Ieri è stata una giornata di primarie: Mitt Romney e Barack Obama hanno vinto, rispettivamente, quella repubblicana e quella democratica in Arkansas e in Kentucky. Obama colleziona così la sua 35ª vittoria consecutiva.
I tunisini hanno accettato il nuovo sistema democratico e sono sicuri che riusciranno a far sentire la loro voce nelle strade e nelle cabine elettorali, scrive Issandr el Amrani. In Egitto, invece, sostiene, le elezioni sono state organizzate in modo disastroso.
A lungo considerato il modello dell’integrazione europea, alle elezioni del 13 giugno il Belgio rischia la spaccatura tra fiamminghi e valloni. Una metafora delle crescenti divisioni tra nord e sud all’interno dell’Unione, scrive l’Economist.
Dopo le ultime elezioni generali che si sono svolte in Belgio nel 2007, ci vollero ben 282 giorni per formare una coalizione [...]
Il 28 maggio in Repubblica Ceca si vota per le elezioni legislative. Nel paese è in corso una campagna elettorale molto aggressiva, dove gli attacchi personali ai leader politici sono all’ordine del giorno. L’articolo di Hospodarske Noviny.
È come una corsa agli armamenti. Le forze politiche del paese stanno affilando i coltelli in vista del 28 [...]
La diretta del Guardian.
Dopo il Times e l’Economist, anche il Financial Times ha annunciato a sorpresa il suo appoggio ai conservatori per il voto del 6 maggio in Gran Bretagna.
[caption id="attachment_22247" align="alignnone" width="450" caption="The Guardian"][/caption]Il Daily Telegraph, il Daily Mail e il Sun lo avevano già fatto da tempo. Un grafico del Guardian ripercorre gli endorsement della stampa [...]
Domenica aveva dichiarato che era disposto a discutere con i conservatori per la formazione di un governo di coalizione. Oggi sembra che Nick Clegg abbia cambiato idea.
Il leader dei liberaldemocratici britannici ha precisato la sua posizione: il suo partito non esclude un accordo con i laburisti se il 6 maggio dalle urne non uscisse una [...]
Umberto Bossi ha battuto Silvio Berlusconi. L’ulteriore spostamento a destra del quadro politico dopo le elezioni regionali non preannuncia niente di buono, scrive il quotidiano svizzero Neue Zürcher Zeitung.
Con il rafforzamento dei chiassosi populisti della Lega nord, il clima politico del paese potrebbe avvelenarsi ulteriormente. Ma anche il centrosinistra è sempre più polarizzato.
L’affluenza alle [...]
“Le elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010 hanno chiarito molte cose dell’Italia di oggi. La prima è che non è la Francia: contro ogni previsione, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha evitato il tracollo alle urne, a differenza di quello subìto dal presidente francese Nicolas Sarkozy due settimane fa”, scrive l’Economist. Il [...]
“Caratterizzate dal forte astensionismo (36 per cento), le elezioni regionali italiane erano state trasformate da Silvio Berlusconi in una specie di referendum sull’operato del suo governo. Il centrodestra si rallegra per aver strappato alla sinistra quattro regioni. Ma, alla fine dei conti, è la Lega nord ad aver trionfato in queste elezioni”, scrive Le Temps. [...]
Silvio Berlusconi sembra essere riuscito a schivare gli attacchi dei suoi oppositori e a superare indenne le elezioni regionali che molti consideravano un referendum sul suo governo. “Ma tra i dati più rilevanti del voto c’è il forte astensionismo”, scrive il Guardian.
“Con un’economia in grande crisi, i principali temi della campagna elettorale non sono stati [...]
Victoria pírrica de la izquierda en las regionales italianas, El País
Las elecciones regionales en Italia enviaron ayer un mensaje de desencanto a casi toda la clase política. La abstención aumentó casi ocho puntos, y el único partido que avanzó en votos y consenso fue la Liga Norte, expandiéndose con pujanza insólita en feudos propios [...]
Miguel Mora sul quotidiano spagnolo El País sottolinea che il dato più evidente delle elezioni regionali italiane è l’alto tasso di astensionismo che è arrivato quasi al dieci per cento. “I dati mettono in luce un aumento dello scontento da parte degli elettori, l’astensione è cresciuta nelle tredici regioni in cui si è votato, anche [...]
“Nelle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, il premier Silvio Berlusconi cerca una conferma del sostegno degli elettori dopo due anni di governo. Ma la situazione è tutt’altro che favorevole: l’economia si sta riprendendo lentamente dalla recessione, alcuni suoi collaboratori sono indagati per corruzione e lui stesso è sospettato di aver cercato di censurare [...]
Il quotidiano francese Le Monde parla delle elezioni regionali in Puglia: “Chi oserebbe usare la parola ‘poesia’ in uno slogan elettorale? Chi si presenterebbe alle elezioni con un orecchino e una fedina al pollice della mano sinistra?”.
“Chi parlerebbe agli elettori della sua omosessualità dichiarata e della sua fede tormentata? Una persona sola: Nichi Vendola, [...]
“Le vittime italiane degli abusi sessuali dei preti hanno intenzione di formare un’associazione che si riunirà per la prima volta il 25 settembre a Verona”, scrive The Times.
“Nella città veneta sono stati denunciati i primi casi in Italia di abusi sui minori da parte di preti in un istituto religioso per bambini sordomuti. Casi [...]
Historic healthcare bill passes, Los Angeles Times
Ending the Democrats’ decades-long quest to create a healthcare safety net to match Social Security, the House of Representatives on Sunday night approved sweeping legislation to guarantee Americans access to medical care for the first time, delivering President Obama the biggest victory of his young presidency.
Les Français attendent du [...]
Con l’80 dei voto scrutinati, in Iraq si prevede un testa a testa tra il primo ministro uscente Nuri al Maliki e il suo principale rivale Iyad Allawi.
La coalizione laica guidata dall’ex premier Allawi, Iraqiya, ha un leggero vantaggio e si conferma popolare tra la minoranza sunnita stanca del dominio dei partiti religiosi sciiti dal [...]
I sondaggi avevano previsto la sconfitta della maggioranza di governo, ma non così decisa. Al primo turno delle elezioni regionali, l’Unione per un movimento popolare (Ump) ha ottenuto nella Francia metropolitana il 26,15 per cento dei voti, contro il 29,48 dei socialisti.
Un altro elemento rilevante è il risultato del Fronte nazionale di Jean-Marie [...]
La gauche nettement en tête, le FN en trouble-fête, Le Figaro
Selon les derniers calculs, le PS devance l’UMP de plus de trois points avec 29,5% des suffrages contre 26,2%, alors que le FN tire son épingle du jeu avec un peu plus de 11%. Les tractations à gauche pour le deuxième tour débutent lundi matin. [...]
Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?