Donald Trump Jr. e il padre a New York, settembre 2016.

Il mondo in breve

Donald Trump Jr. e il padre a New York, settembre 2016.
14 novembre 2017 13:25
  • Sale a 430 morti il bilancio del terremoto che il 12 novembre ha colpito la regione iraniana di Kermanshah, al confine con l’Iraq dove si sono registrati otto morti e 336 feriti. Migliaia di persone sono rimaste senza casa, visto che dodicimila abitazioni sono state distrutte e altre quindicimila danneggiate. Con l’arrivo dell’inverno i soccorsi diventano sempre più urgenti.
  • Il patriarca libanese maronita Bechara Boutros Al Rai è in visita per la prima volta in Arabia Saudita. Uno dei primi incontri è stato con il premier libanese Saad Hariri, che il 4 novembre ha annunciato proprio da Riyadh le sue dimissioni in diretta sulla tv Al Arabiya. Il patriarca ha incontrato anche re Salman e il principe ereditario Mohammad bin Salman. La visita si concentrerà sul tema del dialogo, del rifiuto del terrorismo e sulla condizione dei circa 300mila lavoratori libanesi residenti in Arabia Saudita.
  • Donald Trump Jr. conferma di aver scambiato dei messaggi con Wikileaks durante la campagna elettorale del padre. Il figlio maggiore del presidente statunitense ha pubblicato su Twitter la conversazione, dopo che l’indiscrezione era stata riportata dalla rivista The Atlantic. Wikileaks aveva contattato più volte Trump Jr chiedendogli notizie riservate, proponendogli di diffondere documenti hackerati e suggerendogli di consigliare al padre di non riconoscere il risultato delle elezioni in caso di vittoria di Hillary Clinton.
  • È ricoverato a Seoul, ferito in maniera grave, il disertore nordcoreano che il 13 novembre ha superato il confine con la Corea del Sud. I soldati nordcoreani gli hanno sparato almeno quaranta colpi di arma da fuoco dopo che lui, essendosi avvicinato in jeep al confine, si è messo a correre verso il sud attraversando la linea demilitarizzata. È stato soccorso e trasportato in elicottero in ospedale.
  • La mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di Russia 2018 rappresenta una perdita economica di circa un miliardo di euro. Lo ha affermato l’ex presidente del Coni, Franco Carraro, a Radio 24. “Grossomodo saranno 500-600 milioni di guadagno diretto mancato. Se aggiungiamo l’indiretto probabilmente si supera il miliardo”. Ora si aspettano le reazioni della Federazione italiana giuoco calcio (Figc): il presidente Carlo Tavecchio ha convocato per mercoledì una riunione per fare un’analisi e decidere le scelte future. In particolare quella della sostituzione dell’allenatore della nazionale, Gian Piero Ventura, che finora non ha rassegnato le sue dimissioni.
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