Il vecchio continente ha bisogno di aiuti finanziari dai paesi emergenti, soprattutto dalla Cina. Una prospettiva che fa venire i brividi a molti europei. Tuttavia, secondo il Global Times, quotidiano ufficiale di Pechino, l’accordo può essere raggiunto “civilmente”. Ma solo a certe condizioni.
I leader dell’eurozona hanno ridotto il debito greco e aumentato gli aiuti ai paesi in difficoltà. Tuttavia, per il quotidiano greco Eleftherotypia che in prima pagina parla dell’effetto dei “panzer tedeschi” sul piano di salvataggio, questa decisione sottomette non solo i greci, ma tutti gli europei, a Berlino.
Per la stampa europea, il summit straordinario del 26 ottobre a Bruxelles è di fondamentale importanza. Ma che si tratti di salvare la Grecia o di proteggere la moneta unica, a regnare è l’inquietudine.
Per affrontare la crisi del debito e salvare l’euro, il Consiglio europeo e il summit dell’eurozona del 26 ottobre devono escogitare necessariamente soluzioni a lungo termine. La crisi dell’Europa è figlia del nostro egoismo. Ora non c’è più tempo da perdere, bisogna reagire. Altrimenti, sarà il caos.
In questo momento sono tre le questioni che tengono sulle spine l’Europa: il voto di domani del parlamento tedesco sul fondo salvastati, il voto del parlamento greco sull’esito del summit europeo e un possibile collasso del governo italiano
L’ex ministro delle finanze tedesco, Peer Steinbrück, tornato alla ribalta nel suo partito Spd, dichiara in un’intervista allo Spiegel che per salvare l’euro la sovranità economica dei singoli paesi dovrà essere limitata. E apre agli eurobond.
L’editoriale di Paul Krugman sulla crisi economica europea.
Come nel mito platonico, le soluzioni adottate per impedire che la crisi del debito greco trascini con sé l’euro sono così paradossali che gli europei hanno finito per ritenerle credibili, scrive El Mundo.
Mentre la Germania esita a concedere altri aiuti alla Grecia, il settimanale tedesco Der Spiegel fa discutere con una copertina a effetto e una sentenza lapidaria sulla moneta unica.
La proposta delle obbligazioni europee lanciata da Tremonti e Juncker era stata accolta con scetticismo. Ma in mancanza di altri rimedi efficaci potrebbe presto essere rivalutata. La Vanguardia.
Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?