ettore Majorana nel tempo e nello spazio

Più che dare risposte sulla scomparsa del fisico siciliano, il documentario Nessuno mi troverà di Egidio Eronico passa in rassegna tutto quello che può aver influenzato le sue decisioni, qualunque siano state. Leggi

La cura più che un libro è parte di una terapia

La cura non è un libro ma “l’elemento di una performance” in cui si sospende la realtà ordinaria per metterne in scena un’altra. Lo dice Salvatore Iaconesi, coautore e protagonista della Cura, in quanto malato. Leggi