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Giulia Zoli

È una giornalista di Internazionale. Per scrivere alla rubrica: correzioni [at] internazionale.it

Giulia Zoli

  • 17 Mar 2015 10.52

Punto e a capo

Indica una pausa forte, la fine di un periodo, di una frase, di un intero testo. Tra tutti i segni d’interpunzione, il punto sembra avere la funzione più semplice e basilare: chiudere. Eppure senza punti un testo non potrebbe andare avanti le frasi si susseguirebbero all’infinito ci sentiremmo sopraffatti non avremmo il tempo di respirare farci una domanda soffermarci su quello che abbiamo letto. Leggi

  • 10 Mar 2015 11.04

Grammatica da Strega

La scorsa settimana, dopo la candidatura del libro di Elena Ferrante, si è parlato molto del premio Strega. Il primo a riceverlo fu, nel 1947, Ennio Flaiano, per Tempo di uccidere. Da allora i premi letterari italiani si sono moltiplicati e specializzati: prosa, poesia, saggistica, gialli, racconti, favole, giovani autori. Leggi

  • 03 Mar 2015 11.16

Cittadini del mondo

Cingalesi o singalesi? Internazionale usa da molti anni ormai la seconda forma, la più diffusa, per indicare la principale etnia dello Sri Lanka, nell’isola di Ceylon. E poi: bangladesi o bengalesi? Leggi

  • 24 Feb 2015 11.24

Il giustiziere di Wikipedia

Se state leggendo questa rubrica forse siete anche voi un po’ come Bryan Henderson: non sopportate certe espressioni sbagliate che si sono diffuse e vorreste eliminarle tutte. Henderson, un ingegnere informatico statunitense di 51 anni, è uno dei mille più attivi correttori delle pagine di Wikipedia in inglese. Leggi

  • 17 Feb 2015 10.58

Scherzi della chimica

A pagina 50 del numero 1087 di Internazionale, sotto al titolo “Veleni quotidiani”, si legge: “Le sostanze chimiche si trovano ormai ovunque”. Marco Cagnotti, un lettore, commenta: “Be’, certo: tutta la materia è composta di sostanze chimiche. L’acqua, per esempio, è una sostanza chimica il cui nome scientifico è ‘monossido di diidrogeno’”. Ma non è un veleno. Leggi

  • 10 Feb 2015 14.51

La memoria dei nomi

Questa foto pubblicata a pagina 6 dello scorso numero è stata scattata a Oświęcim, in Polonia. Leggi

  • 03 Feb 2015 11.30

Chiacchiere feline

Nell’articolo di Le Monde uscito sul numero 1084, a pagina 48 si legge: “Ng e i suoi colleghi hanno progettato un computer in grado di capire cos’è una chat semplicemente guardando immagini di un video su YouTube”. “Che su YouTube ci siano video dedicati alle immagini delle chat mi pare affascinante, ma forse l’autore stava semplicemente parlando di gatti”, ci scrive Luigi. Leggi

  • 28 Gen 2015 10.13

Dubbi moldavi

Un lettore chiede perché nel numero 1080 di Internazionale (pagina 33) abbiamo usato “il nome Moldova al posto del più corrente Moldavia”. In realtà le due forme convivono, e anzi proprio in occasione delle elezioni legislative dello scorso dicembre molti mezzi d’informazione italiani hanno usato la prima, come noi. Leggi

  • 20 Gen 2015 15.45

Un correttore dalla Cabilia

Mustapha Ourrad aveva sessant’anni e due figli. Faceva il correttore di bozze a Charlie Hebdo. È morto insieme ad altre undici persone nell’attentato di mercoledì 7 gennaio. Leggi

  • 13 Gen 2015 14.37

Facciamo amicizia

Elisabetta Bartuli è una traduttrice che si occupa di dialogo transculturale e di letteratura araba contemporanea. Ci ha aiutato a realizzare l’ultimo numero di Internazionale, che conteneva testi di autori egiziani contemporanei, tutti tradotti dall’arabo. Le abbiamo chiesto qual è secondo lei la sfida principale quando si traduce da questa lingua. Leggi

  • 23 Dic 2014 12.09

Piuttosto confuso

“Ultimamente sento adoperare ‘piuttosto che’ al posto di ‘oppure’”, ci scrive Martina Melato. “Ma è corretto?”. Cara Martina, no! Questo uso scorretto ha cominciato a diffondersi già dagli anni ottanta, di pari passo con gli anatemi di linguisti, scrittori e appassionati della lingua. Leggi

  • 16 Dic 2014 14.22

Due volte morti

Nel box a pagina 72 del numero 1079 abbiamo scritto, riprendendo l’enciclopedia Treccani, che in Italia “l’eutanasia passiva è ammessa in ambito ospedaliero in caso di morte cerebrale previo consenso dei parenti”. “Ma se viene dichiarata la morte cerebrale si è morti e basta!”, obietta giustamente un lettore. E non è l’unico a essersi accorto dell’errore. Leggi

  • 10 Dic 2014 11.23

Cittadini e schiavi

“Ma perché scrivete romeno anziché rumeno? Poi la gente pensa che rom sia un’abbreviazione di romeno”, ci scrive Leonardo Tamborini. Le due varianti esistono anche nella lingua della Romania: român e rumân. Leggi

  • 02 Dic 2014 15.54

A ritmo di reggae

“Nel numero 1077, nell’articolo che racconta il viaggio in Giamaica, sotto la fotografia si legge: ‘Rafting sul fiume Martha Brae’. Peccato, però, che nella foto ci siano due turisti comodamente seduti su una zattera di tronchi di bambù guidata placidamente dal proprietario”, ci scrive Andrea Zanello. Leggi

  • 25 Nov 2014 15.36

Canemucca in viaggio

Avete letto la striscia di Mak­kox sul n. 1076? Il protagonista sta viaggiando in treno a torso nudo, e quando il controllore lo invita a ricomporsi perché alcuni passeggeri si lamentano, lui se la prende con un signore imbacuccato seduto nello stesso vagone. Leggi

  • 18 Nov 2014 15.11

La notizia bomba

Qui a Roma è arrivata il 6 novembre. Lo avevano annunciato tv e giornali: bomba d’acqua sulla capitale. Ormai tutti sanno cosa significa, anche i bambini (quelli romani esultano: scuole chiuse!). Eppure fino a qualche anno fa quest’espressione, che i meteorologi usano quando la pioggia supera i 50 millimetri in due ore, era quasi sconosciuta. Leggi

  • 11 Nov 2014 14.34

Troppo facile

Gli articoli pubblicati da Internazionale sono stati scritti, in grandissima parte, per lettori stranieri. E un articolo scritto da un argentino per gli argentini o da un russo per i russi dà in genere per scontate molte cose che i lettori italiani non sanno. Leggi

  • 06 Nov 2014 12.15

Troppo facile

Gli articoli pubblicati da Internazionale sono stati scritti, in grandissima parte, per lettori stranieri. E un articolo scritto da un argentino per gli argentini o da un russo per i russi dà in genere per scontate molte cose che i lettori italiani non sanno. Leggi

  • 04 Nov 2014 15.17

Il virus minaccioso

La lotta contro l’ebola o la lotta contro Ebola? Nelle ultime settimane vari lettori ci hanno chiesto perché tanti giornali lo scrivono senza articolo e a volte con l’iniziale maiuscola. Leggi

  • 28 Ott 2014 14.30

Le nozze perfette

Mentre preparavamo la copertina dello scorso numero, ci siamo chiesti come definire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Leggi