Più di mille studenti si sono riuniti a Tokyo, in Giappone, per augurarsi buona fortuna nella ricerca del primo lavoro. (Kim Kyung-Hoon, Reuters/Contrasto)
Animali recuperati dopo essere stati abbandonati a causa dell’incidente alla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone. (Reuters/Contrasto)
Tokyo sotto la neve. (Kyodo News/Ap/Lapresse)
Il primo giorno di asta al mercato del pesce di Tokyo si è aperto con un record: 570mila euro per un tonno rosso di 270 chili. (Shizuo Kambayashi, Ap/Lapresse)
Contadini e pescatori giocano con una palla di otto chili per il festival Tamaseseri, nel santuario Fukuoka, nel Giappone meridionale. (Afp)
Preparativi per celebrare l’inizio dell’anno del drago, a Himeji, in Giappone. (Buddhika Weerasinghe, Getty Images)
Il primo ministro Noda ha annunciato la fine della peggior crisi nucleare dopo Chernobil ma, dicono gli esperti, la situazione è tutt’altro che risolta.
Google Street View ha messo online le foto dei luoghi colpiti l’11 marzo di quest’anno dal terremoto e poi dallo tsunami.
A Chiba, in Giappone, gli studenti universitari partecipano a una fiera di aziende che offrono lavoro. (Akio Kon/Getty Images)
L’onda che l’11 marzo ha distrutto le coste occidentali giapponesi aveva una portata eccezionale, spiegano gli scienziati.
È in aumento nel paese il fenomeno degli otokonoko: ragazzi che scelgono di vestirsi da donna senza cambiare orientamento sessuale. Ed è subito partito il business delle lezioni di trucco e abbigliamento.
Sarebbero centinaia gli abitanti di Tokyo e dintorni spaventati dalle radiazioni che hanno trovato rifugio nell’isola meridionale dell’arcipelago, la più lontana da Fukushima.
Jake Adelstein sullo scandalo dell’azienda giapponese e i suoi presunti legami con la yakuza.
Le autorità sanitarie della regione di Fukushima hanno trovato tracce elevate di cesio radioattivo nel riso coltivato nella regione.
Una squadra di scienziati ha pubblicato la prima ricerca sulla contaminazione radioattiva in tutto l’arcipelago dopo l’incidente alla centrale di Fukushima.
Nel distretto di Fukushima, in Giappone, continuano i lavori di decontaminazione dopo il disastro nucleare. (David Guttenfelder, Afp)
Si è aperta in Giappone la stagione della pesca e della vendita del granchio della neve. (Buddhika Weerasinghe, Getty Images)
Lo scandalo che ha coinvolto l’azienda giapponese dimostra che Michael Crichton aveva torto, scrive Steven Davidoff.
Il presidente dell’azienda giapponese, nella bufera dopo che il licenziamento dell’ad Michael Woodford ha portato a galla verità scottanti, si è dimesso. Ma cosa c’è dietro? L’analisi di Jake Adelstein.
La catastrofe dell’11 marzo ha gettato nell’oceano tra i cinque e i venti milioni di tonnellate di rottami, che ora vanno alla deriva verso est. Potrebbero raggiungere le isole Midway entro quest’inverno.
Gli israeliani non sono riusciti a fermare il programma nucleare di Teheran. Per questo sono pronti a bombardare le centrali iraniane. L’inchiesta del New York Times Magazine