04 luglio 2017 13:25
  • La Corea del Nord ha annunciato di aver testato con successo un missile balistico intercontinentale (Icbm), in grado di minacciare gli Stati Uniti. Il lancio è avvenuto alla vigilia dell’Independence day, la festa nazionale statunitense, e mentre si prepara il G20 di Amburgo. È la prima volta che la Corea del Nord rivendica di aver testato un Icbm, il cui lancio sarebbe stato monitorato dal leader nordcoreano Kim Jong-un in persona. Secondo Pyongyang, il missile ha raggiunto un’altitudine di 2.802 chilometri e ha coperto una distanza di 933 chilometri. Per il ministero della difesa giapponese, il missile ha volato per circa 40 minuti per 900 chilometri ed è finito nel mar del Giappone. Secondo alcuni esperti americani l’Icbm era in grado di raggiungere l’Alaska.
  • Il ministero degli esteri italiano ha convocato l’ambasciatore austriaco dopo che Vienna ha annunciato l’intenzione di schierare l’esercito alla frontiere con l’Italia. Secondo il quotidiano austriaco Kronen Zeitung già da domenica il ministero della difesa austriaco ha disposto il trasferimento dei primi mezzi militariin Tirolo per impedire il passaggio dei migranti.
  • Il 3 luglio il presidente francese Emmanuel Macron è intervenuto davanti al parlamento riunito a Versailles. Nel suo discorso Macron ha detto che il suo obiettivo è rispondere all’impazienza del paese, che aspetta un cambiamento profondo reso possibile, ha detto, dal mandato che i francesi gli hanno affidato prima con la sua elezione e poi con il successo del suo partito alle legislative. Tra le sue proposte ci sono: riduzione di un terzo del numero dei parlamentari, semplificazione dell’iter legislativo, introduzione di una quota proporzionale nella legge elettorale, la tenuta di un discorso annuale davanti al parlamento, la revoca dello stato d’emergenza in vigore dall’autunno del 2015. Oggi alle 15 sarà il primo ministro Édouard Philippe a intervenire davanti al parlamento per spiegare il programma del governo sui temi economici e sociali.
  • Le milizie delle Forze democratiche siriane sono entrate nella città vecchia di Raqqa. Le linee di difesa dei jihadisti sono state infrante grazie ai raid dell’aviazione statunitense, che hanno aperto una breccia nelle mura della città che nel 2014 il gruppo Stato islamico aveva dichiarato capitale del califfato. Intanto le Nazioni Unite hanno annunciato di aver nominato la giudice francese Catherine Marchi-Uhel per condurre un’inchiesta internazionale su eventuali crimini di guerra commessi in Siria da tutte le parti combattenti. Sono più di 320mila le vittime del conflitto in Siria che dura da più di sei anni.
  • Il presidente cinese Xi Jinping accusa Donald Trump di rovinare le relazioni tra i rispettivi paesi. L’ultimo affronto, secondo il presidente cinese, è stato l’invio di un cacciatorpediniere della marina statunitense nel mar Cinese meridionale. La nave militare è andata di fronte a Triton island, un isolotto dell’arcipelago delle Paracel occupato dai cinesi nel 1974 ma rivendicato anche da Taiwan. In una telefonata tra i due presidenti, Trump ha chiesto alla Cina di fare di più di fronte alla crescente minaccia della Corea del Nord. Nei giorni scorsi erano già stati lanciati dei segnali: Washington aveva annunciato sanzioni nei confronti di una banca cinese accusata di ripulire denaro nordcoreano e l’invio di forniture militari a Taiwan per 1,4 miliardi di dollari.