Durante il dibattito televisivo tra Nicolas Sarkozy e François Hollande, quattro giornalisti tra i 22 e i 29 anni hanno dato vita al Véritomètre, una sorta di macchina della verità in diretta e su Twitter.
Come prepararsi per una missione, come comportarsi in caso di sequestro o come imparare a riconoscere i segnali di pericolo. È online una guida per aiutare i giornalisti a lavorare in condizioni difficili.
Sono vecchie, banali e non fanno ridere, sostiene Farhad Manjoo.
Sara Ganim ha 24 anni e ieri le è stato assegnato un Pulitzer per la sua inchiesta, scritta per The Patriot-News, sullo scandalo di abusi sessuali scoppiato all’università di Penn State.
La commissione dei Pulitzer della Columbia University ha assegnato lunedì i suoi premi. Due riconoscimenti sono andati ad altrettante testate online: Politico e The Huffington Post.
Di cosa ha parlato Jill Abramson, direttrice del New York Times, durante l’incontro sul futuro del giornalismo al South by Southwest Interactive. “Il sito avrà molti più link a fonti esterne di qualità”. Il liveblog dell’incontro è di Steve Myers, managing editor di Poynter.
Nell’era del giornalismo digitale, una citazione è incompleta se manca il link. Il post di Steve Buttry, che si occupa di social media per la Journal Register Company.
Una selezione di articoli del giornalista statunitense morto in Siria il 16 febbraio.
Quando Jonah Peretti ha creato BuzzFeed pensava principalmente a un laboratorio: un contenitore per tutte quelle notizie che il pubblico vuole condividere. Oggi è considerato come un sito dedicato a gossip, foto buffe e notizie insolite, ma di fatto sta cambiando il modo di condividere informazioni, spiega David Carr.
“Chi siamo?”: l’editoriale di Anne Sinclair, direttore dell’Huffington Post francese, online da oggi.
Gilles Jacquier, morto a Homs, in Siria, in un attentato avvenuto durante un comizio filogovernativo, lavorava per France 2. Aveva ricevuto due volte il premio Ilaria Alpi. L’ultimo nel 2011 per Tunisie, la révolution en marche.
Le recensioni dei migliori blog dell’anno per seguire il mondo arabo fatte da Opendemocracy.
Nel 2011 sono stati uccisi 66 reporter, 1.044 sono stati arrestati e 71 rapiti.
Giornali, riviste, libri, giochi, musica, tv: tutto arriva sui nostri telefoni sotto forma di applicazioni. Tutto il mondo dell’informazione è destinato a cambiare.
Dall’inchiesta su Scientology alla bolla tecnologica.
Non è ancora ufficiale, ma sembra ormai certo che a dirigere la versione francese del sito di Arianna Huffington sarà Anne Sinclair, la moglie di Dominique Strauss-Kahn. Che cerca blogger.
Reporters sans frontières ha attribuito il premio annuale per la libertà di stampa al vignettista siriano Ali Ferzat, spesso critico con il regime, che ad agosto è stato aggredito dagli uomini di Bashar al Assad.
La rivista Guernica intervista la nostra columnist Amira Hass.
Una lista a cui aggiungere i propri suggerimenti.
Alla City university di New York arriva il professore di giornalismo, Jeff Jarvis. Questo tipo alto, che a malapena entra nei vestiti, comincia a raccontare che Facebook è un amico e che Twitter è giornalismo allo stato puro, fluido e senza filtri. E all’improvviso, gli studenti si rianimano.
Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?