Nel gennaio del 2013 l’esercito maliano e le forze armate francesi hanno liberato Gao, nell’est del Mali, dal dominio del Movimento per l’unità e il jihad in Africa occidentale (Mujao), un gruppo islamico radicale.
Per nove mesi il Mujao aveva imposto delle severe norme di comportamento alla popolazione. Alle donne, in particolare, erano proibite le acconciature tradizionali ritenute poco adatte a delle fedeli musulmane.
Con la fuga dei ribelli, le donne di Gao hanno ricominciato a decorarsi i capelli con perline, pietre colorate, tessuto e treccine.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it