Una manifestazione di indipendentisti catalani a Barcellona, in Spagna, il 6 febbraio 2017. (Pau Barrena, Bloomberg/Getty Images)

Il mondo all’una

Una manifestazione di indipendentisti catalani a Barcellona, in Spagna, il 6 febbraio 2017. (Pau Barrena, Bloomberg/Getty Images)
09 giugno 2017 13:11
  • Nel Regno Unito Theresa May vince le elezioni ma perde la maggioranza in parlamento. Le elezioni anticipate, richieste proprio da May nella speranza di rafforzare il suo mandato in vista delle trattative per la Brexit, si sono rivelate controproducenti. I conservatori hanno infatti ottenuto 318 seggi (dodici in meno rispetto alle precedenti elezioni), perdendo quindi il quorum di maggioranza che consiste in 326 seggi. I laburisti di Jeremy Corbyn se ne sono aggiudicati 261, 31 in più. Il leader laburista ha chiesto le dimissioni della premier, che però vuole andare avanti.
  • L’ex direttore dell’Fbi James B. Comey ha accusato Donald Trump di aver mentito e aver diffamato il suo operato e quello dell’agenzia. Durante la sua audizione davanti alla commissione del senato per i servizi segreti, Comey ha confermato di aver subìto pressioni da parte del presidente affinché venissero abbandonate le indagini su Michael Flynn, l’ex consigliere alla sicurezza nazionale sospettato di legami con la Russia. Mark Kasovits, l’avvocato difensore di Trump, ha respinto qualsiasi accusa affermando che Comey è parte di un complotto per mettere in pericolo la presidenza Trump.
  • La Catalogna vuole indire un referendum per l’indipendenza dalla Spagna per il 1 ottobre. Il presidente catalano Carles Puigdemont chiederà ai cittadini di rispondere al seguente quesito: “Vuoi che la Catalogna divenga un paese indipendente sotto forma di repubblica?”. Il governo spagnolo si è espresso negativamente sulla possibilità dell’indipendenza, definendo la richiesta di un referendum unilaterale come una minaccia vuota perché incostituzionale.
  • L’imperatore giapponese Akhito potrà abdicare. Il parlamento giapponese ha approvato la legge aprendo la strada per la prima abdicazione di un monarca giapponese dal 1817. L’imperatore, a 87 anni, dopo un intervento al cuore e un cancro alla prostrata, aveva dichiarato in pubblico la difficoltà nel portare avanti i suoi compiti istituzionali. L’abdicazione dovrebbe avvenire alla fine del 2018: la successione spetta a suo figlio di 57 anni, il principe Naruhito.
  • Apre a Berlino l’Istituto europeo per le arti e la cultura Rom. Si tratta del primo centro culturale per la promozione dell’identità artistica e culturale rom, molto poco conosciuta nonostante i dodici milioni di rom presenti in tutta Europa. L’istituto, che sarà gestito da artisti, attivisti e studiosi rom, è stato finanziato dal governo tedesco, dal Consiglio d’Europa e dall’Open society foundation di George Soros. L’obbiettivo è superare l’ostilità e la discriminazione contro le comunità rom nel continente.
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

Controllo bagagli
Le regole
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.