Nel centro di trattamento per il virus ebola a Beni, nella Repubblica Democratica del Congo, il 1 aprile 2019. (Baz Ratner, Reuters/Contrasto)

Le notizie di scienza della settimana

Nel centro di trattamento per il virus ebola a Beni, nella Repubblica Democratica del Congo, il 1 aprile 2019. (Baz Ratner, Reuters/Contrasto)
23 giugno 2019 10:13
  • Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’epidemia di ebola nella Repubblica Democratica del Congo è un’emergenza sanitaria per il paese e la regione, ma non a livello internazionale.
  • Gli Stati Uniti sono il paese che ha contribuito di più alle riviste scientifiche lo scorso anno. Seguono la Cina e la Germania. Tra i primi dieci ci sono anche Regno Unito, Giappone, Francia, Canada, Svizzera, Corea del sud e Australia.
  • Per essere più completi e accurati gli studi di genetica dovrebbero includere popolazioni diverse, e non solo persone originarie dell’Europa.
  • La cattiva comunicazione e il comportamento non professionale dei chirurghi verso i collaboratori possono mettere a rischio la salute dei pazienti.
  • È più probabile che venga restituito un portafoglio con molti soldi che uno con pochi.
  • A livello globale il 73 per cento delle persone ha fiducia in medici e infermieri e il 72 per cento negli scienziati. Il 79 per cento considera i vaccini sicuri.
  • Negli ultimi quarant’anni lo scioglimento dei ghiacciai dell’Himalaya è diventato più veloce.
  • Secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, la popolazione mondiale raggiungerà i 9,7 miliardi di persone nel 2050, in crescita dagli attuali 7,7 miliardi.
  • La colonizzazione dell’Australia, migliaia di anni fa, è stata probabilmente pianificata ed è avvenuta da una rotta marittima settentrionale.
  • I cani possono muovere gli occhi in modo espressivo grazie a un piccolo muscolo che è assente nei lupi.
  • È stato costruito un pesce robot che si muove grazie a un liquido interno.
  • Giornate lavorative oltre le dieci ore sono associate a un maggiore rischio di ictus.
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