Una famiglia costretta a lasciare una casa occupata a São Paulo, in Brasile. (Yasuyoshi Chiba, Afp)
Lo sciopero delle forze dell’ordine nello stato di Bahia, in Brasile, ha scatenato un’ondata di violenza. In cinque giorni sono state uccise più di ottanta persone. Una delegazione del governo è arrivata a Salvador de Bahia per monitorare la situazione che rischia di degenerare a meno di due settimane dalle celebrazioni del carnevale.
Il crollo di tre edifici nel centro di Rio de Janeiro ha sconvolto la popolazione e ha sollevato nuove polemiche sulla capacità della città di ospitare grandi eventi come le olimpiadi e i mondiali di calcio. Questi crolli sono l’ennesima prova di quanto gli abusi edilizi possano finire in tragedia.
Tre edifici sono crollati nel centro di Rio de Janeiro, in Brasile. Diciannove i dispersi. (Victor R. Caivano, Ap/Lapresse)
Più di duemila poliziotti hanno occupato la favela di Pinheirinho, vicino a São Paulo, per sgomberarla. I residenti hanno fatto resistenza e sono scoppiati violenti scontri tra forze dell’ordine e popolazione locale.
Fino a qualche anno fa gli afrobrasiliani vivevano nelle zone più povere delle città, svolgevano solo lavori umili e non andavano all’università. Oggi, anche grazie all’ex presidente Lula, sono istruiti e professionalmente affermati. Ma nel paese c’è ancora un razzismo diffuso.
La polizia ha sgombrato con la forza gli abitanti di una favela a São José dos Campos, in Brasile. (Roosevelt Cassio, Reuters/Contrasto)
La città di Sapucaia, in Brasile, dopo le piogge torrenziali che hanno colpito lo stato di Rio de Janeiro. (Ana Carolina Fernandes, Reuters/Contrasto)
I brasiliani di origine africana non sono più solo poveri, calciatori o cantanti. C’è una nuova generazione di neri brasiliani che si sta affermando nel cinema, nell’industria e nelle professioni, sintomo di un paese che comincia ad accettare e valorizzare la diversità.
Un rito di origine yoruba per il nuovo anno sulla spiaggia di Copacabana, a Rio de Janeiro, in Brasile. (Victor R. Calvano, Ap/Lapresse)
Le chiese evangeliche brasiliane hanno costruito un impero commerciale grazie alla tv e a internet. Ora stanno conquistando il resto dell’America Latina con programmi televisivi che trasmettono sermoni, televendite e guarigioni.
La spiaggia di Ipanema a Rio de Janeiro, in Brasile, dov’è cominciata l’estate. (Vanderlei Almeida, Afp)
Il maestro dell’architettura brasiliana Oscar Niemeyer ha compiuto 104 anni il 15 dicembre e nel suo studio di Rio de Janeiro continua a lavorare.
L’Agenzia nazionale per il petrolio ha deciso di sospendere tutte le attività di trivellazione della Chevron dopo l’incidente alla piattaforma di Bacia de Campos, nello stato di Rio de Janeiro.
Accusato di corruzione, si è dimesso Carlos Lupi.
Il Brasile sospende la concessione di estrazione petrolifera per la Chevron, dopo l’incidente avvenuto nelle piattaforme off shore al largo di Rio de Janeiro.
Una perdita di petrolio al largo di Rio de Janeiro fa temere un nuovo disastro ecologico. La rivista Istoé lancia un’inchiesta sul comportamento della Chevron e sulle misure di trasparenza e sicurezza della compagnia petrolifera.
I risultati di un censimento rivelano per la prima volta che i brasiliani di origine africana sono la maggioranza. Novanta milioni di brasiliani, il 50,7 per cento della popolazione, si definiscono neri o meticci.
Una delle priorità del governo di Dilma Rousseff in Brasile è aprire un’inchiesta sui crimini commessi dallo stato negli anni della dittatura militare contro centinaia di oppositori politici.
L’interno di un’abitazione di Rocinha, la favela di Rio de Janeiro, in Brasile, occupata dalla polizia. (Ricardo Moraes, Reuters/Contrasto)
Gli israeliani non sono riusciti a fermare il programma nucleare di Teheran. Per questo sono pronti a bombardare le centrali iraniane. L’inchiesta del New York Times Magazine