Un’area devastata dalla pioggia nel distretto di Nsanje, il 6 febbraio. Lungo una sponda del fiume Ruo la folla segue le ricerche delle vittime dell’alluvione. (Luca Sola, Medici senza frontiere/Contrasto)

Il Malawi sommerso

03 marzo 2015 12:17

Le alluvioni che alla fine di gennaio hanno colpito il Malawi hanno provocato più di duecento morti e lasciato almeno 230mila persone senza casa. Centinaia di strade, ponti, infrastrutture e coltivazioni sono state distrutte. La pioggia continua a cadere, impedendo ai profughi di tornare alle loro case e ora si teme l’esplosione di un’epidemia di colera, che ha già fatto due morti.

Il fotoreporter ha seguito l’intervento di Medici senza frontiere nel distretto di Nsanje, nel febbraio del 2015.

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