Le manifestazioni ad Atene, il 17 maggio 2017.

Il mondo all’una

Le manifestazioni ad Atene, il 17 maggio 2017.
17 maggio 2017 13:00
  • Il presidente statunitense Donald Trump aveva chiesto all’ex capo dell’Fbi James Comey di abbandonare l’indagine sull’allora consigliere per la sicurezza nazionale, il generale Michael Flynn, e sui suoi rapporti con la Russia. Lo afferma un’inchiesta del New York Times. “Spero che possa lasciar andare”, avrebbe chiesto il presidente degli Stati Uniti in un incontro avvenuto a febbraio alla Casa Bianca. Su richiesta di Jason Chaffee, presidente della commissione di vigilanza, entro il 24 maggio dovrà essere presentata la corrispondenza tra Comey e Trump. Il generale Flynn era stato costretto a dimettersi a febbraio in seguito alle indiscrezioni riguardo i suoi incontri con l’ambasciatore russo.
  • Attacco armato a Jalalabad, capitale della provincia afgana al confine con il Pakistan. Uomini armati di fucili AK-47 e con indosso giubbotti esplosivi hanno attaccato la stazione televisiva nazionale di Jalalabad. Gli assalitori si sono scontrati con le forze dell’ordine afgane causando tre morti e nove feriti. La provincia è già stata soggetta ad altri attacchi da parte del gruppo Khorasan, affiliato ai jihadisti dello Stato islamico, ma per ora non ci sono state rivendicazioni.
  • La Grecia in sciopero per 24 ore. I sindacati del settore pubblico e privato hanno invitato i lavoratori a scendere in piazza per protestare contro l’approvazione in parlamento di nuove misure di austerità. Quest’ultime prevedono una riduzione delle pensioni nel 2019 e delle concessioni su sgravi fiscali nel 2020 al fine di poter saldare i debiti con l’Unione europea e il Fondo monetario internazionale. L’attuale premier Alexis Tsipras ha vinto le elezioni del 2015 promettendo la fine dell’austerità, ma la necessità di ottenere un nuovo piano d’aiuti e sbloccare fondi europei lo hanno obbligato a dei compromessi.
  • Il neo presidente della Corea del Sud Moon Jae-in parla di “alte possibilità” di un conflitto con la Corea del Nord. Anche in seguito alle dichiarazioni di apertura da parte di Seoul, Pyongyang continua a sviluppare il suo programma nucleare e missilistico. La Corea del Nord ha condotto il suo ultimo lancio missilistico senza tener conto della condanna da parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e della Cina, suo alleato principale. Inoltre non ha fatto segreto del fatto che sta lavorando allo sviluppo di un missile a testata nucleare capace di colpire gli Stati Uniti.
  • Oggi si celebra la giornata mondiale contro l’omofobia. “La discriminazione e la violenza nei confronti delle persone Lgbt rappresentano un esempio di populismo della peggior specie e costituisce un pericolo per la democrazia”, ha dichiarato Thorbjorn Ragland, segretario generale del Consiglio d’Europa. La manifestazione di tendenze omofobe e transfobiche sono in aumento in Europa. I recenti episodi di persecuzioni di massa di persone appartenenti alla comunità Lgbt in Cecenia costituiscono un ulteriore campanello d’allarme.
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