“I somali sono malati e stanchi di essere malati e stanchi”, dice il primo ministro Abdiweli Mohamed Ali. Alcuni segnali di ripresa ci sono, ma le milizie islamiche Al Shabaab controllano parte del territorio.
Soldati ugandesi della forza di pace dell’Unione africana alla periferia di Maslah, a nordovest di Mogadiscio, in Somalia. (Stuart Price, Afp)
Alcuni ufficiali del contingente dell’Unione africana a Mogadiscio, in Somalia. (Afp)
Le forti piogge hanno distrutto decine di case a Mogadiscio, in Somalia. (Mohamed Abdiwahab, Afp)
Un kamikaze si è fatto esplodere durante una cerimonia in corso al teatro nazionale, appena riaperto, a cui partecipava anche il primo ministro, che è rimasto illeso. Tra le vittime il presidente del comitato olimpico e quello della federazione calcio.
Due soldati somali a Mogadiscio sul luogo dell’esplosione di un’autobomba. (Farah Abdi Warsameh, Ap/Lapresse)
In seguito alle misure di sicurezza adottate dall’industria marittima, i pirati somali cambiano strategia e obiettivi.
È atterrato oggi nella capitale somala il primo volo di linea in più di vent’anni. La Turkish Airlines volerà due volte a settimana da Istanbul a Mogadiscio, via Khartoum.
Oggi a Londra si riuniscono leader politici di tutto il mondo per trovare una soluzione internazionale alla guerra civile che ha distrutto il paese africano.
Soldati dell’Unione africana a Mogadiscio, in Somalia. (Stuart Price, Afp)
Un’autobomba è esplosa a Mogadiscio, in Somalia, uccidendo undici persone. (Feisal Omar, Reuters/Contrasto)
A Mogadiscio, in Somalia, un gruppo di soldati ugandesi dell’Unione africana distribuisce medicinali e zanzariere contro la malaria per i profughi. (Afp)
Un soldato dell’Unione africana a Mogadiscio, in Somalia. (Ben Curtis, Ap/Lapresse)
Le forze armate filogovernative sono entrate nella capitale somala per sottrarre terreno alle milizie islamiche Al Shabaab.
Somalia Speaks è il progetto nato dalla collaborazione tra Al Jazeera, Souktel, Ushahidi, Crowdflower e l’African Diaspora Institute.”Com’è cambiata la tua vita con la guerra?”. A questa domanda i somali che si trovano in patria o in diaspora hanno risposto mandando un messaggio allo 0045609910303.
Il gruppo hip hop somalo Waayaha Cusub vive in esilio a Nairobi, in Kenya e continua a scrivere e a cantare le sue canzoni di lotta contro le milizie islamiche Al Shabaab che controllano Mogadiscio.
Uno dei militari keniani intervenuti in Somalia per combattere le milizie islamiche Al Shabaab. (Carl de Souza, Afp)
La guerra tra l’esercito keniano e Al Shabaab si combatte anche su Twitter. I combattenti islamici hanno vinto la prima battaglia.
Immagini d’epoca della città che oggi è ritenuta la più pericolosa al mondo.
Per difendere la sua industria turistica, il Kenya ha mandato le truppe in Somalia per assicurare i suoi confini e tenere lontani i ribelli di Al Shabaab. Ma forse era meglio trattare.
Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?