Il London bridge dopo l’attentato, il 4 giugno 2017. (David Mirzoeff, Ap/Ansa)

Il mondo all’una

Il London bridge dopo l’attentato, il 4 giugno 2017. (David Mirzoeff, Ap/Ansa)
05 giugno 2017 13:43
  • Resta alto il livello d’allerta nel Regno Unito mentre continuano le perquisizioni della polizia nella zona est di Londra, durante le quali sono state arrestate undici persone. Le autorità hanno annunciato che al più presto renderanno nota l’identità dei tre uomini che il 3 giugno a Londra hanno ucciso sette persone e ne hanno ferite 36 prima di essere uccisi dalla polizia. Il gruppo Stato islamico ha già rivendicato l’attentato. Tra le prime vittime identificate ci sono una canadese e un francese.
  • Cinque paesi tagliano i rapporti diplomatici con il Qatar. L’Egitto, l’Arabia Saudita, il Bahrain, gli Emirati Arabi e lo Yemen accusano Doha di destabilizzare la regione supportando i terroristi del gruppo Stato islamico e di Al Qaeda. I cinque governi hanno isolato il Qatar chiudendo le frontiere e il traffico aereo verso il paese. Il Qatar ha dichiarato che si tratta di una misura ingiusta e senza prove. Doha accusa degli hacker di aver attaccato l’agenzia di stampa del Qatar diffondendo delle false frasi di sostegno a Israele e all’Iran attribuite all’emiro Tamim bin Hamad Al Thani.
  • “È necessario ricostruire tutta la dinamica precisa degli eventi prima di verificare se ci sono ipotesi concrete di reato”. Lo ha detto il procuratore della repubblica di Torino, Armando Spataro, dopo gli incidenti in piazza San Carlo durante la partita Real Madrid-Juventus. Sono 1.527 i feriti che hanno avuto bisogno di cure mediche a Torino dopo che per motivi ancora da chiarire si è scatenato il panico tra la folla. Tre persone sono ancora in codice rosso, tra cui un bambino di sette anni.
  • I ribelli delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) minacciano di ritardare la smobilitazione. In seguito all’arresto di un guerrigliero, Yimmi Ríos, il leader delle Farc Rodrigo Londono ha accusato il governo di non rispettare i patti dell’accordo firmato tra i ribelli e il governo. Il presidente Juan Manuel Santos ha cercato di abbassare la tensione affermando che l’arresto è stato frutto di una “confusione”. La firma dell’accordo di pace è avvenuta il 25 agosto 2016 dopo cinquantadue anni di conflitto, circa 260mila morti e milioni di sfollati.
  • Comincia il processo contro Bill Cosby. L’attore statunitense è accusato di aver drogato e molestato nel 2004 Andrea Constand, un’ex dipendente dell’università della Pennsylvania. In sua difesa, Cosby dichiara che l’incontro era consensuale e che aveva offerto le droghe alla donna per farla rilassare. Almeno altre 60 donne hanno accusato Cosby di molestie sessuali ma le accuse sono cadute in prescrizione. L’attore rischia fino a dieci anni di carcere.
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