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Unione europea


  • 26 Mar 2017 10.12
Nel 60esimo anniversario dei Trattati di Roma, i 27 leader dell’Unione Europea rilanciano l’integrazione post Brexit. È stata firmata la mattina del 25 marzo al Campidoglio la dichiarazione di Roma che dovrebbe rilanciare il processo di integrazione europeo. Alle 13:30 i leader europei e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker sono arrivati al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quattro cortei, due sit-in e la paura dei black bloc previsti hanno portato al blocco della capitale per motivi di sicurezza, con il dispiego di 5mila uomini delle forze dell’ordine. La polizia ha fermato 122 giovani provenienti da Torino e Venezia per identificarli e ha dato a tredici di loro un foglio di via per lasciare Roma. Le manifestazioni si sono concluse senza scontri significativi.
  • 25 Mar 2017 18.18

Sessant’anni dai Trattati di Roma

I leader dell’Unione Europea posano per una foto di gruppo durante il sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma al Campidoglio.
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  • 24 Mar 2017 13.51

Sui visti umanitari per i profughi la battaglia è ancora aperta

La recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea segna un punto a sfavore di chi chiede vie di accesso legali e sicure per i profughi che desiderano raggiungere l’Unione europea. Ma la riforma del codice dei visti offre un’altra occasione di cambiamento, e il parlamento europeo è deciso a non lasciarsela sfuggire. Leggi

  • 24 Mar 2017 09.35

Perché non possiamo rinunciare all’Unione europea

Oggi nessuno si rallegra per il fatto di avere la luce e il gas. È un progresso che consideriamo acquisito e irreversibile come la scuola pubblica per tutti. Con l’Europa accade lo stesso. L’unità europea di cui il 25 marzo festeggiamo il sessantesimo compleanno sembra ormai così acquisita che ne vediamo solo i difetti, senza ricordarci tutto ciò che ci ha regalato. Leggi

  • 23 Mar 2017 15.29

Il futuro dell’Unione europea è una pagina bianca

Il 25 marzo a Roma si incontreranno non più in sei ma in 27 (senza il Regno Unito) per commemorare l’anniversario della firma del trattato di Roma. Forse si chiederanno cosa scrivere nelle pagine relative ai prossimi decenni. Perché l’Europa che si riunisce questo fine settimana sta attraversando una crisi esistenziale profonda e deve ripensare al suo futuro. Leggi

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  • 23 Mar 2017 11.10
La Polonia minaccia di non firmare la dichiarazione finale del summit europeo di Roma. L’incontro si svolgerà il 25 e il 26 marzo in occasione dei sessant’anni del Trattati di Roma sabato. La premier conservatrice Beata Szydło ha dichiarato che Varsavia potrebbe non firmare le conclusioni se non conterranno dei punti che il suo governo considera fondamentali. La premier ha citato l’unità dell’Ue, la difesa, la collaborazione con la Nato, il rafforzamento del ruolo dei parlamenti nazionali e il principio del mercato unico.
  • 22 Mar 2017 09.43

L’Europa compie sessant’anni e le serve un nuovo inizio

L’unità europea avrà sessant’anni il 25 marzo 2017, giorno dell’anniversario della firma del suo documento fondativo, il trattato di Roma. Ma non è il momento di lasciarsi andare ai festeggiamenti. L’ambizione di un’Europa unita non è più maggioritaria. Leggi

  • 17 Mar 2017 11.28

A un anno dall’accordo sui migranti con la Turchia il bilancio è disastroso

Da quando l’Unione europea ha concesso alla Turchia tre miliardi di euro per fermare l’arrivo dei migranti sulle coste greche all’inizio del 2016, le persone che hanno affrontato la traversata dell’Egeo sono diminuite notevolmente. Ma i morti nel Mediterraneo sono aumentati e migliaia di profughi sono rimasti bloccati in Grecia, in Serbia e lungo la rotta balcanica in condizioni disperate con gravi conseguenze sulla loro salute fisica e psichica. I numeri, le denunce delle organizzazioni umanitarie e la risposta della Commissione europea. Leggi

  • 17 Mar 2017 09.54

Erdoğan minaccia l’Europa per paura di perdere il referendum in Turchia

“Presto in Europa potrebbe esplodere una guerra di religione”, ha dichiarato ieri il ministro degli esteri turco. Nei giorni precedenti il presidente turco aveva attaccato governi e istituzioni europee. Erdoğan teme che nel referendum costituzionale del 16 aprile i suoi concittadini dicano no al passaggio del paese a un regime presidenziale che gli concederebbe tutti i poteri (o quasi). Leggi

  • 14 Mar 2017 15.32

L’ondata populista si nutre dei fallimenti dei partiti tradizionali

Abbiamo già raggiunto il “picco populista”? La domanda arriva dalla fondazione Carnegie per la pace internazionale, un centro di ricerca statunitense secondo cui Donald Trump si è rivelato un modello meno vincente del previsto. Ma i prossimi appuntamenti elettorali in Europa suggeriscono una maggiore cautela nel dare per finita la spinta dell’estrema destra. Leggi

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  • 13 Mar 2017 19.53
La camera dei comuni discute sulla legge che permetterà al Regno Unito di uscire dall’Unione europea. La legge, emendata dalla camera dei Lord, permetterà al governo britannico di attivare l’articolo 50 del trattato di Lisbona, avviando la procedura formale per l’uscita di Londra dall’Unione europea. La camera bassa probabilmente boccerà i due emendamenti proposti dalla camera dei Lord. Se la legge dovesse essere approvata entro il 13 marzo, la premier Theresa May già potrà notificare al Consiglio europeo l’intenzione di lasciare l’Unione europea.
  • 10 Mar 2017 19.57
La Polonia è contraria all’Europa a due velocità. Lo ha dichiarato la prima ministra polacca Beata Szydło al termine del vertice dei capi di stato e di governo dell’Ue che si è svolta a Bruxelles. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha assicurato che un eventuale Unione a più velocità “non creerà una nuova cortina di ferro”. Dopo la rielezione di Donald Tusk alla presidenza del Consiglio europeo, fortemente avversata dal governo Polacco, Cracovia è sempre più isolata all’interno dell’Unione.
  • 10 Mar 2017 13.26

Come cambierà il regolamento di Dublino sul diritto d’asilo europeo

Il regolamento di Dublino è tornato al centro di accese discussioni tra la Commissione europea, gli stati dell’Unione e il parlamento europeo, con la proposta di riformarlo una terza volta. Ma la riforma rischia di penalizzare i richiedenti asilo, che rimarranno pedine in mano ai singoli governi. Leggi

  • 10 Mar 2017 10.01
Donald Tusk rieletto presidente del Consiglio europeo. Durante la prima giornata del vertice dei 28 capi di stato e di governo dell’Ue (oggi si prosegue in 27, senza i rappresentanti del Regno Unito) il polacco Donald Tusk è stato rieletto presidente del Consiglio europeo. La premier polacca Beata Szydlo si è opposta alla rielezione di Tusk, ma alla fine il suo è stato l’unico voto contrario.
  • 08 Mar 2017 07.29
La corte europea di giustizia ha dato ragione al Belgio che aveva negato il visto umanitario a una famiglia di profughi siriani. Secondo la corte, il Belgio ha legittimamente rifiutato la richiesta di un visto umanitario da parte di una famiglia di Aleppo che voleva chiedere l’asilo nel paese. La corte ha sostenuto che ci sarebbe voluto un periodo più lungo dei 90 giorni per fare richiesta d’asilo e ricevere una risposta.
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  • 07 Mar 2017 09.49

L’Europa a più velocità trova nuovi sostenitori

Il 6 marzo quattro grandi paesi dell’Ue si sono pronunciati a Versailles in favore di un’“Europa differenziata”, il nuovo nome di quella che un tempo chiamavamo “l’Europa a più velocità”. Nell’immediato tutto questo non cambia niente, ma a medio termine cambia tutto. Leggi

  • 06 Mar 2017 11.46

Il magistrato italiano che difende il diritto d’asilo dei profughi siriani

Ha dimostrato che i governi europei hanno l’obbligo di offrire ai profughi siriani una via legale di accesso al territorio dell’Unione. Ma il parere di Paolo Mengozzi, avvocato generale alla Corte di giustizia dell’Unione europea, non è vincolante. In una sentenza attesa per il 7 marzo, la Corte potrebbe decidere di seguirlo o dare il colpo di grazia alle speranze di tanti profughi. Leggi

  • 02 Mar 2017 12.50
Il parlamento europeo ha votato per revocare l’immunità a Marine Le Pen. Il parlamento di Bruxelles ha confermato la decisione della commissione giustizia revocando l’immunità parlamentare alla candidata dell’estrema destra alle presidenziali francesi. Le Pen nel 2015 ha twittato delle immagini di violenze compiute dai militanti del gruppo Stato islamico. Con questa misura il parlamento europeo consente le azioni legali a livello europeo nei suoi confronti.
  • 02 Mar 2017 09.41

L’Europa ha davanti a sé cinque opzioni

A causa della Brexit ma anche dell’ascesa dei partiti eurofobici, dell’ambiguità del presidente statunitense nei confronti dell’unità europea, del caos in Medio Oriente, della pressione russa in Ucraina e delle divisioni tra gli stati che vorrebbero serrare i ranghi e quelli che sono contrari, sul vecchio continente pende un grande interrogativo, a cui il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha cercato di rispondere il 1 marzo in un libro bianco. Leggi

  • 23 Feb 2017 10.01

Due possibili scenari politici europei

Sono solo ipotesi, ma vale la pena prenderle sul serio perché sono abbastanza plausibili. La prima ipotesi è che Emmanuel Macron diventi il prossimo presidente della Francia, mentre la seconda è che in Germania il candidato socialdemocratico Martin Schulz batta Angela Merkel alle elezioni di settembre prossimo diventando il nuovo cancelliere tedesco. Leggi

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