Fantascienza

Se volete cambiare la realtà, affidatevi di più alla fantascienza

Tutti prima o poi ci interroghiamo sul futuro della nostra specie. Sopravviveremo all’autodistruzione? Migreremo sulle stelle? La nostra società di solito fa appello all’immaginazione per riflettere sui grandi interrogativi. Sia che scegliamo di guardare verso il futuro di dieci o mille anni, spesso ci rivolgiamo ad artisti, scrittori, registi e produttori di fantascienza perché ci aiutino a capire il nostro posto nell’universo. Leggi

Drake Doremus racconta una scena di Equals

“Questa scena è un punto cruciale del film, in cui l’attrazione tra i due personaggi raggiunge il momento critico”, spiega Drake Doremus, regista di Equals. “Abbiamo girato la scena al tramonto, in Giappone. La luce naturale è fantastica”. Leggi

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Un futuro di profughi climatici

Il romanzo di fantascienza in Italia non ha una grande storia e comprende un solo e imprevisto capolavoro, Lo smeraldo di Mario Soldati, che entrava nel genere dalla porta principale come cerca di fare oggi Arpaia affrontandone uno dei temi centrali, quello del dopo la catastrofe. Leggi

Viva i film di fantascienza vecchio stile

La fantascienza è diventata neorealismo, ho scritto esagerando una volta, ma è vero che il suo filone più sociologico, quello più necessario, ha saputo raccontare in anticipo le nostre alienazioni. Però ci sono anche i film del filone avventuroso, che si rivedono volentieri per la loro ingenuità. Leggi

Interstellar, la fantascienza in pantofole

La fantascienza è un genere che dice più sul nostro presente che non sui mondi futuri che costruisce. Dai tempi di Jules Verne, è una cartina al tornasole che spesso si rivela più efficace del realismo nel rivelare le nostre preoccupazioni e speranze. In Verne, e più tardi in H.G. Wells, si ritrovava una strana commistione di fede nel progresso tecnologico, pulsioni coloniali e frustrazione per la meschinità umana, soprattutto per la nostra propensione verso la guerra. Leggi

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La fantascienza di una volta

Fredric Brown, Assurdo universo Leggi

L’illustratore degli universi

Karel Thole è stato un illustratore olandese. Dagli anni quaranta ha lavorato nell'editoria, illustrando libri e riviste. Nel 1958 si è trasferito con la famiglia a Milano, dove ha collaborato prima con Rizzoli per poi passare a Mondadori nel 1960. Gli vennero affidate la collana Urania e altre testate come Oscar Gialli. La sua produzione è stata regolare fino agli anni ottanta. Leggi

Intuizioni apocalittiche

Robert Sheckley, La settima vittima Leggi