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  • 15 Feb 2017 11.12

La Germania fa pressioni su Tunisi sulla questione dei rimpatri

Angela Merkel ha approfittato della visita di due giorni a Berlino del primo ministro tunisino Youssef Chahed per fare pressioni sul suo governo. Merkel si è lamentata per la scarsa prontezza con cui Tunisi partecipa alle operazioni di rimpatrio dei suoi cittadini emigrati in Germania. Leggi

  • 22 Nov 2016 15.11

Ti amo Hedi, una rivoluzione tunisina personale

Nel suo film Inhebek Hedi, il regista Mohamed Ben Attia parla d’amore, ma anche della condizione dei giovani tunisini a cinque anni dalla rivoluzione che ha messo fine alla dittatura di Ben Ali. Leggi

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  • 15 Nov 2016 14.01

I giovani di Tunisi cercano un’alternativa all’emigrazione

Nonostante la primavera araba abbia garantito una libertà prima impensabile, in Tunisia il lavoro scarseggia e le istituzioni continuano a essere lontane dai cittadini, soprattutto dai giovani. Un’associazione di Tunisi cerca di convincerli a rimanere. Leggi

  • 27 Ago 2016 22.41
In Tunisia il nuovo governo ottiene la fiducia del parlamento. L’assemblea dei rappresentanti del popolo tunisino ha sostenuto il governo di unità nazionale guidato da Youssef Chahed. Nel discorso di insediamento il premier, 40 anni, ha chiesto sacrifici per superare la crisi economica. Questo è il nono esecutivo dalla rivoluzione dei gelsomini che nel 2011 ha posto termine alla dittatura di Ben Ali.
  • 21 Ago 2016 11.28
In Tunisia nasce il governo di unità nazionale, il nono dal 2011. Il primo ministro incaricato Chahed Youssef, 40 anni, ha presentato la lista dei ministri. Se otterrà la fiducia del parlamento il nuovo esecutivo promette di concentrarsi sulla lotta al terrorismo e alla corruzione e sulla crisi economica del paese, cinque anni dopo la rivoluzione che segnò l’inizio delle Primavere arabe.
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  • 12 Ago 2016 09.37
In Tunisia il parlamento discute una legge contro la violenza sulle donne. Il governo tunisino ha proposto una legge per combattere le violenze fisiche e verbali rivolte alle donne nel paese. Uno studio pubblicato a marzo mostra che il 53 per cento delle donne tunisine ha subito delle violenze nel corso della sua vita.
  • 04 Ago 2016 10.58
In Tunisia nominato il nuovo primo ministro. Chahed Youssef, 40 anni, ex ministro degli affari locali, ha trenta giorni per formare un governo di unità nazionale. Chahed ha dichiarato che le sue priorità sono la lotta al terrorismo, alla corruzione e alla disoccupazione. Il 30 luglio si era dimesso Habib Essid, dopo il voto di sfiducia del parlamento.
  • 03 Ago 2016 17.37
In Tunisia nominato il nuovo primo ministro. Chahed Youssef, 40 anni, ex ministro degli affari locali, ha trenta giorni per formare un governo di unità nazionale. Chahed ha dichiarato che le su priorità sono la lotta al terrorismo, alla corruzione e alla disoccupazione. Il 30 luglio si era dimesso Habib Essid, dopo il voto di sfiducia del parlamento.
  • 01 Ago 2016 10.12

La Tunisia in crisi cerca un nuovo primo ministro

Il 30 luglio il primo ministro tunisino ha perso la fiducia del parlamento nel corso di una votazione dell’assemblea nazionale. Per il paese si apre un nuovo periodo di incertezza politica. Leggi

  • 05 Lug 2016 11.26

In Tunisia il turismo fatica a ripartire a un anno dagli attentati

L’attentato al museo del Bardo di Tunisi e quello sulla spiaggia di un albergo a Sousse sono stati fatali per l’economia del paese. Nella città costiera tra il 2011 e il 2015 hanno chiuso 32 alberghi su 96. Ora i turisti provengono soprattutto dall’Europa dell’est. Leggi

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  • 04 Lug 2016 16.51

Il gruppo Stato islamico raccontato da quattro jihadisti

Per i combattenti jihadisti il califfato è un ideale universale. Ma, in realtà, è un progetto profondamente influenzato dai contesti nazionali. Interviste con quattro miliziani in Siria, Tunisia, Iraq e Bosnia. Leggi

  • 07 Giu 2016 17.27

In Tunisia la svolta storica degli islamisti apre una nuova pagina

Un congresso gigante: 1.200 delegati, televisioni da tutto il mondo, ospiti stranieri. Tutti i testimoni che hanno partecipato al decimo congresso di Ennahda sono rimasti impressionati dalla grandezza dell’evento, che era stato convocato per eleggere il presidente della formazione. Ed è lì, a Hammamet, che Rachid Ghannouchi ha annunciato un cambiamento storico: il più importante partito islamico del Nordafrica ha deciso di separare la dimensione politica da quella religiosa. Leggi

  • 21 Mag 2016 01.19
In Tunisia il partito Ennahda prende le distanze dall’islam politico. Dopo essere stato per trent’anni uno dei principali esponenti del cosiddetto islam politico, il partito tunisino Ennahda, legato ai Fratelli musulmani, ha deciso di separare le attività religiose da quelle politiche. L’annuncio è stato fatto dal leader Rached Ghannouchi che ha aperto il congresso del partito a Tunisi. Nel 2011 il partito ha vinto le prime elezioni democratiche del paese dopo la cacciata di Ben Ali, ma nel 2014 alle elezioni legislative è stato battuto dal partito laico Nidaa Tounes. Gli analisti interpretano la decisione come un tentativo di allargare la sua base elettorale e di conquistare la fiducia degli investitori e dei partner stranieri.
  • 17 Mag 2016 17.15

In Tunisia gli attivisti lgbt escono dall’ombra

L’omosessualità sta cominciando a diventare argomento di dibattito all’interno delle associazioni per la difesa dei diritti della comunità lgbt e in televisione, ma essere gay in Tunisia è ancora reato. Il reportage dell’Afp. Leggi

  • 12 Mag 2016 10.03
Otto morti nelle operazioni antiterrorismo in Tunisia. L’11 maggio a Tataouine, nel sud del paese, un kamikaze si è fatto esplodere vicino a un’unità della guardia nazionale, uccidendo quattro agenti. Un altro uomo è stato ucciso dalle forze dell’ordine. Altri due presunti terroristi sono morti in un’operazione a Mnilha, nella periferia di Tunisi.
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  • 08 Mar 2016 19.47
La Tunisia chiude la frontiera con la Libia dopo l’attacco in cui sono morte 55 persone. Ieri in un attacco dei jihadisti contro una caserma, un commissariato e un posto di blocco a Ben Gardane sono morte 55 persone. Il primo ministro tunisino Hassid Essid ha attribuito la responsabilità dell’attentato al gruppo Stato islamico.
  • 08 Mar 2016 16.19

Scontro a fuoco tra jihadisti e forze di sicurezza in Tunisia

Il 7 marzo a Ben Gardane, città tunisina al confine con la Libia, c’è stato uno scontro a fuoco tra jihadisti e forze di sicurezza. L’attacco ha causato 55 morti e 18 feriti. Il video dell’Afp. Leggi

  • 08 Mar 2016 10.53
Cinquantacinque morti in uno scontro tra esercito e jihadisti in Tunisia. Poco prima dell’alba, un gruppo di miliziani ha attaccato una caserma, un commissariato e un posto di blocco della guardia nazionale a Ben Gardane, città tunisina a sud di Djerba, vicino al confine con la Libia. Ne è seguito uno scontro a fuoco. Il bilancio definitivo delle vittime parla di 36 miliziani, dodici componenti delle forze dell’ordine e sette civili uccisi. Le autorità hanno imposto il coprifuoco notturno in città.
  • 03 Mar 2016 15.51

La Tunisia si sente abbandonata dalle istituzioni

A cinque anni dalla Primavera araba la Tunisia ha ancora molti ostacoli da superare. Nella parte centrale del paese il livello di povertà e di disoccupazione è molto superiore alla media nazionale. Le istituzioni dovrebbero lavorare per ridurre questo divario, per evitare la nascita di nuove rivoluzioni e non favorire il reclutamento dei giovani tra le file dei jihadisti. Il reportage dell’Afp. Leggi

  • 08 Feb 2016 16.59

Una nuova barriera contro i jihadisti tra la Tunisia e la Libia

La Tunisia ha completato la costruzione di una barriera al confine con la Libia. La barriera, chiamata “sistema di ostacoli”, è stata eretta mesi dopo l’attentato al Bardo di Tunisi il 18 marzo e quello sulla spiaggia di Sousse del 26 giugno.

Si tratta di “un progetto importante per la lotta della Tunisia contro il terrorismo”, ha dichiarato il ministro della difesa Farhat Horchani. In questo modo i tunisini vogliono impedire ai jihadisti dello Stato islamico di attraversare il confine tra i due paesi e di trafugare anche armi e munizioni. Molti combattenti stranieri di origine tunisina si sono uniti al gruppo Stato islamico negli ultimi anni e si sono addestrati in Libia, un paese che dal 2011 è nel caos. Secondo alcuni analisti, sono più di tremila i combattenti stranieri tunisini che si sono uniti allo Stato islamico e sono andati a combattere in Libia.

La barriera, che va dal villaggio di Ras Agedir sulla costa del Mediterraneo alla città di Dehiba, è lunga 200 chilometri ed è composta da sacchi di sabbia e canali d’acqua.

Un soldato tunisino davanti a un canale della barriera vicino a Ras Agedir, al confine tra la Tunisia e la Libia, il 6 febbraio 2016.
Un canale della barriera vicino a Ras Agedir, al confine tra la Tunisia e la Libia, il 6 febbraio 2016.
Soldati tunisini partecipano a un’esercitazione lungo la barriera al confine tra la Tunisia e la Libia, il 6 febbraio 2016.
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