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  • 03 Mar 2017 18.00

Proteste a Kiev

Manifestanti e attivisti tengono cartelli con le scritte “I lavoratori del sesso sono lavoratori” e “Il mio lavoro è una mia scelta” durante una protesta a Kiev, in Ucraina, per chiedere la legalizzazione della prostituzione
  • 22 Feb 2017 15.13

Tre anni dopo piazza Maidan

La manifestazione dei gruppi nazionalisti a Kiev, in Ucraina, per ricordare le proteste di piazza Maidan, che si svolsero tra il 18 e il 23 febbraio 2014 e che portarono alle dimissioni del presidente filorusso Viktor Janukovyč.
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  • 20 Feb 2017 11.54
Raggiunto l’accordo con la Russia: il cessate il fuoco in Ucraina comincia oggi. L’accordo è stato raggiunto nell’incontro tra il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov e i ministri degli esteri di Ucraina, Germania e Francia il 18 febbraio a margine della conferenza sulla sicurezza di Monaco. La dichiarazione di Lavrov è arrivata pochi minuti dopo che il ministro degli esteri ucraino Pavlo Klimkin ha detto ai giornalisti di non essere soddisfatto dell’accordo raggiunto.
  • 13 Feb 2017 09.40

Le ambiguità diplomatiche di Trump

Sarà una settimana importante. Tra la riunione dei ministri della difesa della Nato in programma il 15 febbraio, quella dei ministri degli esteri del G20 del 16 e la tradizionale conferenza di Monaco del prossimo fine settimana, dedicata a questioni geostrategiche, i leader mondiali avranno modo di conoscere gli uomini della squadra di Donald Trump. Leggi

  • 08 Feb 2017 14.56
La Germania prova a organizzare un vertice sulla crisi in Ucraina. Il ministro degli esteri tedesco Sigmar Gabriel ha avviato dei colloqui con Russia, Francia e Ucraina per organizzare un vertice sulla situazione ucraina. L’idea sarebbe di trovarsi a margine del G20 dei ministri degli esteri che si svolgerà a Bonn il 16 e il 17 febbraio 2017.
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  • 06 Feb 2017 13.20

Il conflitto infinito dell’Ucraina

A un mese dalla firma dell’ultimo cessate il fuoco, il 29 gennaio nell’est dell’Ucraina sono ripresi i combattimenti tra i soldati ucraini e i ribelli separatisti filorussi. Sono stati gli scontri più violenti dal febbraio del 2015, quando sono stati firmati gli accordi di Minsk. Leggi

  • 06 Feb 2017 10.40
Nuovi scontri in Ucraina, ucciso in un attentato un comandante dei ribelli filorussi. Oleg Anaschencko, ministro della difesa dell’autoproclamata Repubblica popolare di Luhansk, è morto in un attacco compiuto con un’autobomba. I ribelli separatisti hanno attribuito la responsabilità al governo di Kiev, che ha respinto le accuse. L’attacco giunge al termine della settimana di scontri più violenta dal 2015, in cui sono morte più di 30 persone. Ieri il presidente ucraino Petro Porošenko ha parlato della crisi nel suo paese con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, concordando sulla necessità di ripristinare il cessate il fuoco.
  • 04 Feb 2017 18.05
Continuano gli scontri in Ucraina, le Nazioni Unite chiedono un ritorno immediato al cessate il fuoco. L’ambasciatore ucraino presso l’Onu Volodymr Yelchenko ha attribuito alla Russia e ai separatisti filorussi la responsabilità degli scontri che dal 29 gennaio hanno provocato almeno 34 morti e lasciato migliaia di civili senza gas, luce e in alcuni casi acqua e riscaldamento. Mosca invece ha accusato Kiev di aver violato la convenzione di Ginevra bombardando civili e di non rispettare gli accordi di Minsk. L’ambasciatrice degli Stati Uniti presso l’Onu Nikki Haley ha avvertito che le sanzioni contro la Russia non saranno rimosse finché Mosca non renderà la Crimea a Kiev.
  • 03 Feb 2017 14.50

Nell’est dell’Ucraina

Il pranzo distribuito agli abitanti di Avdiivka dove sono in corso i combattimenti tra l’esercito ucraino e i separatisti filorussi. La Nato ha chiesto a Mosca di usare la sua influenza per fermare gli scontri che sono ripresi il 29 gennaio
  • 02 Feb 2017 12.57
La Nato chiede alla Russia di intervenire per fermare le violenze nell’est dell’Ucraina. Il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg, ha chiesto a Mosca di usare la sua influenza per fermare i combattimenti tra i ribelli filorussi e le truppe ucraine, che sono ripresi con violenza dal 29 gennaio. Il bilancio di quattro giorni di scontri è di almeno 19 morti.
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  • 01 Feb 2017 16.52

Quarto giorno di scontri in Ucraina

Soldati ucraini ispezionano una voragine causata da un’esplosione ad Avdiivka. È il quarto giorno di combattimenti tra i separatisti filorussi e l’esercito ucraino nella provincia di Donetsk Oblast. Il numero delle vittime è salito a 19. 
  • 31 Gen 2017 14.58

Fuori dalla miniera di Donetsk

L’evacuazione di una miniera a Donetsk, in Ucraina, dopo che un’esplosione ha causato l’interruzione della corrente elettrica. Nella provincia di Donetsk sono in corso i combattimenti tra i separatisti filorussi e l’esercito ucraino. Negli ultimi giorni sono morti soldati e ribelli, ma il numero delle vittime non è ancora chiaro.
  • 29 Gen 2017 17.08
Tre soldati ucraini sono morti in un’offensiva filorussa in Ucraina. Ribelli separatisti filorussi hanno attaccato posizioni governative ad ​Avdiyivka nella provincia di Donetsk Oblast, uccidendo tre soldati ucraini e interrompendo la fornitura elettrica della città. Attualmente è in funzione soltanto uno dei tre impianti della centrale di coking di Avdiyivka, una delle più grandi nella fornitura di energia all’industria siderurgica. L’attacco rappresenta l’ennesimo fallimento del cessate il fuoco decretato nel 2015 dagli accordi di Minsk.
  • 29 Gen 2017 16.22
Tre soldati ucraini sono stati uccisi in un’offensiva filorussa ad Avdiyivka, in Ucraina. Ribelli separatisti filorussi hanno attaccato varie posizioni governative nella provincia di Donetsk Oblast il 29 gennaio, uccidendo tre soldati ucraini e interrompendo la fornitura di energia alla città. Di conseguenza, solo uno dei quattro impianti nella centrale a carbone di Avdiyivka - una delle più grandi centrali che alimentano l’industria siderurgica in Europa – è attualmente in funzione.
  • 27 Gen 2017 11.06

La rinascita di Odessa e della sua comunità ebraica

Viaggio nello storico cosmopolitismo di Odessa, città dove la Russia si apriva al mondo alla frontiera sud dell’impero, voluta dal principe Potemkin sulla terra dei tatari, fondata dall’ufficiale napoletano Giuseppe de Ribas (qui fu scritto O sole mio e l’italiano fu a lungo lingua semiufficiale), pianificata da un Richelieu e diventata poi il grande porto del mondo ebraico, fucina di idee, commerci e rivoluzioni. Leggi

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  • 19 Gen 2017 13.08

Rituali di purificazione

Un uomo si bagna nell’acqua ghiacciata a Kiev, in Ucraina, per le celebrazioni dell’Epifania ortodossa. Secondo la tradizione, i fedeli devono farsi il bagno in laghi o fiumi ghiacciati come rito di purificazione e per ricordare il battesimo di Gesù.
  • 23 Dic 2016 09.57

Le startup a Kiev annunciano qualcosa di nuovo sul fronte orientale

Il denaro rimane in mano a un pugno di uomini a capo di colossi improduttivi che godono dei favori della politica. Accanto a questi mammut si moltiplicano però i giovani imprenditori innovativi che stanno trasformando l’Ucraina in una sorprendente startup nation. Già nel 2015 il settore valeva più di cinque miliardi di euro e contava più di duemila imprese e 20mila ingegneri specializzati in information technology. Leggi

  • 19 Dic 2016 11.54
L’Ucraina nazionalizza la più importante banca privata del paese. Il 18 dicembre il governo ucraino ha annunciato di essere diventato proprietario “al cento per cento” della PrivatBank, la prima banca del paese. L’obiettivo è evitare il crollo del sistema bancario del paese, già molto fragile a causa della guerra e della corruzione.
  • 16 Dic 2016 09.00

Spirali nella neve

Bambini giocano nella neve a Kiev, in Ucraina.
  • 14 Dic 2016 13.29

A Kiev la rivoluzione ricomincia dai club e dalle startup

Il 21 novembre 2013 un pugno di studenti cominciò a protestare contro la decisione del presidente ucraino Janukovič di non firmare l’accordo di partenariato con l’Unione europea. Le proteste diventarono manifestazioni di massa, ma dieci giorni dopo i poliziotti pestarono a sangue i ragazzi. “Le cose sono cambiate più o meno da allora”, racconta Shamil Khakimzyanov. Un viaggio nei locali dove si vive una piccola rivoluzione culturale, aspettando che riprenda quella politica. Leggi

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