Sewol

Dieci anni e tante domande

“Dopo dieci anni e due presidenti, le famiglie delle vittime della tragedia del Sewol stanno ancora aspettando le risposte alle loro domande”, scrive The Diplomat. Il… Leggi

Condannato all’ergastolo il comandante del traghetto Sewol

Il comandante del traghetto coreano Sewol, affondato il 16 aprile 2014, è stato condannato all’ergastolo in appello. Lee Joon-seok, 70 anni, a novembre era stato condannato a 36 anni in primo grado per negligenza e abbandono della nave, ma era stato assolto per omicidio. Il verdetto era stato criticato come troppo mite dai parenti delle circa vittime, quasi tutti studenti in gita scolastica. In appello il tribunale ha riconosciuto anche l’accusa di omicidio contro il comandante, aggravando la pena.

La presidente della Corea del Sud promette il recupero del traghetto Sewol

La presidente della Corea del Sud Park Geun Hye ha promesso di recuperare il traghetto Sewol, affondato un anno fa al largo dell’isola Jindo, nel mar Giallo, provocando la morte di 304 persone. Nelle ricerche sono stati recuperati tutti i corpi delle vittime, ma nove sono ancora dispersi. I familiari chiedono che il traghetto sia riportato in superficie per trovarli. Secondo il governo, il recupero del traghetto costerà 110 milioni di dollari. Nel suo discorso nel porto di Jindo, nell’anniversario del naufragio, la presidente ha detto che si tratta di un’operazione fondamentale, da concludere “il prima possibile”.

Il 16 aprile del 2014 il traghetto Sewol è affondato dopo aver effettuato una virata ed essersi inclinato su un fianco per il peso eccessivo. A bordo c’erano 476 persone. Ne sono morte 304, di cui molti erano studenti in gita scolastica. A novembre il capitano della nave è stato condannato a 36 anni di carcere per non aver provveduto ai soccorsi e aver lasciato nella nave molti passeggeri senza aiuto. Per commemorare l’anniversario del disastro, si terranno cerimonie in trecento località del paese.

Condannato a dieci anni di carcere il proprietario della Sewol

Condannato a dieci anni di carcere il presidente dell’azienda navale Chonghaejin, proprietaria del traghetto Sewol, naufragato ad aprile in Corea del Sud.

Nel naufragio sono morte più di duecento persone, la maggior parte dei quali erano studenti in gita scolastica. L’imprenditore è stato riconosciuto colpevole di negligenza. Bbc

Condannato il capitano Lee Joon-seok

Il capitano della nave Sewol, naufragata ad aprile, è stato condannato a 36 anni di prigione per negligenza. A bordo della nave sudcoreana c’erano 476 persone , i morti sono stati 304. I passeggeri in gran parte erano studenti.

Lee Joon-seok, il capitano, era sotto processo insieme ad altri 15 membri dell’equipaggio. L’accusa aveva chiesto la pena di morte per omicidio, ma i giudici l’hanno assolto dall’accusa di omicidio e l’hanno condannato per negligenza. Bbc

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