La sera del 25 marzo (il 14 del mese di Nisan del 5773) è cominciata la settimana della Pasqua ebraica, Pesach, nella quale tutte le comunità del mondo ricordano l’esodo, l’uscita degli israeliti dalla schiavitù d’Egitto guidati da Mosè verso la terra promessa.
I due principali comandamenti legati alla festa di Pesach sono: cibarsi di matzah (pane non lievitato) e la proibizione di nutrirsi di qualsiasi cibo contenenga lievito (chametz) durante l’intero periodo della festività.
Nei giorni precedenti gli ebrei eliminano da casa ogni minima traccia di lievito o cibo lievitato. Le prime due sere della festa si consuma in famiglia la tradizionale cena chiamata seder durante la quale si leggono brani della Torah e si mangiano, oltre al pane non lievitato, erbe amare e altri cibi che ricordano il cammino di Israele nel deserto. I preparativi sono seguiti scrupolosamente soprattutto dalla comunità ultraortodossa.
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