Scienza

La genetica in aiuto dei paleoantropologi

L’analisi del dna dei sedimenti trovati in alcune caverne, rivela chi erano i loro abitanti. Leggi

Che razza di cane

Alcuni ricercatori hanno studiato il dna di 1.346 cani appartenenti a 161 razze, che hanno classificato in 23 gruppi. Leggi

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Il cervello si riorganizza al momento del bisogno

Secondo un nuovo studio, le aree del cervello potrebbero controllare la funzione di diverse parti del corpo. Leggi

L’Artico è invaso da un mare di plastica che viene da lontano

Una zona dell’Artico sta diventando una discarica di plastica. Sul fondo del mare in questa zona si sta probabilmente accumulando del materiale trasportato da sud. Leggi

In marcia per la scienza

Alla marcia per la scienza che si terrà a a Washington il 22 aprile hanno aderito oltre duecento tra società scientifiche, associazioni professionali, musei, giornali e organizzazioni di vario tipo. Leggi

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È stato individuato il meccanismo che permette all’eterocefalo glabro di sopravvivere a lungo senza ossigeno.
È stato individuato il meccanismo che permette all’eterocefalo glabro di sopravvivere a lungo senza ossigeno. Il roditore africano vive sottoterra e può resistere per 18 minuti senza ossigeno. L’animale ricava l’energia necessaria ai suoi tessuti dal fruttosio, che metabolizza in condizioni anaerobiche. La scoperta potrebbe essere sfruttata in ambito medico, per aiutare le persone rimaste a lungo senza ossigeno.
La lotta alle malattie tropicali neglette ha fatto registrare alcuni successi.
La lotta alle malattie tropicali neglette ha fatto registrare alcuni successi. Secondo un rapporto dell’Oms, nel solo 2015 un miliardo di persone nel mondo è stato curato per queste malattie. Tra i progressi, l’Oms segnala che 556 milioni di persone hanno ricevuto il trattamento preventivo per l’elefantiasi; la malattia del sonno è quasi scomparsa, passando da 37mila nuovi casi del 1999 a meno di tremila nel 2015; il tracoma è stato debellato in Messico, Marocco e Oman; la malattia del verme della Guinea è prossima all’eradicazione.
Un fiume nello Yukon canadese si è prosciugato in pochi giorni.
Un fiume nello Yukon canadese si è prosciugato in pochi giorni. Secondo i ricercatori, l’evento è stato provocato dal cambiamento climatico e dallo scioglimento del ghiacciaio Kaskawulsh, uno dei maggiori del paese. Tra il 26 e il 29 maggio 2016 l’acqua, che in parte scorreva nel fiume Slims fino al mare di Bering, a est, ha cambiato corso. Adesso confluisce completamente nel fiume Kaskawulsh e nell’oceano Pacifico, a sud. L’evento ha cambiato il panorama e l’ecosistema della regione.
Quasi la metà dei 200 siti naturali elencati come patrimonio mondiale dell’umanità sono teatro di bracconaggio o sfruttamento illegale.
Quasi la metà dei 200 siti naturali elencati come patrimonio mondiale dell’umanità sono teatro di bracconaggio o sfruttamento illegale. Lo denuncia un rapporto del Wwf secondo cui il fenomeno riguarda “il 45 per cento delle specie di fauna e flora selvatiche classificate come in via di estinzione”. Secondo il rapporto, il bracconaggio di specie in pericolo – prime tra tutte elefanti, rinoceronti e tigri – è segnalato in almeno 43 siti patrimonio mondiale, mentre i casi di disboscamento illegale di specie vegetali di pregio come il palissandro e l’ebano, sono elencati in 26 siti.
Cosa perdiamo quando un ricercatore si trasferisce all’estero

L’allargamento dell’Unione europea ha portato a una riduzione della collaborazione internazionale in ambito scientifico. Secondo uno studio, senza l’allargamento la cooperazione sarebbe stata maggiore. Leggi

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I pregiudizi dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale potrebbe assorbire i pregiudizi più comuni, come quelli relativi al genere, alla razza, alla religione. È il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista Science. Aylin Caliskan, Joanna Bryson e Arvind Narayanan hanno usato un software che analizzava i testi pubblicati sul web, legando una parola al suo contesto. Leggi

Anche le formiche nel loro piccolo si aiutano

Alcune formiche soccorrono i compagni feriti durante gli attacchi ai termitai. La Megaponera analis è una formica dell’Africa subsahariana. Per procurarsi il cibo attacca i nidi di termiti. Nei raid alcune formiche soldato possono venire ferite e perdere le antenne o le zampe. Leggi

L’oceano di Encelado potrebbe fornire l’energia necessaria alla vita.
L’oceano di Encelado potrebbe fornire l’energia necessaria alla vita. La sonda Cassini ha trovato nei getti emessi dalla luna di Saturno tracce di molecole di idrogeno. L’idrogeno potrebbe essere prodotto da processi idrotermali sul fondo dell’oceano del satellite. È possibile quindi che, sotto lo strato di ghiaccio, l’acqua reagisca con le rocce, producendo l’idrogeno molecolare. Un processo simile avviene sul nostro pianeta, dove fornisce l’energia a microorganismi.
Nel mondo quasi due miliardi di persone usano acqua contaminata.
Nel mondo quasi due miliardi di persone usano acqua contaminata. Per questo sono a rischio di  colera, dissenteria, tifo, poliomielite e altre malattie. Bere l’acqua non potabile causa ogni anno oltre 500mila morti per diarrea. Secondo l’Oms, gli investimenti per la potabilizzazione crescono troppo lentamente, in media del 4,9 per cento negli ultimi tre anni. Per raggiungere l’obiettivo di un accesso universale all’acqua pulita e al trattamento degli scarichi entro il 2030 sarebbe necessario triplicare gli investimenti a 114 miliardi di dollari l’anno.
Un team di ricercatori propone un modo più efficiente di annodare i lacci delle scarpe.
Un team di ricercatori propone un modo più efficiente di annodare i lacci delle scarpe. Il nodo dei lacci tenderebbe a slacciarsi quando si cammina a causa dell’impatto dei piedi con il suolo, che allenterebbe il nodo. Il movimento delle gambe agirebbe invece sulle parti libere dei lacci, causando lo scioglimento. Sulla base di queste osservazioni è possibile trovare un modo migliore di annodare i lacci. Lo studio, realizzato dall’università statunitense di Berkeley, potrebbe essere applicato a soluzioni pratiche, ma anche ai nodi che si formano a livello molecolare.
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Il più antico ramo degli animali a evolversi è stato quello di organismi simili alle meduse.
Il più antico ramo degli animali a evolversi è stato quello di organismi simili alle meduse. Finora si pensava che il primato spettasse alle spugne. Uno studio di tipo genetico ha invece individuato negli ctenofori, animali marini trasparenti molto semplici, il gruppo parente di tutti gli altri. L’analisi si basa sulla comparazione dei geni. L’ipotesi che gli ctenofori siano stati il primo gruppo a divergere è stata già avanzata nel 2008, ma senza arrivare a una conclusione.
L’origine genetica di alcune forme d’insonnia

Un gene potrebbe spiegare una particolare forma di insonnia. Alcune persone hanno la tendenza ad andare a letto molto tardi. Questa caratteristica può causare un problema di sfasamento di orario rispetto alle abitudini sociali che prevedono un ciclo di 24 ore. Leggi

Una marcia per difendere la ricerca scientifica

Il 22 aprile a Washington e in altre decine di città in tutto il mondo è prevista una manifestazione in difesa della ricerca. In un editoriale il direttore della rivista Science spiega perché è importante evitare che i tagli di budget danneggino il progresso scientifico raggiunto in questi anni. Leggi

La celiachia potrebbe avere origini virali

Un’infezione virale potrebbe facilitare la comparsa della celiachia. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Science, i reovirus potrebbero giocare un ruolo, almeno parziale, nello sviluppo della malattia. Questa condizione è caratterizzata da una risposta del sistema immunitaria al glutine, una proteina contenuta nei cereali come il grano. Leggi

Anche le scimmie potrebbero avere una teoria della mente
Anche le scimmie potrebbero avere una teoria della mente. Come gli esseri umani, potrebbero assegnare uno stato mentale ad altri individui. Secondo uno studio, in molte occasioni scimpanzé, bonobo e oranghi comprendono quando un ricercatore ha una credenza erronea e si comportano di conseguenza. L’abilità cognitiva degli animali non è completamente sviluppata, in quanto corrisponde a quella di un bambino di sedici mesi.
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