NUOVE NOTIZIE

NOTIZIE
NUOVE NOTIZIE

Partito democratico


  • 11 Mar 2017 10.15
Matteo Renzi lancia la sua candidatura alla segreteria del Partito democratico. L’ex segretario del Pd Matteo Renzi in una conferenza al Lingotto di Torino ha lanciato la sua campagna per la segreteria del partito in vista del congresso. Renzi sarà sfidato dall’attuale ministro della giustizia Andrea Orlando e dal presidente della regione Puglia Michele Emiliano. Il Pd deve “rivendicare il futuro” come cifra della sinistra, e non rassegnarsi a che “la paura sia l’arma elettorale degli altri e il tema dominante”, ha detto Matteo Renzi, aprendo al Lingotto di Torino la sua campagna congressuale per la segreteria.
  • 25 Feb 2017 15.11
Le primarie del Partito democratico si terranno il 30 aprile. La data è stata votata all’unanimità dal congresso del partito. Dopo le primarie, il nuovo segretario sarà proclamato dall’assemblea nazionale, in programma il 7 maggio. Al momento i candidati alla segreteria sono l’ex premier Matteo Renzi, il presidente della regione Puglia Michele Emiliano, il ministro della giustizia Andrea Orlando e la torinese Carlotta Salerno, segretario cittadino per Torino dei Moderati.
pubblicità
  • 21 Feb 2017 13.13

C’era una volta un partito

Il Partito democratico era uno dei pochi partiti socialisti e democratici europei che poteva vantare di avere tra le sue file il capo del governo e addirittura l’unico partito di centrosinistra in tutta l’Unione europea in grado di vincere le elezioni europee del 2014 con il 40,8 per cento. Ora, mentre si va verso la scissione, il futuro è sempre più incerto. Leggi

  • 28 Lug 2016 15.36

La famiglia di Filadelfia

Quando Barack Obama finisce di parlare sommerso dalle ovazioni e Hillary Clinton, rompendo il copione, spunta dal backstage e lo raggiunge sul palco, nell’abbraccio fra il primo presidente afroamericano e la prima candidata donna si vede che qualcosa di profondo è cambiato davvero, nell’America degli ultimi anni, qualcosa che supera con la forza di un salto simbolico la messa in scena e la strategia comunicativa della convention democratica. Leggi

  • 27 Apr 2016 11.37
Indagato il presidente del Partito democratico in Campania per presunti legami con la camorra. I carabinieri hanno perquisito la casa di Stefano Graziano nell’ambito di un’inchiesta sui presunti favori fatti da politici a esponenti del clan Zagaria. Graziano, scrive il Corriere del Mezzogiorno, è accusato di concorso esterno in associazione camorristica. Tra le persone arrestate c’è Biagio Di Muro, ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere.
pubblicità
  • 26 Apr 2016 19.28
Si è autosospeso il presidente del Partito democratico in Campania dopo l’inchiesta sulla camorra. I carabinieri hanno perquisito la casa di Stefano Graziano nell’ambito di un’inchiesta sui presunti favori fatti da politici a esponenti del clan Zagaria. Graziano, scrive il Corriere del Mezzogiorno, è accusato di concorso esterno in associazione camorristica. Tra le persone arrestate c’è Biagio Di Muro, ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere.
  • 21 Gen 2016 11.46

Com’è andato il primo confronto delle primarie del Partito democratico a Milano

Alle sei e mezza il Dal Verme è già strapieno e fuori c’è ancora una lunga fila, nonostante il freddo. L’età media è sopra i cinquant’anni, esclusi i molti giovani volontari in maglietta rossa con la scritta votaMi. Per chi è qui, fare politica vuole ancora dire esserci di persona: c’è da augurarsi che gli juniores del Partito democratico guardino almeno la diretta in streaming. Leggi

  • 23 Nov 2015 11.42

I cinque stelle alle porte del potere

Per la prima volta un sondaggio elettorale vede il Movimento 5 stelle in vantaggio sul Partito democratico. Si tratta delle previsioni Ipsos sui ballottaggi alle prossime elezioni politiche. Nel potenziale duello tra Pd e grillini, il movimento prenderebbe il 50,8 per cento dei voti, mentre i democratici il 49,2 per cento. Leggi

  • 13 Ott 2015 19.05

Hillary Clinton svolta a sinistra per il primo dibattito in tv dei democratici

Hillary Clinton ha compiuto una decisa svolta a sinistra in vista del primo dibattito presidenziale democratico di oggi, sperando così di evitare le critiche del rivale Bernie Sanders e di ottenere l’appoggio di sindacati e attivisti progressisti che finora hanno esitato a sostenerla. Leggi

  • 30 Giu 2015 13.17

Renzi in un mare di difficoltà

Dopo il rallentamento delle ultime settimane, il treno delle riforme di Matteo Renzi sembra essersi fermato su un binario morto. E improvvisamente il referendum greco e il rischio default svelano tutte le debolezze e paure dell’Italia. Leggi

pubblicità
  • 19 Giu 2015 13.32

Riunione con Renzi a palazzo Chigi per accelerare la riforma della scuola

Il presidente del consiglio Matteo Renzi ha riunito a palazzo Chigi tutti gli esponenti del Partito democratico che si occupano della riforma della scuola, tra ministri e parlamentari. L’obiettivo del governo è far approvare il disegno di legge sulla cosiddetta Buona scuola dal senato entro venerdì della settimana prossima. A questo scopo, sarebbe emersa la decisione di presentare un maxiemendamento al testo di riforma approvato dalla camera per sottoporlo all’aula del senato con il voto di fiducia.

  • 15 Giu 2015 19.24

Il ballottaggio delle elezioni comunali

Ballottaggi, il Pd perde anche in Sicilia

Il Partito democratico ha perso in alcuni dei più importanti comuni siciliani al ballottaggio, mentre ha vinto a Marsala e Carini. In calo l’affluenza che si è fermata al 49,9 per cento, 16 punti in meno rispetto al primo turno.

Enna. Nell’unico capoluogo di provincia al voto in Sicilia, è stato eletto sindaco Maurizio Dipietro, sostenuto da quattro liste civiche, che ha riportato il 51,8 per cento dei consensi (7.425 voti). Dipietro ha avuto la meglio sull’ex senatore Vladimiro Crisafulli del Pd, dato per favorito alla vigilia delle elezioni, che si è fermato al 48,1 per cento delle preferenze (6.885 voti).

Gela. Il candidato del Movimento 5 stelle, Domenico Messinese, è il nuovo sindaco della città. Messinese ha raccolto più del 64 per cento dei voti, mentre il suo rivale, il sindaco uscente Angelo Fasulo, sostenuto dal Pd e da altre tre liste, tra cui il Megafono del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, ha raccolto poco più del 35 per cento delle preferenze.

Augusta. La candidata del Movimento 5 stelle Cettina Di Pietro ha vinto con il 70 per cento dei voti.

Marsala. È Alberto Di Girolamo, del centrosinistra, il nuovo sindaco di Marsala. Al ballottaggio, Di Girolamo ha trionfato con il 68 per cento dei voti, pari a 15.794 preferenze, mentre lo sfidante Massimo Grillo si è fermato a quota 7.438 voti pari al 32 per cento.

Carini. Con il 60,4 per cento delle preferenze, il candidato del Partito democratico Giuseppe Monteleone è il nuovo sindaco di Carini.

  • 01 Giu 2015 09.40

Le elezioni regionali e amministrative in italia

Tutti i limiti del renzismo

Qualunque analisi di queste elezioni – anche quando si sapranno bene le percentuali delle singole liste – potrà solo confermare che sono andate male. Il dato di affluenza bassissima, combinato alla questione delle candidature “impresentabili” come unica discussione politica, segna un clamoroso disinteresse per la cosa pubblica, un fenomeno di cui Matteo Renzi, il sindaco a palazzo Chigi, dovrebbe farsi carico.  Leggi

  • 30 Mag 2015 15.31

Verso le elezioni regionali

Il Partito democratico travolto dagli “impresentabili”

Alla fine le elezioni regionali rischiano di diventare un problema esplosivo per il premier Matteo Renzi. Domenica 31 maggio si vota in sette regioni: Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Puglia. Fino a qualche giorno fa, il centrosinistra era convinto di vincere per 6 regioni a 1.  Leggi

  • 14 Mag 2015 11.03

Gli impresentabili del Partito democratico

Nelle liste che sostengono Vincenzo De Luca alla carica di presidente della regione Campania ci sono candidati che nessun elettore di sinistra voterebbe mai. Dopo l’allarme lanciato da Roberto Saviano una settimana fa, sono arrivati a questa conclusione lo stesso candidato De Luca e il premier Matteo Renzi. Entrambi hanno invitato a votare altri candidati. Leggi

pubblicità
  • 11 Mag 2015 15.36

Val d’Aosta e Trentino-Alto Adige al voto

Il Partito democratico vince ad Aosta

Fulvio Centoz, quarant’anni, segretario regionale del Partito democratico (Pd) è il nuovo sindaco di Aosta. Guidava una coalizione composta dal Pd e dai movimenti autonomisti di maggioranza (Union valdotaine, Stella alpina, Creare Vda) che ha ottenuto più del 50 per cento dei voti evitando il ballottaggio.

  • 07 Mag 2015 18.13

Il teatrino politico di Pippo Civati

Dopo mesi di critiche sempre piú severe e di mezzi annunci Pippo Civati ha lasciato il Partito democratico. Finiti i tempi di quando stava sul palco della Leopolda insieme al suo amico Matteo Renzi, con il quale cominciò la rottamazione della vecchia classe dirigente del Pd. Leggi

  • 07 Mag 2015 17.00

Camera e senato approvano l’abolizione dei vitalizi per i condannati

Via libera alla sospensione dei vitalizi ai parlamentari condannati

L’ufficio di presidenza della camera ha dato il via libera alla proposta per la sospensione dei vitalizi ai parlamentari condannati. Hanno votato a favore Partito democratico, Sel, Scelta civica, Fratelli d’Italia e Lega nord, mentre Forza Italia, Movimento 5 stelle e Area popolare hanno lascito la riunione prima del voto.

Le condanne per le quali dovrebbe essere stabilita la sospensione del vitalizio riguardano i reati di mafia, terrorismo e i reati contro la pubblica amministrazione: le condanne devono essere superiori ai due anni. Escluso invece l’abuso di ufficio.

  • 06 Mag 2015 14.58

Pippo Civati lascia il gruppo parlamentare del Pd alla camera

Giuseppe Civati, detto Pippo, ha annunciato che lascerà il gruppo parlamentare del Partito democratico alla camera. Annunciando la sua decisione, Civati ha dichiarato all’agenzia Ansa: “Esco dal gruppo del Pd. Per coerenza con quello in cui credo e con il mandato che mi hanno dato gli elettori, non mi sento più di votare la fiducia al governo Renzi”.

  • 30 Apr 2015 10.06

approvata in via definitiva la legge elettorale 

Perché la minoranza del Partito democratico è così debole

Dopo la fiducia ottenuta alla camera dal premier Matteo Renzi, la minoranza interna del Partito democratico appare ulteriormente sfilacciata. Davanti alla scelta di approvare il testo dell’Italicum, senza ulteriori modifiche, cinquanta tra i dissidenti interni al partito hanno optato per il sì. Solo in 38 non hanno votato, tracciando un solco tra sé e l’azione decisa del premier. Leggi

pubblicità