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  • 11 Gen 2017 12.14

Ricomincia il processo storico contro l’ex dittatore del Ciad

Il 9 gennaio è cominciato a Dakar il processo in appello di Hissène Habré, l’ex presidente del Ciad al potere dal 1982 al 1990. Soprannominato il “Pinochet africano” per le atrocità commesse durante il suo regime, Habré a maggio era stato condannato all’ergastolo per crimini di guerra, crimini contro l’umanità, torture e violenze sessuali. Oggi gli avvocati della difesa cercano di far annullare questa sentenza. Leggi

  • 09 Gen 2017 16.20
L’ex presidente ciadiano Hissène Habré farà appello contro la condanna per crimini contro l’umanità. I suoi avvocati sostengono che il suo processo va invalidato per errori procedurali. Habré è stato processato dalle Camere africane straordinarie, una corte istituita dal Senegal con il sostegno dell’Unione africana, il primo del genere nel continente. È stato condannato all’ergastolo per vari crimini commessi all’epoca in cui era presidente, tra cui stupro, riduzione in schiavitù sessuale e strage.
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  • 27 Ago 2016 14.20
In Ciad quattro soldati uccisi da una mina di Boko haram. Erano a bordo di un veicolo dell’esercito nella regione al confine con il Niger, dove l’organizzazione jihadista che l’anno scorso si è affiliata al gruppo Stato islamico effettua regolarmente attacchi contro militari ciadiani stanziati in zona, nei pressi del lago Ciad. Ci sono anche dieci feriti.
  • 09 Ago 2016 08.30
In Ciad nuova investitura per Idriss Deby. Il presidente del Ciad Idriss Deby, da 26 anni al potere nel paese, ha giurato per il suo quinto mandato, in un clima di tensione dopo la morte di un manifestante durante un corteo avvenuti il 7 agosto nella capitale N’Djamena per contestare la sua rielezione.
  • 29 Lug 2016 18.00
L’ex presidente del Ciad Hissène Habré dovrà pagare un risarcimento alle vittime dei crimini per cui è stato condannato. Il 30 maggio Habré è stato condannato all’ergastolo per crimini di guerra e contro l’umanità. Ora il tribunale speciale africano ha stabilito che Habré dovrà versare a ogni vittima venti milioni di franchi Cfa (circa 30mila euro). Era accusato di migliaia di omicidi politici, detenzioni illegali e torture. Soprannominato “il Pinochet africano”, è stato al potere nel paese dal 1982 al 1990.
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  • 31 Mag 2016 08.27
L’ex presidente del Ciad Hissène Habré è stato condannato all’ergastolo. Soprannominato “il Pinochet africano”, è stato al potere dal 1982 al 1990. Habré era accusato di migliaia di omicidi politici, detenzioni illegali e di aver torturato i civili. È stato processato da un tribunale speciale a Dakar, in Senegal, per crimini di guerra e contro l’umanità.
  • 22 Apr 2016 09.26
Il presidente ciadiano Idriss Déby è stato rieletto. Il 21 aprile sono stati pubblicati i risultati provvisori delle presidenziali del 10 aprile in Ciad. Déby, al potere da 26 anni, ha conquistato il 61,5 per cento dei voti.
  • 10 Apr 2016 18.10
Il presidente del Ciad verso il quinto mandato. Si vota nel paese africano, uno dei più poveri del mondo. Secondo gli esperti, il capo di stato Idriss Déby Itno otterrà senza problemi un quinto mandato quinquennale dopo 26 anni al potere. L’opposizione è divisa e da settimane alla società civile è vietato manifestare pacificamente per chiedere un’alternanza democratica.
  • 08 Apr 2016 12.08

Il presidente del Ciad punta al quinto mandato

Quattordici candidati e un grande favorito: secondo le previsioni domenica 10 aprile il capo di stato del Ciad Idriss Déby Itno otterrà senza problemi un quinto mandato quinquennale dopo 26 anni al potere in uno dei paesi più poveri del mondo. Leggi

  • 19 Nov 2015 09.14
Attentati jihadisti in Nigeria. Due donne kamikaze si sono fatte esplodere ieri in un mercato di telefoni della città settentrionale di Kano, uccidendo 14 persone e ferendone cento. Ore prima, 32 persone erano morte in un attentato a Yola, sempre nel nord del paese. Dopo questi attacchi probabilmente condotti da miliziani di Boko haram, il vicino Ciad ha esteso lo stato di emergenza.
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  • 10 Nov 2015 12.07
Il Ciad dichiara lo stato d’emergenza dopo un attentato Boko haram. ​Il governatore della regione del lago Ciad, obiettivo ieri di un attentato suicida dei jihadisti di Boko Haram, avrà il potere di interdire la circolazione di persone e veicoli in luoghi e orari prefissati, di ordinare perquisizioni di abitazioni e di sequestrare armi.
  • 11 Ott 2015 12.20
Attacco suicida di Boko haram in Ciad, almeno 41 vittime. Un campo profughi e un mercato a Baga Sola, sulle sponde del lago Ciad, sono stati attaccati da un attentatore suicida. Ci sono 41 morti e 48 feriti.
  • 21 Lug 2015 21.44

Il processo contro l’ex dittatore del Ciad Hissène Habré aggiornato a settembre

Il processo contro l’ex dittatore del Ciad, Hissène Habré, è stato aggiornato dopo un giorno dall’apertura e riprenderà il 7 settembre. Hissène Habré, soprannominato il “il Pinochet africano”, è stato al potere dal 1982 al 1990 ed è accusato di essere responsabile di migliaia di omicidi politici, detenzioni illegali e uso sistematico della tortura contro la popolazione locale.

Il processo si svolge in Senegal, dove Habré ha vissuto in esilio per 22 anni, prima di essere arrestato dalle autorità senegalesi nel luglio del 2013. Nella prima udienza, l’ex dittatore ha respinto tutte le accuse e ha negato la competenza del tribunale speciale, istituito nel 2013 dopo la firma di un accordo all’interno dell’Unione Africana e incaricato del processo.

  • 20 Lug 2015 08.38

Al via il processo contro l’ex dittatore del Ciad Hissène Habré

Si apre oggi a Dakar, in Senegal, il processo all’ex dittatore del Ciad Hissène Habré. Hissène Habré, soprannominato il “il Pinochet africano”, è stato al potere dal 1982 al 1990 ed è accusato di essere responsabile di migliaia di omicidi politici. Leggi

  • 20 Lug 2015 16.14
L’ex dittatore del Ciad a processo in Senegal. Hissène Habré è accusato di aver ordinato l’uccisione di migliaia di oppositori politici durante la sua presidenza, tra il 1982 e il 1990. Secondo Human rights watch, è responsabile della morte di 1.200 persone. Altre stime parlano di 40mila morti. Il processo si apre oggi ed è il primo che si celebra contro un politico africano per crimini contro l’umanità.
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  • 13 Lug 2015 08.41
Il Ciad annuncia l’arresto per chi indossa il velo integrale. La decisione è stata presa il giorno dopo che un attentatore del gruppo nigeriano Boko haram, travestito da donna con il burqa, si è fatto esplodere in un mercato di N’Djamena, la capitale del Ciad, uccidendo 15 persone e ferendone ottanta. In città è stata rafforzata la sicurezza e sono stati schierati agenti e soldati.
  • 11 Lug 2015 12.52
Attentato suicida a N’Djamena in Ciad, almeno 14 morti. Una donna in burqa si è fatta esplodere all’ingresso del principale mercato cittadino, dopo che un poliziotto aveva chiesto di perquisirla. Decine di persone sono rimaste ferite. Sono sospettati i jihadisti di Boko haram.
  • 18 Giu 2015 12.15

In Ciad raid aerei contro Boko haram, il governo vieta il velo integrale contro gli attentati

L’esercito del Ciad ha condotto raid aerei contro postazioni di Boko haram, distruggendo sei basi dei miliziani jihadisti. Lo ha comunicato lo stato maggiore, aggiungendo che l’operazione è stata una rappresaglia agli attentati suicidi del 15 giugno scorso, nella capitale N’Djamena, contro un commissariato e un’accademia di polizia. Negli attacchi sono morte 33 persone, tra civili e militari.

Per ragioni di sicurezza, il governo di N’Djamena ha emesso un ordinanza per vietare il velo integrale su tutto il territorio nazionale, come annunciato dal primo ministro Pahimi Kalzeube Deu in un discorso alle varie comunità religiose del paese. Fin dall’inizio della sua avanzata, Boko haram ha usato per i suoi attentati donne che nascondevano l’esplosivo proprio sotto il burqa.

I servizi di sicurezza hanno l’ordine di sequestrare e bruciare i veli in vendita nei mercati. La settimana scorsa Nigeria, Camerun, Ciad, Niger e Benin hanno deciso di istituire entro luglio una forza regionale di 8.700 militari per fermare l’insurrezione di Boko haram, che dal 2009 ha causato la morte di quindicimila persone. Il quartier generale sarà proprio a N’Djamena.

  • 15 Giu 2015 14.51

Sono almeno 27 i morti causati dai due attentati suicidi a N’Djamena, la capitale del Ciad. Lo conferma il governo locale. Tra le vittime dell’attacco, che ha colpito il commissariato centrale e l’accademia della polizia, ci sarebbero anche quattro terroristi di Boko haram. Reuters

  • 15 Giu 2015 13.32

Due attentati suicidi contro la polizia nella capitale del Ciad

Due attentati suicidi hanno colpito il commissariato centrale e l’accademia della polizia di N’Djamena, la capitale del Ciad. Ci sono diverse vittime, ma non è ancora stato pubblicato un bilancio ufficiale. Il governo ha organizzato una riunione di emergenza. Gli attentati non sono ancora stati rivendicati.

Negli ultimi tempi in città erano state rafforzate le misure di sicurezza per timore degli attacchi del gruppo jihadista nigeriano Boko haram. Il Ciad è impegnato militarmente nella missione dei paesi della regione per fermare l’avanzata dei jihadisti nel nord della Nigeria. Il capo del gruppo, Abubakar Shekau, ha minacciato diverse volte di punire il Ciad per la sua intrusione.

La settimana scorsa Nigeria, Camerun, Ciad, Niger e Benin hanno deciso di istituire entro luglio una forza regionale di 8.700 militari per fermare l’insurrezione di Boko haram, che dal 2009 ha causato la morte di quindicimila persone. Il quartier generale sarà proprio a N’Djamena.

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